Enrico Steidler

Calcioscommesse: 36 indagati, quasi tutti calciatori

Calcioscommesse: 36 indagati, quasi tutti calciatori
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Coinvolti anche 3 capi-ultrà del Bari

Jean-Francois Gillet gola profonda di Scommessopoli

Jean-Francois Gillet

BARI, 9 GENNAIO – Sono più grandi del previsto le dimensioni dell’inchiesta (suddivisa in tre distinti filoni d’indagine) condotta dalla Procura della Repubblica di Bari per far luce sulle presunte combine di quattro partite di Serie B. Non sono una ventina, come vociferato nei giorni scorsi, ma ben 36 le persone alle quali i carabinieri stanno notificando in queste ore l’avviso di conclusione delle indagini.

Nel primo filone dell’inchiesta, relativo a Bari-Treviso (0-1) del 10 maggio 2008 e a Salernitana-Bari (3-2) del 23 maggio 2009, compaiono i nomi di 27 indagati, tutti calciatori (fra cui molti ancora in attività). A tutti viene contestato il reato di concorso in frode sportiva (secondo l’accusa, come è noto, le partite in questione furono vendute dai giocatori del Bari in cambio di una cospicua somma di denaro, che si aggira – secondo le ultime indiscrezioni – sui 220mila euro, suddivisa in parti uguali fra i giocatori stessi).

Nel secondo si fa riferimento a 6 calciatori, anch’essi accusati del medesimo reato (frode sportiva) ma in relazione ad altre due partite, Bari-Sampdoria (0-1) del 23 aprile 2011 e Palermo-Bari (2-1) del 7 maggio 2011. Di questi 6, 4 sono ex-biancorossi.

L’identità delle persone coinvolte nel procedimento non è ancora stata resa nota; tuttavia è probabile il coinvolgimento di calciatori il cui nome ricorre da giorni sui quotidiani: si tratta di Andrea Masiello, Christian Stellini, Davide Lanzafame, Vitali Kutuzov, Marco Esposito, Nicola Santoni, Alessandro Parisi, Daniele De Vezze, Gianluca Galasso, Simone Bonomi, Francesco Caputo, Jean François Gillet, Corrado Mario Colombo, Raffaele Bianco, Mark Edusei e Stefano Guberti (tutti giocatori del Bari che sarebbero accusati di aver intascato denaro in relazione a Salernitana-Bari 3-2), di Pianu del Treviso e dei biancorossi Rajcic, Santoruvo, Lanzafame, Gillet, Esposito, Belmonte, Strambelli, Bonanni, Spadavecchia e Ganci – quest’ultimo ex sia del Bari che della Salernitana – per quanto riguarda Bari-Treviso 0-1.

Non è da escludere che nella vicenda siano implicati anche il team manager della Salernitana Cosimo D’Angelo e il faccendiere del club pugliese Angelo Iacovelli (che sarebbe accusato anche di favoreggiamento reale).

Quel che è già di dominio pubblico, invece, è il nome dei tre capi-ultrà del Bari che dovranno rispondere del reato di concorso in violenza privata per aver intimidito alcuni giocatori biancorossi allo scopo di costringere la squadra a perdere le ultime due partite di campionato della stagione 20120-2011 (Cesena-Bari e Bari-Sampdoria): si tratta di Roberto Sblendorio, Alberto Savarese e Raffaele Loiacono. Secondo l’accusa, lo Sblendorio avrebbe colpito con uno schiaffo Alessandro Parisi e poi pesantemente minacciato, insieme ai presunti complici Savarese e Loiacono, i giocatori Andrea Masiello, Jean François Gillet, Massimo Donati e Nicola Belmonte.

Il provvedimento emesso a carico dei tre capi-ultra (già arrestati il 10 maggio dello scorso anno per questo episodio) chiude quindi il terzo filone di un’inchiesta destinata a far molto parlare nei prossimi giorni.

Enrico Steidler

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