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Calciomercato Siena: Larrondo parte. Olivera o Della Rocca in arrivo

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Alessandro Moggi conferma la trattativa con il Napoli per Calaiò

Emanuele Calaiò, attaccante del Siena obiettivo di Napoli e PalermoSIENA, 8 GENNAIO – Dopo la buona prova a San Siro contro il Milan, che non ha portato però punti, in casa bianconera si pensa al mercato. I nomi e le trattative sono sempre le stesse, eccezion fatta per qualche novità: vi aggiorniamo dunque sugli sviluppi.

Non più tardi della settimana scorsa, il Ds, Stefano Antonelli, rilasciava questa dichiarazione ai microfoni di Sky Sport: “Dobbiamo prendere come riferimento l’Udinese. Il Siena deve contenere i costi, non possiamo sottrarci a certe dinamiche. Non è il momento per esagerare. Destro è stato un valore importante per questa squadra, la strada da seguire è questa. Neto? Ce lo hanno chiesto in tanti. C’è però l’interesse verbale e quello sostanziale: siamo disposti ad ascoltare le proposte serie, per adesso sono 2-3 squadre interessate in maniera concreta al giocatore. Il valore che il mercato ha affidato a Neto è di 8-10 milioni. Al momento comunque non ci sono trattative vere e proprie in ponte. Calaiò? E’ forte caratterialmente, sarà lui a scegliere la sua destinazione in piena autonomia. Chi pensa che sia un giocatore importante potrà fare la giusta offerta, che noi ascolteremo. Larrondo? Al momento leggiamo molto sui giornali. È un giocatore importante e ci fa piacere che la Fiorentina sia interessata, ma al momento non ci sono trattative e comunque piace a tante squadre. In prospettiva è un ottimo giocatore. Livaja? Ci piace, ne parleremo con l’Inter perché crediamo che possa darci una mano”.

Anche il Presidente Massimo Mezzaroma, ha rilasciato delle dichiarazioni a varie emittenti, affrontando diversi temi. Iniziamo dal mercato: “Siamo ancor all’inizio del mercato e per adesso è un momento fatto solo di chiacchiere e di ricerca di informazioni da parte di tutti, noi compresi. Per questo fare nomi è ancora presto: ci sono molti direttori sportivi e presidenti già a lavoro, ma per adesso non c’è niente di concreto. Bisogna sicuramente intervenire in attacco, ma anche sulla voglia della squadra e di chi ad oggi ne fa parte. Tutti devono andare in campo e giocare alla morte ogni partita per riuscire a centrare il sogno chiamato salvezza. Diamo un occhio ai ruoli, ma soprattutto alle qualità morali degli eventuali nuovi arrivi. È un momento difficile per tutte le società, non solo per il Siena. In questo mercato le big vanno a cercare giocatori compatibili con il bilancio. Quindi, se lo fanno le grandi, a maggior ragione dobbiamo farlo noi, anche pensando al momento storico che viviamo a Siena. Per questo dovremmo fare un mercato di ottimizzazione della rosa, sia da un punto vista tecnico ma anche economico. Cambi di visione tra Cosmi e Iachini in vista del mercato? In parte sì’, ma più il problema è di motivazioni, non solo tecnico o tattico: squadre come il Siena hanno bisogno di elementi con grande voglia di dimostrare di meritare la A ad ogni costo. Un nome? Stiamo seguendo molti giocatori perché rientrano in tante trattative. Livaja o Vargas? A Mezzaroma piace quel giocatore che viene e ha voglia di fare 10-11 gol nel girone di ritorno, al di là del suo nome. Ma come ho sempre detto, il calcio non si fa con le figurine ma con i calciatori veri. Abbiamo inseguito Rocchi perché pensavamo che avesse voglia di dimostrare ancora qualcosa. Ma oggi anche squadre di altissima classifica hanno gli stessi obiettivi delle piccole, complicando di molto la situazione. Per questo siamo chiamati far lavorare le idee e il cervello e trovare i giocatori giusti per noi, in un mercato ancor più difficile dei passati”. Per quanto riguarda le cessioni, ecco il pensiero del presidente senese: “Calaiònon ha mai nascosto che per lui Napoli è una città speciale ma poi bisogna valutare le volontà della società. Per privarci di Calaiò chiederemo uno sforzo economico al Napoli ma si andrebbe a prendere il miglior vice-Cavani possibile. Trattativa? Per il momento abbiamo avuto un po’ di schermaglie, nei prossimi giorni parlerò col presidente De Laurentiis anche per quanto riguarda le contropartite tecniche. Neto? Il Napoli è fortemente interessato. È un discorso molto completo perché ci sono trattative in corso in entrata e in uscita col Napoli. De Laurentiis? Quando tornerà ci parleremo, per il momento abbiamo avviato le trattative con Bigon”. Infine il rapporto con lo sponsor Monte de Paschi: ”Siamo ancora in attesa di capire quale sarà l’impegno del Monte de Paschi. Al momento ci sono alcune difficoltà di interlocuzione con la Banca, sia sul quotidiano che sul futuro. Io sono venuto a Siena con dei presupposti, che se venissero a mancare, farebbero sì che la situazione dovrebbe essere rivista. Ad oggi non saprei cosa dirvi o darvi percentuali riguardo al fatto dello sponsor e se Monte Dei Paschi rimarrà o no anche in futuro, anche perché per fare i matrimoni dobbiamo essere in due. Sotto sei milioni Neto rimane a Siena? Per me assolutamente sì, ma bisogna sentire cosa ne pensa la Banca…

Sul possibile trasferimento di Emanuele Calaiò al Napoli ha detto la sua anche la moglie del giocatore, Federica, ai microfoni di Radio Marte, radio ufficiale del Napoli: “Aspettiamo e vediamo come andrà la trattativa. Sarei contentissima di tornare, anche se a Siena siamo stati benissimo. A capodanno siamo stati a Napoli con la mia famiglia e anche loro aspettano di conoscere l’esito della trattativa. Tornare sarebbe diverso rispetto agli anni passati, Emanuele avrebbe un ruolo diverso rispetto al passato, ma sarebbe ugualmente felice di mettersi a disposizione del gruppo. Ora sto valutando se restare a Siena e tornare a Napoli in un secondo momento oppure trasferirmi subito. Siamo in atteso di una novità, sarebbe bello tornare a Napoli. La conferma della trattativa tra il Napoli e Calaiò, arriva direttamente dal suo agente, Alessandro Moggi:”La trattativa col Napoli è un po’ più lunga del previsto poiché, prima di privarsi di un calciatore del genere, il Siena vuole che ci sia l’adeguata contropartita economica. Come tutte le trattative, richiede un po’ di tempo e anche qualche chiacchiera in più. Il mercato ci riserva tante sorprese, ma non credo sia oggi il giorno giusto. Diciamo che se ne parla, la società azzurra vuole trattare il giocatore perché è uno di quelli che può fare al caso del Napoli per completare la rosa ed essere di supporto, nei casi in cui venisse chiamato in causa. Essere alle spalle di Cavani può essere un vantaggio perché Calaiò non può che migliorare in azzurro e può essere un uomo importante anche per lo spogliatoio oltre che per il campo”.

Chiuso il capitolo Calaiò, affrontiamo quello che riguarda Marcelo Larrondo: il giocatore dovrebbe trasferirsi, con molta probabilità, alla Fiorentina in comproprietà più una contropartita tecnica a scelta tra Ruben Olivera e Francesco Della Rocca. La Viola vorrebbe cedere quest’ultimo, ma il Siena farà un tentativo anche per Ruben Olveira, appetito anche da Torino e Cagliari che prenderebbe il giocatore a titolo definitivo e non in prestito.

In entrata, sempre per quanto riguarda il reparto avanzato, interessa Marko Livaja, giovane croato che ben ha fatto in Europa League con l’Inter: i nerazzurri hanno inserito il giocatore in varie trattative, come Catania e Atalanta, quindi la disponibilità e tutta da verificare. In difesa potrebbe arrivare Bruno Uvini dal Napoli, magari come contropartita all’arrivo di Neto sotto al Vesuvio. Il giocatore brasiliano,che finora ha trovato poco spazio con Mazzarri, accetterebbe ben volentieri il passaggio alla Robur perché cosi avrebbe modo di dimostrare le proprie qualità.

Dal Cile spunta un nome, quello di Paul Jesús Pineda Cortés, attaccante in forza al Colo Colo, che ha vestito anche la maglia di Union Espanola, Cobreloa, Cobresal e Palestino. In patria lo chiamano “Alexis 2.0″ per la somiglianza con Sanchez del Barcellona, su di lui ci sarebbero tre squadre di Serie A: Palermo, Pescara e Siena.

Massimiliano di Cesare

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