Giovanni Nole

Arsenal-Manchester City 0-2: Milner e Dzeko conquistano l’Emirates Stadium

Arsenal-Manchester City 0-2: Milner e Dzeko conquistano l’Emirates Stadium
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James-Milner-006LONDRA, 13 GENNAIO – Lo United chiama, il City risponde: gli uomini di Mancini non perdono colpi e punti nei confronti dei cugini, rispondendo alla loro vittoria col Liverpool strappando anch’essi i tre punti ai propri avversari, i Gunners, battuti all’Emirates Stadium per 2-0. Tutto nel primo tempo: avvio folle di gara con Koscielny che viene (giustamente) espulso per fallo da ultimo uomo su Dzeko, che procura anche un rigore a favore dei Citizens: proprio il serbo, però, presentandosi sul dischetto, si fa parare il rigore da Szczesny, con una combinazione di bravura e fortuna per il portiere polacco. Ma l’uno-due inevitabile arriva nei pressi della mezz’ora di gioco, con le reti di Milner (bellissimo il suo destro ad incrociare) e proprio di Edin Dzeko. Nel secondo tempo Kompany pensa bene di rendere più avvincente la gara facendo raggiungere ai suoi la parità numerica nei confronti dell’Arsenal, ma ormai il match ha già preso la sua direzione verso Manchester, con gli uomini di Mancini che dunque portano a casa i 3 punti. City che torna a -7 dalla capolista United, mentre l’Arsenal non approfitta dei passi falsi di Everton, Tottenham e West Bromwich nella giornata di ieri.

PRESENTAZIONE E FORMAZIONI – Domenica di big match in Premier League. Dopo la vittoria di misura del Manchester United sul Liverpool all’Old Trafford che porta momentaneamente i Red Devils a +10 sulla diretta inseguitrice, i cugini del Manchester City, il posticipo domenicale mette una di fronte all’altra all’Emirates Stadium di Londra l’Arsenal di Wenger e proprio gli uomini di Roberto Mancini, costretti alla vittoria per rimanere in scia alla capolista. L’anno scorso, la sconfitta del City con l’Arsenal fece sprofondare in classifica proprio i Citizens, che andarono a -8 dallo United, salvo poi rimontare e vincere il titolo proprio ai danni dei concittadini. Il Manchester affronta l’Arsenal non al meglio, potendo registrare come assenze quelle dei due fratelli Tourè, impegnati in Coppa d’Africa, quella di Aguero per problemi muscolari e quella di Nasri per squalifica: Nastasic va dunque a coprire l’assenza del Tourè difensore, Kolo, affianco a Kompany, con Zabaleta e Clichy a spingere sugli esterni; a centrocampo la diga composta da Javi Garcia e Barry, mentre il duo d’attacco, supportato sugli esterni da David Silva e Milner, è formato da Tevez e Dzeko. L’Arsenal, proveniente da uno splendido periodo di forma (serie di 4 vittorie consecutive, interrotta dal pareggio col Southampton) che la riporta tra le squadre in lotta per un posto in Champions, dovrà invece fare a meno di Arteta; per il resto, c’è possibilità di scelta in ogni ordine di ruolo per Arsene Wenger, che in difesa preferisce Koscielny a Mertesaker affianco all’inamovibile Vermaelen, con Gibbs e Sagna schierati come terzini; Diaby e Jack Wilshere compongono la linea di due uomini di centrocampo, mentre dietro all’unica punta Podolski vengono schierati Chamberlain, Cazorla e Walcott, con Giroud che finisce dunque in panchina.

LA PARTITA – L’inizio di gara è di quelli da infarto all’Emirates Stadium: Koscielny blocca una chiara occasione da gol abbattendo in area Dzeko, solo di fronte al portiere: il rigore e il conseguente rosso diretto per il centrale francese sono il prezzo giusto da pagare per gli uomini di Wenger, la cui gara peggio non poteva iniziare. Dal dischetto si presenta Dzeko, il cui tiro viene deviato di tacco da Szczesny, rimbalza sul palo, carambola sulla linea e viene bloccato dal portiere polacco: il City spreca dunque l’enorme occasione di portarsi subito in vantaggio, ma gli uomini di Mancini hanno l’opportunità di giocare tutto il match in vantaggio numerico. Wenger, dopo il pericolo sventato, è costretto subito al primo cambio, con l’ingresso di un difensore, Mertesaker (che ironicamente avrebbe dovuto giocare al primo minuto al posto proprio di Koscielny, salvo poi cambio di rotta di Wenger) al posto dell’attaccante Chamberlain. Il City ora domina (nonostante al quarto d’ora l’Arsenal sciupi una importante occasione di andare a segnare con Walcott, che tira malissimo su un uscita sbagliata di Hart), e inevitabilmente passa in vantaggio: il gol di Milner al 21esimo minuto di gioco è bellissimo, con l’esterno inglese che, entrato in area dalla destra dopo aver ricevuto palla da Tevez, incrocia con un destro bellissimo e potentissimo, sul quale il portiere polacco dei Gunners poco ci può fare: 1-0 per il City. Solo i Citizens in campo, con l’Arsenal spettatore non pagante nel mentre assiste impotente agli assalti del City: due minuti più tardi, è Tevez a sfiorare il raddoppio quasi sfruttando in scivolata l’invitante tiro cross di Milner dalla destra. L’Arsenal non riesce a reagire, e alla mezz’ora di gioco il City raddoppia: ancora un devastante Milner mette dentro l’area dalla destra, il pallone viene sfiorato da Tevez e mette in difficoltà Szczesny, che respinge male il pallone; sulla ribattuta arriva Edin Dzeko, che da li non può sbagliare e sigla il 2-0 con il quale si va a riposo a fine primo tempo. Gara indubbiamente condizionata dal rosso iniziale per Koscielny, col Man City bravo ad approfittare, soprattutto sul piano psicologico, della situazione.

L’inizio della ripresa è, senza alcuna sorpresa, di marchio City, che sfiora subito il tris ancora con Dzeko, il cui colpo di testa su cross di uno stupendo Milner finisce di poco a lato. La gara inizia ora ad imbruttirsi, col City che inevitabilmente abbassa i ritmi e con l’Arsenal sfiduciato e senza idee. Wenger prova a scuotere i suoi, terminando i suoi cambi con gli ingressi di Giroud e Ramsey al posto degli spenti Podolski e Diaby. Al 66esimo ghiotta opportunità per Cazorla, liberissimo di calciare dal limite dell’area ma il cui destro termina fuori. Al 69esimo è invece Tevez a buttar via ingenuamente l’opportunità di chiudere definitivamente i conti: lanciato da solo verso la porta, prova a saltare Szczesny invece che tirare, ma il portiere polacco salva la situazione con un ottimo tuffo sul pallone. La partita ora sembra riaccendersi: Giroud al 72esimo quasi prende la traversa su grande girata di testa. Ma l’Arsenal ha un motivo in più per re iniziare a crederci: alla mezz’ora della ripresa, il City raggiunge la parità numerica con l’espulsione per rosso diretto di Kompany, per un intervento scomposto su Wilshere. Il rosso è dubbio, poiché il difensore belga sembra andare sul pallone; in ogni caso, anche Mancini è costretto a correre ai ripari, togliendo Tevez ed inserendo un difensore, Lescott. L’Arsenal allora si precipita in attacco, ma il tempo a disposizione è pochissimo, e il City sembra reggere alla grande dietro. Al 91esimo l’Arsenal va ad un passo dal gol della bandiera, ma Lescot è provvidenziale a salvare sulla linea un tiro di Walcott. Termina dunque 0-2 il match tra Arsenal e Manchester City all’Emirates Stadium di Londra: tutto nel primo tempo, con i Gunners partiti subito con l’handicap e mai capaci di reagire dopo il rosso dopo soli 8 minuti di Koscielny. Il City ringrazia ed approfitta, chiudendo la pratica nei primi 45 minuti e limitando a gestire la partita nella seconda metà di gara, nonostante il rosso diretto nei confronti di Kompany.

A cura di Giovanni Nolè

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