Vincenzo Galdieri

Juventus-Udinese 4-0: Pogba meraviglia, Vucinic titanico. Le pagelle

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FC Juventus v AC Chievo Verona - Serie A JUVENTUS 

BUFFON 6,5 – Si mostra sicuro nelle uscite e comanda bene la difesa. Quasi mai impegnato davvero, riprende un po’ di fiducia dopo due prove no.

BARZAGLI 6,5 – Dalle sue parti non passa nessuno, lui si destreggia con la solita eleganza.

BONUCCI 6,5 – Autorevole come di consueto, imposta la manovra da dietro col piglio da leader.

CACERES 6,5 – Corre e tampona bene, sempre puntuale.

LICHSTEINER 6,5 – Si propone con continuità sulla destra, offrendo sempre soluzioni di passaggio ai suoi compagni. Treno svizzero.

VIDAL 7 – Torna ad essere energico e concreto, dopo un paio di gare in cui si era mostrato un po’ appannato anche a causa degli infortuni. In mezzo si alterna: un po’ costruttore della manovra, un po’ distruttore delle iniziative avversarie. Va vicino alla rete nei primi minuti, ma Padelli si supera. Se ne divora un altro dopo una splendida preparazione, poco dopo offre a Vucinic l’assist per il gol che chiude la gara. Fondamentale. Dal 76′ PADOIN sv

POGBA 9 (IL MIGLIORE) – In una parola: wow. Una meraviglia. Sul finire di primo tempo, con i suoi che non riescono a buttarla dentro, sfodera dal cilindro una staffilata che è un mix di potenza, classe e precisione. Gol da stropicciarsi gli occhi e da farti venir voglia di cliccare replay per venti minuti di fila. Ma non è tutto, perchè il ragazzino ex United esagera e nel secondo tempo regala un’altra perla. Gira su se’ stesso eludendo l’intervento dell’avversario, poi fa esplodere un tiro spettacolare sul quale Padelli non può che rimanere a guardare: doppietta personale e Stadium in delirio per il nuovo idolo. Gioca a calcio con una sicurezza imbarazzante per uno di 19 anni. Monstre.

GIACCHERINI 6,5 – Trotterella avanti ed indietro e dà un’apporto decisivo sul piano della quantità.

DE CEGLIE 6,5 – Anche lui si fa valere e domina sulla propria fascia. Dall’84’ ISLA sv

GIOVINCO 6,5 – Si sbatte, ma non riesce ad essere incisivo sotto porta. Però nel complesso la prova è buona. Dal 46′ MATRI 7,5 – Torna a giocare come sa. Il gol è da attaccante d’area, ma la cosa più importante è che corre tanto e si crea altre occasioni per segnare. Giocatore ritrovato?

VUCINIC 7,5 – Nel primo tempo cosi cosi, nel senso che a volte è fin troppo supponente e sembra voler entrare in porta col pallone. Ma nella ripresa si riscatta alla grande: il gol, ma soprattutto l’assist da genio assoluto per Matri. Quando gioca come nei secondi 45 minuti di ieri è una gioia per gli occhi. Titanico.

All. CONTE 7,5 – La squadra ritrova grinta e fame, riuscendo a dilaniare un’Udinese che veniva da tanti risultati utili consecutivi. Nonostante le assenze importanti (Pirlo, Chiellini, Marchisio, Asamoah, Quagliarella) la Juve va, eccome se va. Dimostra che le incertezze con Parma e Samp sono frutto di banalissimi incidenti di percorso e torna a correre verso lo Scudetto. Passato gennaio dovrebbe crescere anche la forma fisica: per Antonio Conte comincia il momento clou della stagione.

UDINESE

PADELLI 6 – Bravo su Vidal, non può niente contro super Pogba e non ha colpe nemmeno sugli altri gol.

DANILO 6 – Prova a mettere un po’ d’ordine, esce dallo Stadium senza peccato.

HERTAUX 5 – Un po’ in bambola nella ripresa.

DOMIZZI 5,5 – Anche lui cala alla distanza dopo un buon inizio di gara.

PINZI 5 – Vidal e Pogba gli rendono la serata difficile.

BASTA 5 – Nessuna traccia delle sue percussioni.

ALLAN 6 – Grintoso e determinato, si salva.

PEREYRA 5 – Fa poco per limitare lo strapotere della mediana avversaria, ma non è soltanto colpa sua. Dal 50′ DI NATALE 5 – Non era in forma, viene messo dentro per provare a rimontare ed i risultati non arrivano.

LAZZARI 5 – In cabina di regia non riesce a dare alla squadra le idee delle quali ha bisogno.

PASQUALE 6 – Prova di buona volontà.

MURIEL 5 – Il giovane campioncino non riesce a dimostrare le sue potenzialità al cospetto di Barzagli, Bonucci e Caceres. Dal 73′ MAICOSUEL sv

All. GUIDOLIN 6 – La sua Udinese ha il merito di essere propositiva, ma lascia troppo spazio alla manovra avversaria e la Juve ne approfitta. Punito anche da un Pogba in forma super, torna a casa con 4 gol subiti e la consapevolezza che forse, contro le grandi, è meglio giocare un po’ meno a viso aperto.

A cura di Vincenzo Galdieri 

 

 

 

 

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