Modestino Picariello

Guardiola al Manchester City dalla prossima estate

Guardiola al Manchester City dalla prossima estate
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Tutte le tappe dell'avvicinamento dell'ex Barcellona a Manchester

Pep Guardiola, ex allenatore del Barcellona

Pep Guardiola, ex allenatore del Barcellona

MANCHESTER, 14 GENNAIO – Se l’indiscrezione del quotidiano The Sun fosse esatta, uno dei più intricati misteri del calciomercato dell’ultimo anno avrebbe finalmente trovato una soluzione: dove finirà Joseph “Pep” Guardiola?
Il quotidiano inglese riprende voci provenienti dalla Spagna e dà per fatto l’accordo con il Manchester City per la prossima stagione: per l’allenatore pronto un contratto iperbolico e carta bianca sul mercato, dove i milioni dello sceicco sembrano destinati a provocare un vero terremoto.

CORTEGGIATISSIMO – Ma andiamo con ordine: a chiunque conosca un po’ di calcio  è noto il nome di Guardiola, con tutti i suoi meriti: l’inventore del modello Barcellona, quello dei sei trofei in un anno che sfiora la perfezione calcistica con le regole moderne e che coniuga spettacolo e risultati a senso unico, il padre putativo dei quattro palloni d’oro di Messi, il simbolo mediatico del low-profile, nelle interviste e sul mercato (acquisti costosissimi, ma pochi e molto mirati).
Alla fine dello scorso anno calcistico, dopo aver vinto tutto e ripetutamente con i blaugrana, Guardiola decide di prendersi un anno sabatico e designa come erede il suo vice: Tito Vilanova. Vani i  tentativi da Barcellona e da tutta Europa di fargli cambiare idea, lo stress non ammette sforzi e la scelta è irrevocabile. Tra sei mesi, però, la data scadrà, e come ha confermato lo stesso Guardiola durante la premiazione dell’ultimo pallone d’oro, il prossimo anno lo vedrà su una panchina europea. Scatenati quindi i maggiori club del continente, partono le offerte per accaparrarselo: Bayern Monaco, Manchester United, addirittura il Real Madrid e dalle nostre parti il Milan mandano dichiarazioni d’amore (e di spesa) per l’ex tecnico, ma i Citizens hanno un grandissimo vantaggio che puntano a sfruttare fino in fondo.

SE TRE INDIZI FANNO UNA PROVA.. – Il patron del Manchester City, lo sceicco Mansour, è uno dei pochi ad avere le disponibilità economiche richieste dall’allenatore per essere ingaggiato, il rapporto con Mancini  è ai ferri corti dopo l’indegna uscita dal girone di Champions League e non sembra un caso che, come meta di riposo, Guardiola abbia scelto New York, per perfezionare il suo inglese in vista del futuro super-contratto pronto per lui in terra di Albione. Se son rose fioriranno? Tra qualche mese l’ardua sentenza, ma il mondo del calcio si prepara ad abbracciare uno dei suoi protagonisti più amati, pronto a fargli vivere un nuovo sogno di gloria.

Modestino Picariello

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