Luca Guerra

Serie B, il Bari tra gli sviluppi del calcio-scommesse e il mercato

Serie B, il Bari tra gli sviluppi del calcio-scommesse e il mercato
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Presentato questa mattina l'attaccante ivoriano Tallo, mezza serie A su Galano e Bellomo.

Nicola BellomoBARI, 11 GENNAIO-Non mi sono mai accorto di qualcosa di anomalo accaduto intorno alla squadra del Bari, nel periodo in cui l’ho allenata. Se avessi saputo che qualche mio calciatore era coinvolto in combine, gli avrei staccato la testa”. Nell’ambito dell’inchiesta del calcio-scommesse irrompono le dichiarazioni rilasciate il 6 settembre da Antonio Conte, oggi allenatore della Juventus, ma seduto sulla panchina barese nel tristemente famoso Salernitana-Bari 3-2 del maggio 2009, sfida truccata con la partecipazione di gran parte dei calciatori in campo, secondo i pm  baresi.  Dopo la chiusura delle indagini, la Procura potrebbe maturare la decisione di chiedere il rinvio a giudizio per 27 calciatori. Intanto Il sindaco Emiliano intanto ha escluso il ritiro delle chiavi della città consegnate all’ex capitano del Bari Jean-Francois Gillet, anch’egli indagato per il match di Salerno, spiegando che “non è tecnicamente possibile fare questo”.

Si cerca anche di guardare a presente in casa-Bari: oggi ha sostenuto il primo allenamento con la rosa di Torrente l’ivoriano Ivan Junior Tallo, attaccante ivoriano classe 1994 arrivato in prestito dalla Roma. Questa mattina il giovane calciatore è stato presentato nella sala conferenze “Gianluca Guido” dello Stadio San Nicola, alla presenza del direttore generale Claudio Garzelli. “Sono contento di essere qui – queste le prime parole dell’ivoriano – il Bari è una squadra che gioca bene, ho visto 2 partite in tv e mi ha fatto una bella impressione. Già in estate so che c’è stato un interessamento, ma non mi sono voluto muovere da Roma, anche se c’erano società di Serie A su di me. Quando, però, pochi giorni fa mi è stato proposto di venire qui, ho accettato volentieri, rifiutando altre destinazioni”. Tallo ha anche contribuito a fugare i dubbi sulle sue caratteristiche tecnico-tattiche: “C’è chi mi chiama il piccolo Drogba? Sarà per via della nazionalità. Sono molto diverso da lui, mi sento più una seconda punta – e aggiunge – ora gioco da attaccante centrale, e questo lo devo ad Alberto De Rossi (suo allenatore alla Primavera della Roma ndr), che mi ha piazzato lì davanti e mi ha dato l’opportunità di sfruttare le mie caratteristiche. Quando ero da poco in Italia giocavo da esterno di centrocampo, quindi sono abituato a partecipare alla fase difensiva. Mi piace giocare per la squadra, anche a costo di fare meno gol”.

In chiave-mercato, l’arrivo di Tallo irrobustisce l’asse Bari-Roma, già avviato con gli arrivi in Puglia di Crescenzi e Sabelli nella scorsa stagione. In entrata si attendono sviluppi per il terzino spagnolo Kaoe, ma in alternativa il ds barese Angelozzi guarda anche al giovane Frascatore del Sassuolo: svanita invece la pista che portava a Gianluca Capuano (Catania), ormai destinato allo Spezia. In uscita ha rescisso il contratto con il club il centrocampista paraguaiano Rivaldo Gonzalez Kiese; continuano i sondaggi da parte di club della massima serie per i giovani Romizi, Ceppitelli e Galano, mentre sulla corsa per il gioiellino Nicola Bellomo è piombata l’Inter, che si aggiunge all’elenco delle pretendenti che già annovera Chievo, Genoa, Fiorentina, Roma e Sampdoria. Il Bari per la metà del suo numero 10 (l’altra parte del cartellino appartiene al Chievo) chiede almeno 2,5 milioni di euro.

A cura di Luca Guerra

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