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Lega Pro, il punto sui campionati dopo la prima giornata di ritorno

Lega Pro, il punto sui campionati dopo la prima giornata di ritorno
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Biancolino AvellinoROMA, 8 GENNAIO – Con la prima giornata di ritorno sono ripresi i campionati di Prima e Seconda Divisione della Lega Pro dopo la sosta per le festività natalizie. L’anno nuovo ha confermato le caratteristiche di questi campionati e cioè grande incertezza ed equilibrio con almeno 3 gironi su 4 ancora aperti a qualsiasi tipo di risultato nella lotta per la promozione. Vediamo nel dettaglio la situazione nei vari raggruppamenti.

PRIMA DIVISIONE – Nel girone A di Prima Divisione il rallentamento generale al vertice della graduatoria ha compattato ancora di più la classifica con parecchie formazioni che adesso possono ambire alla promozione nella serie cadetta. Al comando si è portato solitario il Lecce che è tornato dalla trasferta di Cremona con un punto frutto del pareggio per 1-1. Alla rete del vantaggio pugliese realizzata all’inizio del match da Zappacosta ha risposto ad inizio ripresa Carlini su rigore, contestato dai salentini che hanno reclamato una simulazione dello stesso Carlini. Non approfitta del mezzo passo falso del Lecce il Carpi che nel big match di giornata lascia l’intera posta in palio al Trapani che quindi si affaccia con prepotenza nelle zone alte della graduatoria. Gli emiliani rimangono quindi in seconda posizione a una lunghezza dalla capolista e vengono raggiunti dal Sudtirol che non riesce a superare tra le mura amiche l’Albinoleffe in un confronto terminato 1-1. Un punto sotto la coppia al secondo posto c’è, come detto, il Trapani che sta rinvenendo forte e si candida come mina vagante della seconda metà del torneo. In coda il Treviso prende un punto a Cuneo e la Tritium esce battuta per 2-0 dal campo della Virtus Entella con la situazione di veneti e lombardi che risulta pesantemente compromessa. I punti di distacco dalla terz’ultima piazza sono infatti rispettivamente 8 e 6 e diventa difficile ipotizzare una rimonta delle due formazioni che al momento chiudono la classifica. Nel girone B vincono le 4 squadre al vertice della graduatoria con l’Avellino che si conferma al comando espugnando Prato con un perentorio 3-0. Di Biancolino su rigore e Millesi nel primo tempo ed Herrera nella ripresa le reti degli irpini che si sono aggiudicati una sfida condizionata dalle 2 espulsioni decretate dal direttore di gara a carico dei padroni di casa che sono sembrate entrambe troppo affrettate. Alle spalle dei campani il Latina batte il Pisa per 1-0 e rimane a 2 lunghezze dal primo posto che potrebbe essere oggetto di una contesa fino al termine del campionato tra i “verdi” e i laziali. In terza piazza rinviene il Frosinone, corsaro per 1-0 a Carrara e posizionato a 3 punti dal Latina, mentre un punto sotto i ciociari troviamo la Nocerina che passa ad Andria e si conferma come una sicura protagonista nella lotta per la promozione. Sul fondo della classifica troviamo sempre il Barletta, il cui campo viene violato per 1-0 dal Catanzaro, e 2 punti sopra la Carrarese, sconfitta come detto dal Frosinone. Gran colpo del Sorrento che conferma i segnali di ripresa evidenziati prima delle feste natalizie andando a vincere 2-1 a Gubbio portandosi quindi in terz’ultima piazza con però ancora 6 lunghezze di ritardo dalla formazione che la precede in classifica.

SECONDA DIVISIONE – Nel girone A del campionato di Seconda Divisione era previsto lo scontro al vertice tra Savona e Pro Patria. Il confronto disputato in Liguria è terminato 0-0 al termine di una gara equilibrata e con poche occasioni da entrambe le parti con le due formazioni che hanno evidentemente sentito l’importanza della posta in palio. I biancoblu vengono quindi raggiunti in vetta dal Castiglione che è passato per 2-1 a Bellaria imponendosi meritatamente grazie ai centri di Talato nella prima frazione e di Ferrari nella ripresa. A 2 lunghezze dalla coppia di testa c’è la Pro Patria che potrebbe scavalcare le due formazioni al comando già in settimana quando è previsto il recupero della gara di Monza tra la squadra locale e i bustocchi. Nelle posizioni di rincalzo tornano a farsi sotto il Bassano e l’Alessandria che approfittano del turno casalingo per regolare rispettivamente il Santarcangelo e il Fano e portarsi quindi a 2 e 3 punti di ritardo dalla Pro Patria. In zona retrocessione l’impresa di giornata la firma il Casale che vince a Milazzo e, oltre a lasciare i siciliani in ultima posizione, stacca il Fano e si avvicina al gruppo di squadre ai confini della zona calda. Un punto sopra i piemontesi ci sono il Rimini e la Giacomense che hanno subito una brutta battuta d’arresto tra le mura amiche dal Renate e dal Monza. Il girone B è l’unico dove i valori in vetta alla classifica sono ben delineati con la Salernitana che adesso ha ben 6 lunghezze di vantaggio sulla più immediata inseguitrice. I campani hanno espugnato anche il campo dell’Aquila con un netto 2-0 firmato da Guazzo e Ginestra sul finire dei due tempi dando una bella dimostrazione di forza a tutte le altre contendenti. In seconda piazza tiene botta l’Aprilia che torna alla vittoria esterna dopo ben 11 turni dando quindi continuità al successo ottenuto nell’ultima gara del 2012 e dimostrando che la crisi è probabilmente terminata. I laziali hanno vinto per 2-1 sul campo dell’Arzanese grazie ad una doppietta di Ferrari, con la seconda rete giunta nei minuti di recupero, ed hanno scavalcato il Pontedera che è stato sconfitto per 2-1 dal Chieti. In coda si fa critica la situazione del Fondi che viene travolto per 4-0 a Poggibonsi e che adesso è staccato di 6 punti dalla penultima piazza occupata da Aversa Normanna e Campobasso, entrambe sconfitte rispettivamente a domicilio dal Borgo a Buggiano e in trasferta sul campo dell’Hinterreggio. I calabresi, grazie alla vittoria sui molisani, si avvicinano quindi al gruppone di squadre che cercano di uscire dalla zona playout di cui fanno parte Melfi, Vigor Lamezia e Foligno.

a cura di Mauro Leone

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