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Sci Alpino: Merighetti seconda, Ligety gigante

Sci Alpino: Merighetti seconda, Ligety gigante
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Daniela Merighetti in azione a St Anton

Daniela Merighetti in azione a St Anton

ST. ANTON, 12 GENNAIO – Prime gioia a tinte rosa nella stagione di Sci Alpino. Nella discesa libera di St. Anton, Daniela Merighetti ottiene un prezioso secondo posto, a soli 7 centesimi dalla vincitrice di giornata, la giovane americana Alice McKennis. Dada, scesa col pettorale 22 – in pratica l’ultima tra le top – si è ritrovata su una pista piuttosto difficile, molle e colma dei segni dei tanti passaggi precedenti, ma ha saputo sfruttare al meglio i suoi sci velocissimi e una grinta finora nascosta.

Finalmente un grande risultato per la nostra nazionale al femminile, che per la prima volta in stagione vede un’azzurra salire sul podio, dopo un avvio colmo di tante ombre e poche, pochissime luci.  “E’ stata una liberazione – dice la 31enne bresciana – non sono mai stata così felice di essere battuta. Oggi contava tornare sul podio“.

A completare il podio della discesa, l’austriaca Anne Fenninger, mentre Tina Maze arriva quarta e consolida il primato in classifica generale. Torna alle gare Lindsay Vonn, ferma da circa un mese e sesta sul traguardo di St. Anton. Anonime le prove delle altre azzurre, con Elena Fanchini e Francesca Marsaglia, 17esime ex-aequo, uniche rappresentanti fra le prime venti. Domani, sempre nella località austriaca, il superG.

Quarto successo per Ted Ligety in slalom gigante

Quarto successo per Ted Ligety in slalom gigante

A LIGETY IL GIGANTE DI ADELBODEN – Uomini di scena in Svizzera, nel tempio dello slalom gigante: Adelboden. Sulla pista celebre per il ripidissimo “muro” finale, è andato in scena un altro atto della sfida fra i due dominatori dei pali larghi: Marcel Hirscher e Ted Ligety. I due hanno fatto il vuoto nella prima manche, con l’austriaco in vantaggio di quasi due decimi sul rivale americano. Nella seconda, Ligety è arrivato a traguardo con oltre un secondo di vantaggio sul  tedesco Dopfer , ma avrebbe dovuto accontentarsi del secondo posto, se solo Hirscher non avesse commesso un errore fatale proprio all’ingresso del muro finale, sciupando il grandissimo vantaggio acquisito fino ad allora. Per l’americano, che per la prima volta trionfa sulla Chuenisbärgli, è il quarto successo su cinque giganti disputati in stagione e il quindicesimo in carriera (raggiunto Alberto Tomba nella classifica all time).

Italiani in rimonta nella seconda manche: Manfred Moelgg – ancora una volta miglior azzurro – recupera otto posizioni, sfiorando il podio e chiude quarto, Davide Simoncelli, dopo un anonimo 19° posto nella prima manche, rimonta fino alla decima piazza. Un opaco Blardone finisce fuori nella seconda manche, Eisath chiude 18°.

Domani, sempre sulla pista svizzera, tornano gli specialisti dei pali stretti. Gli slalomisti azzurri proveranno a conquistare il primo podio stagionale, dopo un avvio di stagione in chiaroscuro. Per Gross, Moelgg e compagni inizia un mese cruciale, fitto di impegni in vista dei Mondiali di Schladming dove la squadra azzurra non vuole essere una semplice comparsa.

Beppe Ruggiero

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