Orazio Rotunno

Calciomercato Inter, svolta clamorosa: Sneijder al Galatasaray, subito Dzeko?

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Capitolo vice-Handanovic, Sorrentino si allontana: Zanetti chiama Carrizo

MILANO, 9 GENNAIO – Quello di gennaio si è soliti definirlo come mercato di “riparazione“. Per l’Inter potrebbe essere molto di più, questo almeno stando alle ultime voci: la cessione di Sneijder al Galatasaray sembra essere già definita fra i Presidenti delle due società, manca solo il sì del giocatore. Arrivassero i 15 milioni per il cartellino, con risparmi dei 6 annui destinati all’olandese, l’Inter avrebbe ottime basi per puntare decisa su Edin Dzeko. Ma non per il prossimo anno, bensì già da questo mese: follia pura o tentazione reale di Moratti? E l’interesse del River Plate per Alvarez delle ultime ore potrebbe dare il là definitivo all’assalto del bosniaco.

ECCO PERCHE’DZEKO PUO’ARRIVARE SUBITO – Una premessa è fondamentale: quand’anche l’Inter decidesse di investire i soldi necessari per l’esosa operazione, comunque fattibile visti gli introiti far Sneijder ed Alvarez oltre al risparmio ingaggi da luglio scorso ad oggi, la palla passerebbe in mano al Manchester City. E nonostante la poca considerazione di Mancini per il bosniaco, quasi sempre mandato in panchina (per poi rivelarsi puntualmente decisivo da subentrato), nelle ultime giornate le sue continue marcature lo hanno convinto a puntare su di lui dall’inizio. Ed alla prima occasione Dzeko ha servito una tripletta. Balotelli è ai margini, ragion per cui potrebbe partire solo nel caso in cui vi fosse l’arrivo di un attaccante importante da affiancare a Tevez ed Aguero. Ciò avvenisse bisognerebbe comunque aspettare di conoscere il futuro di SuperMario: le probabilità che diventi lui il sacrificabile in attacco sarebbero alte, sebbene gli spazi per Dzeko si assottilierebbero nel reparto offensivo. Insomma, la trattativa non è delle più facili ma ci sono le condizioni per negoziare: Dzeko all’Inter troverebbe quella titolarità assoluta che li è sempre mancata sin dal suo approdo in Inghilterra. E’un attaccante che a dispetto della mole si adatta benissimo a giocare lontano dall’area di rigore e sarebbe molto ben amalgamabile con Milito. Arriverebbe a Milano per percepire uno stipendio non inferiore rispetto a quanto guadagna ai citizens, ragion per cui il sì del giocatore non sarebbe utopia. Discorso-società: il City chiede fra i 25 ed i 30 miloni: l’Inter accumulerebbe la cifra quasi totalmente con le cessioni di Sneijder ed Alvarez, accostato nelle ultime ore al River Plate. Il peso sulle finanze interiste sarebbe dunque minimo, mentre per lo stipendio vi sarebbe un semplice cambio di destinatario, dai 6 di Sneijder a quelli Di Dzeko, o giù di lì. Difficile, ma non impossibile.

ZANETTI FA LE PROVE DA DG: CONTATTATO CARRIZO – Appurata la difficile possibilità di trovare un’economica soluzione per Sorrentino, l’Inter vaglia le ipotesi alternative. Il Chievo continua a chiedere Obi, dichiarato incedibile dall’Inter, oltre ad un conguaglio non inferiore al milione di euro. A queste condizioni l’affare non si fa. Ecco dunque che Zanetti da capitano comincia a fare le prove da dirigente, e sembrerebbe aver preso contatti con il connazionale Carrizo. Dopo la parentesi la stagione scorsa a Catania, è tornato ai margini nella Lazio, dove funge da terzo portiere. La soluzione sarebbe molto più economica per l’Inter, sebbene offra meno garanzie dell’ottimo Sorrentino. La società comunque non ha fretta, c’è tempo sino al 31 gennaio e l’idea è quella di presentarsi con un portiere di riserva affidabile soprattutto in vista del ritorno in Europa League a febbraio e delle fasi avanzate della Coppa Italia.

Orazio Rotunno

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