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Calciomercato Siena: movimenti importanti in attacco

Calciomercato Siena: movimenti importanti in attacco
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Tanti i sondaggi sui giocatori della Robur. Nomi nuovi in tutti i reparti

Stefano AntonelliSIENA, 10 GENNAIO – Tanti i movimenti di mercato del Siena, anche se per il momento questa è la fase del sondare il terreno, valutare la disponibilità e capire se la trattativa può partire o meno.

La questione relativa al trasferimento diEmanuele Calaiò è in dirittura d’arrivo: oggi si deciderà, almeno cosi dovrebbe essere, la prossima destinazione dell’Arciere bianconero. In vantaggio ci sarebbe ilNapoli di AurelioDe Laurentiis, quanto meno perché è quella che da più tempo è sulle tracce del giocatore, ma alla luce degli ultimi sviluppi non è proprio cosi. Infatti nella trattativa si sono inserite prepotentemente Palermo e Torino, pronti a versare nelle casse della Robur 2,5 milioni di euro per l’acquisto a titolo definitivo dell’attaccante, tanto quanto chiede MassimoMezzaroma. A differenza di queste, ilNapoli sta lavorando per prendere il giocatore in prestito, e se non dovesse riuscirci potrebbe virare suRolando Bianchi del Torino che non rinnoverà il suo contratto e che potrebbe partire già a gennaio. Da par suo, l’attaccante exManchester City non è proprio contento di andare alNapoli, perché li farebbe il viceCavani mentre lui vorrebbe giocare con una certa continuità. SuBianchi c’è anche ilPalermo che potrebbe decidere di puntare su di lui nel caso in cui non riuscisse ad arrivare a Calaiò, a cui offre un anno di contratto in più rispetto a quanto offerto dalNapoli. Sulla questione è intervenuto il fratello agente del calciatore, Umberto Calaiò, ai microfoni diMediagol.it: “Se deve partire, è giusto che parta a titolo definitivo. Anche il Siena penso che non lo darebbe mai in prestito, ne sono sicuro. Non è solo il caso di Calaiò, è il caso di tutti i giocatori che si trovano bene da una parte e non sono in uscita perché fuori rosa. Fino a che sarà a Siena penserà solo al Siena, e oggi si allena per fare bene a Torino. Poi se il mercato aprirà delle nuove opportunità si valuteranno e si rimane aperti a tutto. Poi certi ragionamenti dipendono da tante cose, non basta valutare se in un posto si gioca oppure no. Le scelte dipendono da tanti fattori, non solo dal giocare o meno, mi sento però di escludere la situazione del prestito. Questa formula serve solo per giocatori in esubero o che devono maturare, ma non è il caso di Emanuele“. Sull’interessamento del Palermo dice: “Quello che posso dire da tifoso palermitano è che mi auguro che ci possa essere l´arrivo di Emanuele, ma non dipende solo da noi o dal giocatore, ma anche dalle richieste del club, delle trattative con Napoli e Palermo e anche altre squadre che cercano un giocatore del genere, che è molto ricercato”.

Altra cessione importante, sempre nel reparto avanzato, è quella di Marcelo Larrondo. L’accordo con la Fiorentina sembra raggiunto: il giocatore verrà acquistato dalla Viola con la formula della comproprietà per 1,5 milioni di euro, più il trasferimento alla Robur di Francesco Della Rocca. Larrondo saluta i bianconeri dopo più di tre anni a Siena dove ha totalizzato 59 presenze ed 8 reti, mettendosi in luce soprattutto nell’anno della promozione. Quest’anno, a causa della squalifica, ha giocato solo pochi minuti. in ballo, sempre tra Fiorentina e Siena, c’è anche il nome di Matteo Rubin, del quale vi avevam parlato qualche giorno fa, ma non ci sono stati ancora sviluppi concreti. Oltre al laterale sinistro, suscita interesse, precisamente da parte dell’Atalanta, il difensore centrale Matteo Contini. Ecco le parole del suo agente, Letterio Pino, alla trasmissione Calciomercato, in onda su Sportitalia: “C’è una simpatia forte, il giocatore interessa ma non c’è nessuna trattativa in corso”.

Altro attaccante sul piede di partenza potrebbe essere Michele Paolucci: il giocatore, autore di una bella anche se inutile rete contro Il Milan, ha molte richieste in Serie B: su di lui ci sarebbero Spezia, Brescia e Varese. Estimatori anche in A: il Pescara. Ceduto invece a titolo definitivo Andrea Campagnolo: il portiere difenderà i pali del Cesena in Serie B. Chiusa anche l’avventura di Ribair Rodríguez, mediano uruguaiano 25enne prelevato quest’estate dal Belgrano, che ha totalizzato solo 6 presenze. La sua prossima destinazione sarà il Boca Juniors che ha già l’ok per il prestito da parte appunto del Belgrano.

Sul fronte acquisti si registrano diverse voci. Nel mirino del Siena sarebbe finito un forte difensore brasiliano, classe ’86, in forza al Ponte Preta: Diego Sacoman. Il forte difensore centrale è in forza al club del Ponte Preta, che l’ha prelevato dal Corinthians dove ha trascorso una stagione in prestito. Sacoman ha un’ottima tecnica ed un sinistro niente male, è affidabile ed elegante nel suo modo di giocare. Il suo contratto scade nel 2014 e sarebbe l’uomo giusto per sopperire alla possibile, e forse probabile, partenza del difensore portoghese Neto. Le su prestazioni sono balzate agli occhi dell’Agente Fifa Gianfranco Cicchetti, che tra l’altro è il rappresentate del giocatore per il mercato italiano. Ecco le su parole sul giocatore: “Diego Sacoman è uno dei difensori brasiliani più completi e affidabili, a 26 anni ha raggiunto il culmine della sua maturazione tecnica e caratteriale. Per rapporto qualità-prezzo (il Ponte Preta potrebbe chiedere intorno ai 600mila euro per la sua cessione definitiva, ndr), è un affare low-cost da prendere al volo”. Sulle su tracce ci sarebberoanche Pescara, Genoa e Sampdoria.

A centrocampo, invece, per sopperire alla partenza di Gaetano D’Agostino, finito al Pescara, Stefano Antonelli sta pensando a Guillermo Giacomazzi, esperto centrocampista 35enne in forza al Lecce. Per lui si può ipotizzare un prestito con diritto di riscatto, anche se l’attaccamento ai colori giallorossi potrebbe complicare un tantino le cose.

Infine, per l’attacco si pensa a Jeremy Perbet, attaccante francese classe ’84 in forza al Mons. Il giocatore è seguito anche da Bologna, Pescara e Genoa. La sua carriera si è sviluppata interamente in Belgio, dove ha realizzato39 gol in 50 partite, con tanto di titolo di capocannoniere raggiunto la scorsa stagione con 25 reti all’attivo.

Del mercato della Robur hanno parlato anche i due massimi dirigenti bianconeri, MassimoMezzaroma ed il Direttore Sportivo Stefano Antonelli. Il presidente ha parlato a radio Kiss Kiss qualche giorno fa. Ecco le sue parole: Calaiò è un giocatore importantissimo per noi, privarcene sarebbe un sacrificio enorme. Stiamo parlando da un paio di giorni, ci incontreremo a breve quando ci sarà la riunione in Lega Calcio. Noi non lo cediamo in prestito ed Emanuele vuole essere ceduto solo a titolo definitivo. Palermo? È molto richiesto perché ha tanta esperienza, è trainante in un gruppo, all’interno dello spogliatoio è molto positivo. Napoli su Neto? Con De Laurentiis parlo volentieri di tutto. Io son disponibile a parlare di qualsiasi cosa col presidente”.

Antonelli, invece, contattato da Palermo24.net, ha fatto il punto della situazione sulla trattativa per Calaiò: “Andrà dove si sentirà un giocatore importante, questo è sicuro; a Napoli potrà essere uno dei tanti, ma per noi è il giocatore più rappresentativo”. Palermo e Napoli attive su Calaiò dunque. Antonelli risponde cosi: “Assolutamente si, per quanto riguarda il Palermo. Ma è cambiato per quanto riguarda dall’altra parte… Alla fine le due società dovranno lavorare per il definitivo. Quale squadra al mondo si priverebbe del suo giocatore più importante e rappresentativo, in prestito? Noi la formula del prestito non l’avremmo mai accettata, e questo è stato chiaro fin da subito. Il Napoli lo sapeva”. Chiusura della trattativa vicina: “Esattamente. Siamo vicini alla conclusione, se non è questa settimana, al massimo l’inizio della prossima”.

Massimiliano di Cesare

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