Giovanni Nole

La Lazio inaugura l’anno nuovo con una vittoria: 2-1 in rimonta sul Cagliari

La Lazio inaugura l’anno nuovo con una vittoria: 2-1 in rimonta sul Cagliari
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Candreva-lazio-cagliariROMA, 5 GENNAIO – Il campionato chiama, la Lazio risponde presente. E’ dolce la ripresa della Serie A per i laziali, che inaugurano l’anno nuovo all’Olimpico con una vittoria ai danni di un Cagliari mai arrendevole, ma passato addirittura in vantaggio agli inizi del secondo tempo con una bella conclusione di Sau. La Lazio, che nel primo tempo era andata due volte vicinissima alla rete con la traversa di Hernanes e l’errore a porta vuota di Klose, non ci sta e rimonta negli ultimi dieci minuti con una rete di Konko sugli sviluppi di un corner e col rigore realizzato da Candreva e procurato da Klose (rigore che porterà alle espulsioni di Agazzi per fallo da ultimo uomo e di Cossu per proteste). Lazio che dunque conferma la sua tradizione vincente all’Olimpico portandosi a -5 dalla Juve, impegnata domani in casa con la Samp; Cagliari invece in crisi nerissima, con la sesta sconfitta consecutiva che fa precipitare i sardi in zona retrocessione.

PRESENTAZIONE E FORMAZIONI – La ripresa del campionato nella prima giornata che va ad affacciarsi sul nuovo anno ci regala un anticipo serale di tutto rispetto tra Lazio e Cagliari, le quali, con obbiettivi diversi, vogliono ugualmente iniziare questa nuova annata calcistica in maniera positiva: i biancocelesti per tenere a bada le pretendenti al posto Champions Inter, Napoli e Fiorentina mantenendo un occhio su un possibile passo falso della Juve; i sardi per uscire dalla pesante e umiliante serie di 5 sconfitte di fila che al momento la relegano al quart’ultimo posto. Tutte le statistiche però urlano a tutta voce Lazio: 7 giornate di fila senza sconfitte (5 vittorie e due pareggi), 6 vittorie e un pareggio nelle ultime sette gare giocate all’Olimpico, un solo gol subito nelle ultime 6 tornate di campionato e – per quanto riguarda gli scontri diretti – 4 vittorie nelle ultime 5 gare giocate coi rossoblu sembrano indirizzare il pronostico verso i padroni di casa, mentre dall’altra parte della barricata il Cagliari non vince addirittura da 9 giornate, con l’incubo zona retrocessione come conseguenza di questo periodaccio per gli uomini di Pulga e Lopez.

Petkovic non regala novità di formazione: solito 4-1-4-1 con Lulic (preferito a Candreva, non al meglio), Hernanes, Ledesma e Gonzalez a formare la linea di centrocampo a supporto del bomber tedesco Klose; nel Cagliari invece, la sorpresa è rappresentata dall’esclusione di Cossu dall’undici titolare a vantaggio della coppia d’attacco formata da Sau e Ibarbo, mentre in difesa è emergenza piena con le assenze di Ariaudo, Astori e Pisano: il giovane Del Fabro comporrà il duo difensivo centrale insieme a Rossettini

LA PARTITA – La prima occasione da rete arriva dopo un quarto d’ora in cui la Lazio inizia a far gioco e il Cagliari aspetta dietro per ripartire: è Lulic dopo un’azione al limite dell’area cagliaritana ad impensierire la difesa rossoblu con un pallonetto, che però finisce alto. Cinque minuti più tardi, ancora Lazio vicinissima alla rete del vantaggio grazie ad una bellissima punizione di Hernanes che, a portiere battuto, prende il palo; due minuti più tardi, è Marchetti a compiere un miracolo in uscita su Nainggolan che aveva avuto la possibilità di tirare a tu per tu col portiere laziale dopo una fantastica galoppata sulla fascia destra di Ibarbo (il quale verrà spesso fatto oggetto di numerosi boo razzisti (per la giustificata rabbia del dg del Cagliari Marroccu). La Lazio gioca meglio ma non incide quasi mai, merito di un Cagliari molto attento in difesa e che mette paura ai biancocelesti con le sue ripartenze. Alla mezz’ora occasione da rete ancora per Lulic, che impensierisce Agazzi con un bel diagonale di sinistro: blocca bene il portiere cagliaritano. Sulla successiva ripartenza, gioco di trattenute tra Biava e Sau, giudicato dall’arbitro come punizione per la Lazio: il mister del Cagliari Pulga protesta reiteratamente a riguardo, venendo espulso da Rizzoli. Al 38esimo arriva la più ghiotta occasione da gol per i padroni di casa, con Klose che riceve da Hernanes, va a tu per tu con Agazzi, lo salta ma, da posizione defilata, non riesce a ribadire nella porta sguarnita. Si conclude dunque sullo 0-0 un primo tempo avvincente e su buoni ritmi, con la Lazio che meriterebbe il vantaggio ma col Cagliari per nulla arrendevole.

Il secondo tempo inizia con una nuova, enorme occasione da rete per la Lazio, con Del Fabro che rischia l’autogol mandando la palla sul palo con un colpo di testa. Il Cagliari allora prova a uscire, con Lopez che mette Cossu al posto di Dessena. E la rinnovata offensività del Cagliari paga, perché al 62esimo i rossoblu passano incredibilmente in vantaggio con Sau, che passeggia per il limite dell’area, si beve tutta la difesa biancoceleste e con un preciso tiro all’angolino beffa Marchetti: 0-1 per il Cagliari. Immediata la mossa di Petkovic, che inserisce Candreva al posto del Tata Gonzalez, con la Lazio che diventa quindi più lunga e offensiva, costretta a rimontare la situazione di svantaggio. Al 75esimo altri cambi da entrambe le parti, con Ciani che subentra all’infortunato Dias e Floccari che entra al posto di Ledesma nella Lazio e Nenè al posto del marcatore Sau. La Lazio ora parte all’assalto: al 78esimo Candreva impegna Agazzi con un tiro dalla distanza che il portiere cagliaritano è costretto a deviare il corner. Sul calcio d’angolo, colpo di testa di Biava, la palla arriva a Konko che indisturbato corregge in porta: la Lazio riesce a pareggiare, iniziando la sua rimonta. Che si compierà quando, 4 minuti più tardi, Klose viene steso da Agazzi in area di rigore dopo che il tedesco si stava involando verso la porta: rosso per il portiere dei sardi e rigore per la Lazio. Sulla battuta va Candreva, che non sbaglia battendo Avramov (subentrato ad Ibarbo): 2-1 e vantaggio numerico per i biancocelesti, che ora prendono in mano il match completando la propria rimonta. Vantaggio numerico che raddoppia quando Cossu viene espulso con un rosso diretto per proteste proprio per l’episodio del rigore. Nei successivi 5 minuti di recupero, null’altro succede: la Lazio dunque batte in casa e in rimonta il Cagliari 2-1, soffrendo fino alla fine ma riuscendo a non scoraggiarsi e a portare a casa i tre punti grazie all’impeto finale, concretizzatosi nelle reti di Konko e Candreva. Lazio che dunque regala ai suoi tifosi un Epifania serena, in attesa di sapere i risultati della Juve in primis, e poi delle pretendenti alla zona Champions Inter, Napoli e Fiorentina; Cagliari invece sempre più in crisi, alla sesta sconfitta consecutiva e ormai piombato in piena zona retrocessione.

TABELLINO –LAZIO-CAGLIARI 2-1
Lazio (4-5-1): Marchetti; Konko, Biava, Dias (29′ st Ciani), Radu; Mauri, Gonzalez (18′ st Candreva), Ledesma (29′ st Floccari), Hernanes, Lulic; Klose.
A disp.: Bizzarri, Carrizo, Scaloni, Cavanda, Diakitè, Cana, Brocchi, Rozzi, Kozak. All.: Petkovic
Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Perico, Rossettini, Del Fabro, Avelar; Dessena (11′ st Cossu), Conti, Nainggolan; Ekdal; Ibarbo (40′ st Avramov), Sau (30′ st Nenè).
A disp.: Camilleri, Murru, Eriksson, Casarini, Thiago Ribeiro. All.: Pulga
Arbitro: Orsato
Marcatori: 17′ st Sau (C), 34′ st Konko (L), 41′ st rig. Candreva (L)
Ammoniti:
Dias (L), Dessena (C)
Espulsi:
32′ pt Pulga (C) per proteste, 38′ st Agazzi (C) per doppia ammonizione, 39′ st Cossu (C) per proteste

A cura di Giovanni Nolè

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