Redazione

Milan, per Allegri molta sfortuna senza però nessun “mea culpa”

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MILANO, 23 APRILE- Se la sfortuna rossonera delle ultime uscite e la colpa di un guardalinee che alza la bandierina quando avrebbe dovuto non farlo, sono per Massimiliano Allegri i fattori più preponderanti di questo sciagurato momento dei suoi, questo vuol dire che nessuno fisicamente ha colpe, nè giocatori nè tecnico.

LA SFORTUNA- Veniamo allora alle dichiarazioni di Allegri alla Gazzetta dello Sport : “Non c’è niente da commentare: il guardalinee ha alzato la bandierina, l’arbitro ha fischiato il fuorigioco di Ibrahimovic. Diciamo che con certi episodi siamo stati un po’…diciamo che siamo sfortunati. Sono deluso, pensavamo di vincere”.

Va bene gli errori, anche molto vistosi, che manco a farlo apposta, stanno flagellando alcune partite del Milan, va bene anche gli infortuni di molti giocatori e va bene anche all’errore di Van Bommel che ha regalato il gol al Bologna, o magari quello passato di Mexes che regalò il gol ad Amauri in casa con i viola, ma onestamente Massimiliano Allegri in questo momento topico della sua stagione, a detta di molti addetti ai lavori (la stampa), non sta ripagando molto la fiducia che “forse” Berlusconi gli ha dato qualche giorno fa.

MEA CULPA- Il “Mea Culpa” di Allegri non arriva e fa strano se si pensa che molte scelte fatte dal tecnico toscano non abbiano sortito gli effetti positivi che ci si aspettava, anzi, hanno comlpicato le cose, facendo inevitabilmente, a meno della matematica, tramontare i sogni scudetto. Van Bommel, ieri in campo era in una situazione fisica disatrosa, Robinho ormai non si sa come faccia ad andar ancora bene a questa squadra, visto che continua ad essere fragilino, non ha forza nelle gambe per non parlare dei gol che quest’anno si è divorato. Ibrahimovic continua a giocare in una posizione lontana dal suo habitat naturale, è stanco e non può tirare la barca ancora per molto da solo.

In panchina Aquilani e Gattuso. Eppure validi. Bonera adattato ancora una volta centrale, e Yepes di ruolo, fuori. Maxi Lopez che scalpita come un cavallo da corsa e sempre in panchina. El Sharaawy addirittura in tribuna, con tanto di pubblico che invece di vedersi la partita gli domanda come mai il mister lo ha mandato in tribuna e Stephan non sa rispondere.

Insomma una serie di fattori, a cui si aggiunge anche una motivazione, che si è andata perdendo giorno dopo giorno, tanto da regalare punti a destra e a sinistra manco fossero noccioline. Il Mister in tutto questo e anche qualche senatore che non sta più in piedi, non dovrebbero farselo un “mea culpa”, invece di parlare sempre di episodi arbitrali?

NEGATIVITA’ ROSSONERA- L’ambiente rossonero è a pezzi e pare che Allegri sentendo le voci di poche ore fa, stia perdendo un pò di favori dall’ interno, col solo Galliani che continua a fare da parafulmini. Quanto durerà la panchina di Allegri? Berlusconi rimarrà fermo con le sue idee, ovvero riconfermandogli la fiducia anche l’anno prossimo o virerà decisamente con le sue idee? Gli spiragli che possono aprirsi sono tanti e molto dipenderà anche da chi resterà, soprattutto quei senatori che dopo tanti anni ormai, pare che abbiano veramente dato tutto al e per il Milan.

Gennaro Manolio

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