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Lega Pro, il punto sui campionati dopo la seconda giornata di ritorno

Lega Pro, il punto sui campionati dopo la seconda giornata di ritorno
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Danilevicius LituaniaROMA, 15 GENNAIO – Proseguono i campionati di Lega Pro e in vetta al girone B di Seconda Divisione c’è forse la prima fuga decisiva in ottica promozione con la Salernitana che vola con 9 lunghezze di vantaggio sulla più immediata inseguitrice. Per il resto tanto equilibrio e molte emozioni che andiamo ad analizzare nel dettaglio.

PRIMA DIVISIONE – Il girone A di Prima Divisione festeggia il ritorno alla vittoria del Lecce che tra le mura amiche piega il Cuneo per 2-0. Gara dai 2 volti quella giocata in Puglia con un primo tempo scialbo e con poche occasioni da rete e una ripresa in cui i padroni di casa hanno premuto sull’acceleratore firmando il successo grazie ai centri di Pia e di Bogliacino su rigore. Con questo successo i salentini si confermano capolista solitaria con 2 punti di vantaggio sull’ottimo Trapani che demolisce per 4-1 il Feralpisalo chiudendo la contesa nei primi 27 minuti durante i quali mette a segno un poker di reti. In terza piazza, ad altre 2 lunghezze dai siciliani, cadono sia il Carpi, 2-1 nel derby con la Reggiana, che il Sudtirol battuto a Pavia per 2-1 con i lombardi che si portano ad un solo punto di distacco dalla coppia emiliana-tirolese. In coda segnali di risveglio da parte del Treviso che blocca sul suo campo l’Entella per 0-0 e si avvicina alla Tritium travolta in casa per 5-2 dal San Marino. Con 7 lunghezze di vantaggio sui lombardi troviamo l’Albinoleffe, che ha raccolto l’ennesimo pareggio del suo campionato impattando per 1-1 con la Cremonese, mentre il Como, che ha osservato il turno di riposo, staziona un punto più avanti dei seriani. Nel girone B sembra ormai ristretta a 2 formazioni la lotta per il primato con Latina ed Avellino che continuano la loro marcia a suon di vittorie. Le ambizioni delle 2 squadre sono anche certificate dal mercato di Gennaio che ha visto approdare nelle fila dei laziali il bomber Danilevicius, andato subito a segno nella vittoriosa trasferta di Catanzaro. Il lituano ha raddoppiato il punto segnato da Agodirin chiudendo di fatto una sfida che nel finale ha riservato la terza rete del Latina di Ricciardi e il punto della bandiera dei calabresi di Masini. Alle spalle dei neroblu insiste l’Avellino che in un altro testa-coda supera la Carrarese per 2-1 e rimane in scia ai laziali per la posizione che garantisce la promozione diretta in cadetteria. Il terzo posto è a carico del Frosinone che supera tra le mura amiche il Gubbio per 2-0 e si porta a 5 punti di distanza dagli irpini precedendo di 3 lunghezze il Pisa, 1-0 casalingo sull’Andria, e di 4 la Nocerina che non ha disputato il suo incontro contro il Prato a causa del maltempo. In zona retrocessione sempre critica la posizione di Carrarese, Sorrento a Barletta che sembrano ormai troppo staccate per sperare in un ritorno sul gruppo di squadre che le precedono. Questo nonostante le 3 formazioni dimostrino di crederci ancora come dimostra la sconfitta di misura dei toscani sul campo dell’Avellino, il pareggio per 0-0 dei campani contro la Paganese e l’impresa dei pugliesi che hanno espugnato Perugia per 1-0. Critica anche la posizione dell’Andria che si trova in quart’ultima piazza e vede la squadra più vicina a lei in classifica portarsi a 3 lunghezze di distacco.

SECONDA DIVISIONE – Nel girone A continua il duello a 3 che vede Castiglione, Savona e Pro Patria protagoniste nel contendersi la promozione in Prima Divisione. Nell’ultimo turno ha perso un punto soltanto il Savona che è uscito con un pareggio per 0-0 dal campo di un ostico Casale che si sta dimostrando in ripresa e intenzionato ad uscire dalla zona calda della classifica. I liguri hanno spinto di più ma i piemontesi si sono difesi con ordine e alla fine hanno meritato il punto conquistato. La Pro Patria ha sconfitto tra le mura amiche l’Alessandria per 3-2 con qualche patema di troppo per la rimonta dei grigi che, sotto 3-0, si sono portati a ridosso degli avversari fino a rischiare di ottenere un pareggio che avrebbe avuto del clamoroso. Il Castiglione da parte sua non ha avuto particolari problemi contro il Venezia che è stato piegato per 3-0 ed ha chiuso l’incontro in 9 uomini a causa delle espulsioni di Carloto e Franchini. La classifica vede quindi il Castiglione capolista solitaria con 2 punti di margine sulle rivali ma i bustocchi hanno sempre una partita da recuperare contro il Monza. In coda tonfo pesante del Milazzo, travolto 6-0 a Forlì, mentre il Fano lascia l’intera posta in palio al Mantova che passa nelle Marche con il punteggio di 3-1. Siciliani e marchigiani sembrano spacciati mentre 4 punti sopra il Fano ci sono il Rimini, battuto 2-1 a Monza, e il Casale che inseguono un Santarcangelo  in caduta libera che ha visto violato il suo campo dalla Giacomense per 3-0. Il girone B è caratterizzato dal dominio della Salernitana che si impone per 3-1 sul Chieti e porta a 9 le lunghezze di vantaggio sulle più immediate inseguitrici mettendo una seria ipoteca sulla promozione in Prima Divisione. Gara mai in discussione quella dell’Arechi con i campani che vanno al riposo sul 2-0 grazie ai centri di Guazzo e Gustavo. Dopo 10 minuti della seconda frazione Alessandro prova a riaprire la gara ma l’illusione per gli ospiti dura solo 12 minuti dopo i quali Guazzo segna la sua personale doppietta chiudendo di fatto l’incontro. Alle spalle della capolista cade pesantemente in casa l’Aprilia per 2-0 contro il Foligno e il Pontedera non va oltre l’1-1 sul campo amico contro l’Aquila. Anche se nel calcio le sorprese sono sempre all’ordine del giorno la sensazione è che il primo posto sia ormai assegnato e che le uniche emozioni arriveranno dalla lotta per conquistare un posto nei playoff a cui si candidano le 10 formazioni racchiuse in soli 6 punti posizionate a partire dalla quarta piazza. In fondo alla classifica sussulto d’orgoglio del Fondi che supera l’Aversa Normanna per 2-0 e, pur restando ultimo in classifica, avvicina i campani che adesso sono a soli 3 punti di ritardo. Un punto sopra c’è il Campobasso che non è andato oltre il pareggio per 2-2 contro l’Arzanese mentre l’Hinterreggio esce con un pari dal campo del Borgo a Buggiano e raggiunge il Melfi, sconfitto in casa dalla Vigor Lamezia, 4 lunghezze più avanti dei molisani.

a cura di Mauro Leone

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