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Sampdoria-Milan 0-0: Poli gioiello, Boateng irriconoscibile. Le pagelle

Sampdoria-Milan 0-0: Poli gioiello, Boateng irriconoscibile. Le pagelle
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La Samp strappa 4 punti alle due prime della classe dello scorso campionato. Male gli uomini di Allegri, che creano poco e subiscono il centrocampo blucerchiato.

Delio Rossi

Delio Rossi, allenatore della Sampdoria.

GENOVA, 13 DICEMBRE – Finisce a reti inviolate il posticipo serale della prima giornata di ritorno. In un Ferraris gremito la Sampdoria, dopo lo sgambetto alla Juventus ferma anche il Milan, confermandosi migliore contro le grandi. Il Milan scende in campo con sufficienza e forse i 120 minuti della Coppa Italia nelle gambe, ma resta il fatto che è davvero poca cosa.
La Samp rischia più volte di andare in vantaggio, e se Icardi non si divorasse quel gol gentilmente concessogli da Mexes forse avrebbe portato a casa i 3 punti. Un punto comunque ben accetto in casa blucerchiata, che dà morale e muove la classifica, anche in virtù dei risultati odierni. Il Milan invece deve fare ammenda, e ritrovare la condizione se vuole restare nelle zone che contano dopo la rapida risalita dell’ultimo periodo.

Le Pagelle

– SAMPDORIA –

ROMERO – 6,5 – Sicuro nelle uscite e nelle palle bloccate a terra. Non sbaglia nulla e si fa trovare sempre pronto.

GASTALDELLO – 6+ – Prestazione molto buona, ma ha sulla coscienza un gol di testa che uno come lui poteva e doveva tranquillamente insaccare.

PALOMBO – 6,5 – L’ex capitano blucerchiato sembra trovarsi a proprio agio e non soffre neanche troppo la velocità degli attaccanti rossoneri.

COSTA – 6,5 – Molto bene, nessuna sbavatura e recuperi importanti. Corre molto e chiude bene.

DE SILVESTRI – 6+ – Non è ancora nella migliore condizione ma sta crescendo. Sale parecchio sulla sua fascia di competenza e impegna anche Abbiati con un bel tiro rasoterra.

KRSTICIC – 7 – Gran partita di interdizione del serbo. Vince nettamente il duello con i centrocampisti del Milan. Tempismo e aggressività, nella posizione del campo che sembra preferire. (dall’89’ MUSTAFI – sv – Impossibile dare un voto alla sua brevissima apparizione)

OBIANG – 6,5 – La sua potrebbe essere una partita da 7, anche di più, ma sbaglia troppi passaggi. Quando esce dalla sua trequarti palla al piede è un piacere per gli occhi.

ESTIGARRIBIA – 6,5 – Corre per due, è un pendolo sulla destra. Un po’ penalizzato dalla fascia occupata, ha solo il sinistro e cerca sempre di rientrare sul piede naturale. Quando ci riesce però impegna basso il portiere che devia in corner. (dal 67′ SORIANO – 5,5 – Era fresco, e poteva fare di più. Troppo falloso e non entra in temperatura)

EDER – 7 – Infortuni permettendo, dà una grossa mano alla Sampdoria. Si impegna, lotta e costruisce. Mette in apprensione più di una volta la retroguardia milanista, calciando anche una potente e pericolosa punizione smanacciata in angolo.

ICARDI – 6 – E pensare che avrebbe messo in campo un’altra splendida prestazione. Ha fisico, corsa e tecnica. Fa sponde, appoggia e tiene su l’attacco. Purtroppo si mangia un gol clamoroso davanti ad Abbiati.

All. Delio ROSSI – 7 – Schiera una squadra solida, rinunciando al 3-5-2 e abbassando De Silvestri sulla linea difensiva. I giocatori sembrano correre di più e meglio, senza movimenti a vuoto e con ritrovata concretezza. Allenatore di grande esperienza e si vede.

– MILAN –

ABBIATI – 6,5 – Una bella parata su Poli, oltre a quelle su De Silvestri ed Estigarribia. Attento e mai troppo impegnato.

CONSTANT – 4,5 – Sembra avere paura di se stesso. Non prende mai l’iniziativa, non sale e si limita a qualche retropassaggio. La palla non la vuole proprio avere tra i piedi.

MEXES – 5 – Tiene senza affanni Icardi ed Eder, non concede spazi e limita i pericoli. Sbaglia però nel momento meno opportuno, regalando palla al giovane argentino che per fortuna del francese calcia a lato.

ZAPATA – 6 – Un po’ lento e macchinoso ma non sbaglia nulla. Viene da brutte prestazioni e questa non può essere annoverata tra esse.

DE SCIGLIO – 7 – Un gran bel giocatore quello che si è ritrovato in casa il Milan. Ha tecnica e si vede. Corre molto e sale a crossare. Buonissima prestazione da parte del ragazzo classe ’92.

MONTOLIVO – 6 – Si vede poco, a centrocampo soffre un po’ l’aggressività dei genovesi, come tutto il reparto. Un tiro e poco più.

AMBROSINI – 6 – Anche lui si vede poco, fino al cambio per problemi fisici. (dal 26′ FLAMINI – 6 – Niente di eccezionale per il francese, che non però sbaglia niente)

BOATENG – 4,5 – E’ un fanstasma. A parte un tiro ribattuto da Palombo, tocca sì e no altri tre palloni. Non fa salire il baricentro e non crea mai superiorità. Sembra Charles Barkley in Space Jam.

NIANG – 6+ – Forse in quel ruolo è sacrificato, parte troppo largo ma mette qualche cross pericoloso. Sbaglia però troppi dribbling.

EL SHAARAWY – 6+ – Ci si aspettava di più dal Faraone, considerato anche il suo attuale stato di forma. Non si trova con Niang e con Bojan dialoga poco. Quando ha la palla al limite dell’area fa sempre paura (dal 68′ ROBINHO – 5 – Non porta la freschezza necessaria. Un tiro in Gradinata Sud e pochissimi spunti)

BOJAN – 6,5 – Bene nel primo tempo, forse il migliore dei suoi. SI spegne nella ripresa, senza aver creato particolari grattacapi alla difesa ligure. (dall’88’ NOCERINO – sv – Anche lui ingiudicabile, entra praticamente a partita finita)

All. Massimiliano ALLEGRI – 6+ – I giocatori sono quelli, il Milan non dovrebbe permettersi di schierare Constant o un Boateng così. Forse poteva rinunciare alle 3 punte e puntellare meglio il centrocampo, rischiando meno in contropiede.

UOMO PARTITA SportCafè24: POLI – 7,5 – Vince di mezzo punto la sfida col suo compagno Krsticic. Fa due recuperi eccezionali interrompendo la manovra del Milan. Combatte con il coltello tra i denti ed esce per crampi, in genere frutto di partite giocate al massimo. Si capisce perché il Milan lo vorrebbe per svecchiare il centrocampo. Sa darle e prenderle, impensierisce Abbiati. E’ un gran bel giocatore, unica pecca il tiro non sempre degno della preparazione. (dall’80’ TISSONE – 4,5 – Entra malissimo, in un momento cruciale della partita. Sbaglia un controllo facilissimo e rischia grosso. Un cross fuori misura e nient’altro)

Arbitro: GUIDA – 5,5 – Bene nel primo tempo e per gran parte della ripresa. Poi fischia qualche fallo di troppo a favore del Milan, come la punizione allo scadere. Gli manca comunque poco alla sufficienza.

Simone Calucci
Twitter: @simoclx

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