Giovanni Nole

Fiorentina-Napoli 1-1: Cavani risponde a Roncaglia, Juventus in fuga

Fiorentina-Napoli 1-1: Cavani risponde a Roncaglia, Juventus in fuga
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FIRENZE, 20 GENNAIO – Un gran match, due grandi squadre, due grandi motivazioni, ma un solo punto a testa: finisce con un misero pareggio per 1-1 che non accontenta, anzi scontenta decisamente entrambe le squadre partecipanti, tra Fiorentina e Napoli all’Artemio Franchi di Firenze. I padroni di casa erano passati in vantaggio grazie ad una paperissima di De Sanctis, che calcola malissimo i tempi di uscita su un lancio lungo da metà campo di Facundo Roncaglia e si fa scavalcare dal pallone, che si infila beffardo in porta; il pareggio dei partenopei giunge pochi minuti dopo con l’attuale capocannoniere del nostro campionato, il solito Cavani, che insacca di testa su assist di Hamsik. Nel secondo tempo delle due squadre è il Napoli quella più decisa a spingere alla ricerca del vantaggio, ma la Fiorentina chiude ogni varco; e quando gli azzurri riescono a passare, c’è Neto a dire di no a chiunque gli si pari davanti. Finisce, dunque, 1-1: un pareggio che non migliora per nulla la classifica di entrambe le compagini, anzi, rischia di peggiorarla nel caso le dirette inseguitrici riescano ad approfittarne; Fiorentina e Napoli che, inoltre, non approfittano né dello stop della Lazio, né dello scontro diretto nel posticipo serale tra Roma e Inter.

PRESENTAZIONE E FORMAZIONI – Il passo falso della Lazio a Palermo e la vittoria interna della Juventus con l’Udinese non lasciano possibilità di scelta: chi insegue, deve per forza vincere. E’ in particolare il Napoli di Walter Mazzarri che, con una vittoria, dopo la restituzione dei due punti sottratti per penalità nell’inchiesta relativa allo scandalo calcio scommesse, si ritroverebbe a scavalcare la Lazio al secondo posto, rimanendo alle calcagna della Juve a soli tre punti di distanza dagli attuali campioni uscenti. Ma l’avversario dei partenopei non è un nome qualsiasi: di fronte, nell’anticipo di mezzogiorno e mezza della domenica, c’è la Fiorentina di Montella, vera squadra rivelazione di campionato col suo quinto posto e col suo gioco espresso, architettato dalla geniale mente del mister ex-Catania, catalogabile come uno dei migliori d’Italia e d’Europa. Si gioca, inoltre, all’Artemio Franchi di Firenze, vero fortino inespugnabile in questo campionato (come ha anche sottolineato Mazzarri, definendo la Fiorentina in casa un avversario più tosto addirittura della Juve): 7 vittorie, 2 pareggi e una sola sconfitta (col Pescara due settimane fa) il bilancio tra le mura amiche dei viola. Viola che, però, non vengono da un ottimo periodo di forma: due sconfitte di fila in campionato (con il già citato Pescara e con l’Udinese), l’uscita ai supplementari dalla Coppa Italia con la Roma (che, tra l’altro, ha aggiunto minuti pesanti sulle gambe dei giocatori di Montella) e la vittoria ancora assente nell’annata appena iniziata, indicano una Fiorentina in calo dopo l’ottimo girone di andata fin’ora svolto. Col Napoli l’occasione di riscattarsi e di tornare grande: coi tre punti i viola aggancerebbero temporaneamente l’Inter, impegnata nell’arduo posticipo serale a Roma con i giallorossi, e andrebbero a -4 dalla terza piazza occupata proprio dal Napoli. Una partita che le due squadre, dunque, con l’enorme posta in palio in gioco, si giocheranno a viso aperto, in un big match d’alta quota che promette spettacolo.

Grave defezione in casa Fiorentina in vista del match odierno: David Pizarro non recupera dall’infortunio ed è costretto al forfait, lasciando il centrocampo viola privo di una pedina fondamentale. Al suo posto gioca Romulo, che formerà il centrocampo dei toscani affianco all’immancabile mente del gioco viola Borja Valero e Aquilani; in difesa, a protezione dell’ormai inamovibile portiere Neto (con Viviano, ancora una volta in panchina, fortemente sostenuto dalla curva di tifosi fiorentini), il trio titolare composto da Gonzalo, Roncaglia e l’ex Man City Savic, mentre sulle fasce scorrazzeranno Quadrado e Pasqual e in attacco, con El Hamdaoui e – ovviamente – Giuseppe Rossi ancora indisponibili e Ljajic non al meglio, vengono schierati Jovetic e Toni. Nel Napoli l’unica novità è rappresentata dalla presenza di Pandev, e non Insigne, nel tridente d’attacco partenopeo formato per i restanti due terzi da Cavani e Hamsik; in difesa torna disponibile Cannavaro, ma parte dalla panchina, essendo inattivo da un mese e dunque fuori forma; il tridente difensivo è dunque composto da Britos, Campagnaro e Gamberini (ex di turno); confermata tutta la linea di centrocampo, con Zuniga e Maggio larghi e Inler e Behrami (un ex anche lui) in mezzo al campo.

LA PARTITA – Dopo i primi minuti di studio, la prima occasione della partita è in favore del Napoli dopo sei giri di lancetta: Romulo perde ingenuamente palla a centrocampo, favorendo la ripartenza degli azzurri con Hamsik, che al limite dell’area serve Pandev: il suo tiro al volo però è impreciso. Episodio dubbio al dodicesimo minuto, con Toni che, su cross di Pasqual, viene agganciato da Britos: per l’arbitro Bergonzi, però, tutto regolare, per le proteste dei viola. I primi venti minuti di gioco sono di marca Napoli, ma oltre la soglia del 20esimo minuto iniziano ad uscire anche i Viola; Romulo, però, spreca due importanti palle gol prima con una conclusione da buona distanza su assist di Jovetic sparata altissima e poi, due minuti più tardi, dopo aver recuperato palla a centrocampo ed essere avanzato fino al limite dell’area, con un altro tiro assolutamente velleitario ed egoista, col brasiliano che si rifiuta di servire Jovetic rimasto solissimo dentro l’area. Nel frattempo, Bergonzi ha già estratto 5 cartellini gialli quando siamo alla mezz’ora di gioco, in una partita che, vista la posta in palio, è quasi una battaglia, affrontata a viso aperto da entrambe le compagini. Ma ecco, al 34esimo, l’episodio clamoroso che sblocca la partita: Roncaglia calcia in profondità da metà campo, quasi 55 metri, alla ricerca della testa di Toni dentro l’area; De Sanctis va in uscita, ma il suo gesto si rivela disgraziato perché calcola male i tempi dell’intervento e si fa scavalcare dal pallone, che incredibilmente ruzzola in rete: la Fiorentina passa in vantaggio con Roncaglia, ma la paperaccia del portiere del Napoli incide più di tutto sul nuovo risultato al Franchi. Il Napoli allora reagisce con impeto e vigore, e al 42esimo, dopo 8 minuti dal vantaggio viola, trova subito il pareggio: su punizione dalla sinistra a rientrare dentro l’area di Hamsik, la spizzata di testa del solito, fenomenale Edinson Cavani è imparabile per Neto, che può solo raccogliere il pallone dalla porta: pareggio del Napoli con l’attuale capocannoniere del campionato, che raggiunge l’importante traguardo dei 200 gol in carriera. Sul finale di primo tempo, due enormi occasioni da gol per Luca Toni: sulla prima è bravissimo a chiudere De Sanctis, comunque un po’ insicuro anche su quest’uscita, mentre sulla seconda spara alto di piattone da buonissima posizione. Si chiude dunque sull’uno pari il primo tempo al Franchi tra Fiorentina e Napoli: partita fin’ora bella e sicuramente agguerrita, con un secondo tempo assolutamente tutto da vedere.

Il secondo tempo, iniziato senza cambi, vede il Napoli in avanti alla ricerca del vantaggio che chiuderebbe la rimonta, con la difesa viola che però chiude ogni spazio. Al 56esimo primo cambio della gara, con Mazzarri che furbamente (e giustamente) decide di togliere Behrami (beccatissimo dai suoi ex tifosi), che poco prima doveva essere ammonito per la seconda volta e dunque espulso per un fallaccio su Quadrado, per inserire Dzemaili. Sembra esserci solo il Napoli in campo ora: all’ora di gioco è bravo Neto in uscita su Cavani, servito da un ottimo filtrante di Campagnaro. La Fiorentina sembra in difficoltà, ma al 68esimo rischia di passare nuovamente in vantaggio sempre col pericolosissimo Toni, Netosul quale è provvidenziale Campagnaro che interviene benissimo su di lui. Però Mazzarri questa gara vuole vincerla ad ogni costo: approfittando dell’infortunio di Gamberini, cambia modulo e sostituisce l’altro ex della gara con Lorenzo Insigne, passando dunque alla difesa a 4 e al tridente pesantissimo Cavani – Pandev – Insigne, con l’aggiunta dell’offensivissimo Hamsik. Alla mezz’ora della ripresa altra grande occasione per il Napoli, con Inler che cerca il suo secondo gol in due partite con un bel tiro a giro dal limite dell’area: Neto è strepitoso nel distendersi e salvare nuovamente la porta. Montella corre ai ripari, togliendo un pessimo Romulo e uno stanco Pasqual per far posto a Migliaccio e Tomovic, scegliendo dunque un assetto decisamente più difensivo. Come Behrami in precedenza, anche Gonzalo Rodriguez rischia tantissimo intervenendo al limite del regolamento su Cavani: già ammonito, non viene sanzionato per la seconda volta col cartellino giallo, venendo anch’egli graziato. Ma l’uomo che più di tutti sta tenendo a galla la Fiorentina è Neto, miracoloso sul finale di gara sul tiro all’interno dell’area di Pandev su assist di Britos. E’ un intervento che sembra quasi spezzare ogni speranza di vittoria per i partenopei (mentre entra anche Ljajic al posto di un buon Toni), che non riescono a creare altro nei pochi minuti di gara rimasti. Arriva dunque il fischio finale di Bergonzi: finisce 1 a 1 tra Fiorentina e Napoli. Una Fiorentina più propositiva e sciupona nel primo tempo che, dopo il fortunato vantaggio trovato da Roncaglia, si rilassa troppo concedendo il pareggio al Napoli col Cavani; nel secondo tempo, poi, i padroni di casa lasciano fare tutto agli ospiti, che dominano praticamente per i restanti 45 minuti: un super Neto, però, consente ai viola di salvare la faccia ed evitare la terza sconfitta in campionato, nonché la seconda consecutiva tra le mura amiche del Franchi. Un pareggio, comunque, che serve poco ad entrambe le squadre: il Napoli va solo a pari punti con la Lazio non scavalcandola, con l’Inter che, vincendo, arriverebbe alle loro spalle a -1; allo stesso modo, la Fiorentina non riesce ad agganciare l’Inter, con la Roma che ora alita pesante sul proprio collo.

TABELLINO – FIORENTINA-NAPOLI 1-1
Fiorentina (3-5-2):
Neto; Roncaglia, Rodriguez, Savic; Cuadrado, Romulo (32′ st Migliaccio), Aquilani, B.Valero, Pasqual (37′ st Tomovic); Jovetic, Toni (40′ st Ljajic).
A disp.:
Viviano, Lupatelli, Camporese, Pizarro, Llama, Seferovic, Capezzi. All.: Montella
Napoli (3-4-1-2):
De Sanctis; Campagnaro, Gamberini (25′ st L. Insigne), Britos; Maggio, Behrami (11′ st Dzemaili), Inler, Zuniga; Hamsik; Pandev, Cavani.
A disp.: Rosati, Grava, Fernandez, Cannavaro, Uvini, Mesto, Armero, Donadel, El Kaddouri, Calaiò. All.: Mazzarri
Arbitro:
Bergonzi
Marcatori:
33′ Roncaglia (F), 42′ Cavani (N)
Ammoniti: 
Behrami, Gamberini, Inler (N); Toni, Savic, Rodriguez (F)
Espulsi: –

A cura di Giovanni Nolè

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