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La lotta per il terzo posto prosegue all’insegna dell’incertezza

La lotta per il terzo posto prosegue all’insegna dell’incertezza
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26 APRILE – Il campionato volge al termine e molti verdetti devono ancora essere emessi rendendo in questo modo molto incerto e appassionante il finale di stagione. Molto combattuta risulta la lotta per la terza piazza, l’ultima che dà diritto alla qualificazione alla prossima Champions League, dove sono in lizza cinque squadre racchiuse nel giro di cinque punti. Dalla Lazio a quota 55 punti fino alla Roma a 50 passando per Napoli, Inter e Udinese che in classifica si trovano tra le due romane, tra queste cinque compagini uscirà quella che farà compagnia a Juventus e Milan nella prossima edizione della massima rassegna continentale per club.

LA SITUAZIONE ATTUALE – Come detto è la Lazio a guidare il plotoncino delle pretendenti al terzo posto. La squadra di Reja non pare attraversare un periodo di forma brillante, prova ne sia la sconfitta subita ieri contro il quasi retrocesso Novara. I numerosi infortuni e la stanchezza per una stagione lunga e massacrante sembrano aver portato i biancoazzurri in debito di ossigeno per lo sprint finale e quindi vedono a rischio un piazzamento che fino a poche giornate fa sembrava in cassaforte. A un punto di distanza dai romani troviamo il Napoli che sembra avere attraversato il momento difficile ed ha ottenuto due vittorie nelle ultime due gare contro Novara e Lecce. Gli uomini di Mazzarri durante la parte iniziale della stagione hanno sacrificato molti punti in classifica a causa degli impegni di Champions League ma adesso che possono concentrare le loro attenzioni esclusivamente sul campionato sono forse la squadra più accreditata per il raggiungimento della terza piazza. Il potenziale offensivo di livello assoluto dei partenopei è una garanzia per Mazzarri che può quindi guardare con fiducia agli ultimi impegni di campionato. Discorso analogo si può fare per l’Inter che con l’avvento di Stramaccioni alla guida tecnica sembra finalmente aver trovato continuità di rendimento e una condizione accettabile che le hanno consentito di raccogliere cinque risultati utili consecutivi e di portarsi a sole tre lunghezza dalla Lazio. In fase calante sembrano invece Udinese e Roma con i friulani capaci di ottenere solo un punto nelle ultime tre partite e la squadra di Luis Enrique in piena crisi dopo la pesante sconfitta di Torino contro la Juventus e il tonfo casalingo di ieri contro una Fiorentina che non stava di certo attraversando un periodo di forma smagliante.

IL CALENDARIO – Mancano quattro giornate al termine del campionato ma già la prossima potrebbe essere decisiva in quanto prevede due scontri diretti tra le contendenti all’ultimo posto in Champions. Infatti Udinese – Lazio e Roma – Napoli rappresentano forse l’ultima spiaggia per le due squadre di casa che in caso di mancato successo vedrebbero assottigliarsi notevolmente le possibilità di raggiungere la terza posizione al termine del campionato. Delle sfide di Udine e Roma potrebbe approfittarne l’Inter che all’apparenza ha un turno agevole ricevendo a San Siro il già retrocesso Cesena. Nei restanti tre turni di campionato è invece la squadra di Stramaccioni ad avere le insidie maggiori in quanto dopo la trasferta di Parma dovrà disputare il derby con il Milan e lo scontro diretto a Roma contro la Lazio mentre tra le squadre coinvolte gli impegni più abbordabili sembrano quelli del Napoli che affronterà tre squadre tranquille come Palermo, Bologna e Siena. La Lazio prima della sfida con i nerazzurri se la vedrà con Siena e Atalanta mentre Udinese e Roma avranno due impegni in trasferta inframmezzati da una sfida casalinga e dovranno affrontare rispettivamente Cesena, Genoa e Catania i friulani e Chievo, Catania e Cesena per gli uomini di Luis Enrique.

Una lotta che proseguirà quindi probabilmente fino all’ultima giornata per conseguire un traguardo prestigioso come il terzo posto, ambito per tutti i vantaggi economici che può portare la conseguente partecipazione alla prossima Champions League. La qualificazione alla massima rassegna continentale per squadre di club può infatti condizionare in senso positivo il mercato estivo che sarebbe naturalmente più facile da gestire con i maggiori introiti che consentirebbero di rinforzare in misura maggiore l’organico per la prossima stagione.

a cura di Mauro Leone

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