Antonio Fioretto

La Juventus del futuro, tra campioncini fatti in casa e talenti scippati ai top club

La Juventus del futuro, tra campioncini fatti in casa e talenti scippati ai top club
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L' analisi di Sportcafe24 su quella che sarà la Juventus del futuro

TORINO, 21 GENNAIO – La differenza tra un top club e un club come gli altri è spesso riscontrabile dai particolari. La prerogativa che la maggior parte delle volte fa pendere da una o dall’ altra parte l’ago della bilancia è la programmazione. Una squadra forte deve avere un progetto a lungo termine, un piano duraturo, soprattutto dal punto di vista tecnico oltre ovviamente da quello economico – societario. Insomma, una società che punta a primeggiare deve guardare più al futuro che al presente, e quasi per nulla al passato. L’ Italia, si sa, è un paese calcisticamente arretrato, nel quale quasi nessuna compagine calcistica è in grado di fare quanto detto. Ci sono però alcune eccezioni. In particolare, una squadra piemontese rappresenta il fiore all’ occhiello del soccer nostrano. Parliamo della Juventus, tanto odiata dagli avversari quanto ammirata. Il club di Corso Galileo Ferraris costituisce una vera primizia dal punto di vista della pianificazione.

TUTTI DENTRO Il calciomercato è il mezzo che Marotta e soci stanno utilizzando, in maniera egregia, per formare quella che con ogni probabilità sarà una vera e propria armata del domani. E’ notizia degli ultimi giorni che i bianconeri hanno bloccato due talenti dal sicuro avvenire: Berardi del Sassuolo e Thomas, diciannovenne trequartista del Flamengo. I due sono solo gli ultimi di una lunghissima lista di giocatori che la Vecchia Signora sta accaparrandosi, alcuni fatti in casa altri rubati agli altri club, con l’ obiettivo di farli crescere e di ritrovarsi quindi dei campioni a costi ridottissimi. Salta subito alla mente Paul Pogba, rivelazione di questo campionato, fresco di doppietta all’ udinese (e che doppietta!). Ma dato che i giovani prodigi della cantera bianconera sono innumerevoli, ci siamo permessi di ipotizzare un undici futuro che farà senz’altro faville.

Modulo 4-3-3

Portiere : Nicola Leali – Classe 1993, nato a Castiglion delle Stiviere, in provincia di Mantova, è designato come erede naturale di Gianluigi Buffon. Anche se le ultime voci di mercato parlano di un interesse piuttosto deciso per Perin del Pescara, sarà senza dubbio lui a prendere il posto del portierone della Nazionale. Acquistato dal brescia, è ora in prestito in Serie B al Virtus Lanciano.

Terzino destro : Pol Garcia Tena – classe 1995, nato a Terrasa, in Spagna è stato già diverse volte portato in panchina da Conte, soprattutto in questo periodo di infermeria piena. Titolare della Spagna Under 17, può indistintamente ricoprire tutti i ruoli difensivi, prediligendo quello di terzino destro o centrale. E’ nella squadra primavera dal Luglio del 2012.

Difensore centrale : Alberto Masi – Classe 1992, nato a Genova, è uno dei difensori di maggior prospettiva a livello europeo. Prelevato dalla Pro Vercelli la scorsa estate, allenatosi per tutto in ritiro con la prima squadra, è ritornato in prestito in Serie B proprio alla Pro Vercelli. Da tutti è designato come “nuovo Nesta”.

Difensore centrale : Luca Marrone – Classe 1990, canterano vero della Juventus. Cresciuto nella squadra Primavera, ha da sempre ricoperto il ruolo di centrale in mediana. Fin quando Conte si è innamorato di lui, tenendolo in prima squadra, rifiutando qualsiasi offerta di mercato e reinventandolo centrale difensivo.

Terzino sinistro : Matteo Liviero – Classe 1993, nato a Castelfranco Veneto, attualmente in prestito al Perugia ma cresciuto nella primavera della Madama. Terzino sinistro, attento a livello difensivo e propositivo per ciò che concerne l’attacco.

Centrocampista centrale : Paul Pogba – Classe 1993, nato a Lagny sur Marne. Rappresenta, in prospettiva, uno dei più grandi centrocampisti  d’ Europa. Si è già messo molto in mostra durante la stagione. Capitano dell’ Under 20 francese. Prelevato dal Manchester United a parametro zero. Inutile descrivere uno che a 19 anni è già un campione.

Centrocampista centrale : Gabriel Appelt Pires – Classe 1993, nato a Resende, in Brasile. Sarà il futuro regista della formazione bianconera, l’erede di Pirlo per intenderci. Dicono sia forte quanto lui, o almeno che gli si avvicini molto. Brasiliano, passaporto portoghese, le sue fortune iniziarono quando nel 2010 annullò Ronaldinho in una partita del campionato carioca. Regista puro, per niente mediano, tecnica cristallina e sinistro sopraffino.

Centrocampista centrale : Leo Bonatini – Classe 1994, brasiliano, acquistato quest’ estate dalla Juventus. In patria giocava da trequartista o addirittura da attaccante, nel cui ruolo si è scatenato ai Mondiali Under 17. Reinventato mezz’ala qui in Italia, ma comunque con spiccate caratteristiche offensive. E’ uno dei migliori prospetti a livello internazionale.

Attaccante : Ciro Immobile – Classe 1990, prima punta vera, con grandi doti tecniche e dinamiche. In comproprietà col Genoa, gioca regolarmente nell’ Under 21 italiana ed è cresciuto anch’ egli nella cantera bianconera. Insieme ad Insigne è stato l’artefice del miracolo zemaniano col Pescara del 2012.

Attaccante : Manolo Gabbiadini – Classe 1991, nato a Calcinate in provincia di Bergamo, cresce e matura calcisticamente nell’ Atalanta. La scorsa estate viene acquistato dalla Juve che lo gira in prestito al Bologna, nel quale si sta mettendo in gran mostra. Anche lui titolare dell’ Under 21 italiana e vero patrimonio del nostro calcio.

Attaccante : Richmond Boakye – Classe 1993, nato ad Accra in Ghana. La Juve lo compra dal genoa con la formula della comproprietà, facendolo rientrare nell’ operazione del summenzionato Immobile. Da quando arriva in Italia è definito un enfant prodige e lo dimostra a suon di gol, segnando anche all’ esordio nella massima serie. In prestito tutt’ ora al Sassuolo, dove ha rubato il posto a Pavoletti e ha realizzati già 10 gol.

Antonio Fioretto

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