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Catania-Torino 0-0: Lodi espulso, Bergessio sbaglia un rigore

Catania-Torino 0-0: Lodi espulso, Bergessio sbaglia un rigore
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A Catania partita tirata. Lodi condiziona i suoi condannandoli all'inferiorità. I rossoazzurri reggono bene e sbagliano anche un rigore. Un punto a testa.

158425174-276x221CATANIA, 5 DICEMBRE – Catania e Torino sono divise da 6 punti. 26 per i padroni di casa e 20 per i granata. La squadra di Maran in casa ha collezionato parecchi risultati utili, mentre il Torino in trasferta è una formazione quadrata, che subisce poco e che punta a spezzare il gioco dell’avversario. I rossoazzurri non rinunciano al tridente sudamericano, mentre Ventura manda in campo Bianchi e Cerci, al centro di voci su un loro possibile trasferimento in questa finestra di mercato.

PRIMA FRAZIONE – Fischio di inizio. Il Catania sembra partire meglio, il tridente altamente offensivo viene però contenuto dalla difesa schierata del Torino. Dopo uno sbilenco tentativo di Almiron che calcia a lato al 12′ la svolta: Lodi commette un fallo di reazione su Meggiorini, colpendolo con una manata alla nuca. Bergonzi non ci pensa e un attimo ed estrae il rosso, giustamente. Catania che dovrà giocare in inferiorità per 80 minuti.

Il Toro allora prende coraggio, al 16′ Andujar si esibisce in una gran parata su un tiro da fuori sporcato da Legrottaglie. Palla giocata molto a centrocampo, con timide ripartenze delle due squadre. Al 20′ Vives secondo l’arbitro mette giù Izco in area: è rigore. Fallo da valutare, perché è lo stesso Izco che sembra allargare furbamente la gamba destra per cercare il contatto. Ci pensa il karma, Bergessio calcia un siluro che si stampa all’incrocio. Ancora 0 a 0 e i granata tirano un sospiro di sollievo. Al 26′ è Gillet a replicare al suo pari ruolo. Gomez calcia da fuori, un difensore devia e il belga vola a togliere la palla da sotto la traversa, mandando in corner. Bella partita adesso, match entrato nel vivo.

Il Catania spinge nonostante l’inferiorità numerica e il Torino si affida a troppi lanci lunghi in terra di nessuno. L’espulsione di Lodi pare aver innervosito il match, e quando siamo oltre la mezzora la gara diventa più aggressiva e fisica. Anche Barrientos viene ammonito, per proteste. Al 37′ Bianchi, servito benissimo da Vives, viene però pescato in posizione irregolare. Due minuti più tardi è il Catania ad andare ancora vicinissimo al gol del vantaggio. Bergessio mette giù bene davanti a Gillet, ma perde il tempo e non riesce a colpire e il portiere lo mura.

E’ l’ultima occasione del primo tempo: finisce 0 a 0, reti inviolate ma partita viva.

SECONDA FRAZIONE – Dopo l’intervallo nessun cambio, si riparte da come si era concluso. Il Torino cerca di tenere palla e manovrare, al 6′ Cerci prova lo spunto personale, chiuso da Marchese. Immediata ripartenza etnea, Bergessio conclude di sinistro e Gillet si rifugia un’altra volta in corner. All’11’ arriva la prima palla gol per il Torino ma Bianchi spreca, calciando debolmente. E’ quasi il 20′ e la partita appare bloccata. Catania che non riesce a incidere e Torino troppo impreciso. Vives calcia in fallo laterale, portando un chiaro esempio. In rapida successione arrivano due occasioni per i granata. Prima Cerci mette in mezzo e Darmian non ci arriva. Una manciata di secondi e ancora Cerci sfiora il palo con un gran sinistro a girare.

La risposta del Catania arriva da Almiron che però conclude centralmente non creando nessun problema a Gillet. Siamo ormai al 27′ e la partita non sembra sul punto di sbloccarsi.

Doppia occasione per i siciliani. Gomez non trova la conclusione e Castro tira debole. Il Torino si ritrova con 4 diffidati, ammoniti tutti nel corso del match, che andranno a saltare la partita con il Siena.
Al 35′ Marchese chiude ancora una volta Cerci, subito dopo Sansone tenta la girata ma viene contratto da Spolli. Alla lista dei diffidati si aggiunge anche Glik, e questo descrive ampiamente la conduzione di gara da parte dei piemontesi, mirata a spezzare il gioco del Catania.

Altro espulso per gli etnei, questa volta l’allenatore Maran per proteste, e Bergonzi lo allontana. E’ il 40′ e il risultato rimane invariato. Al 43′ ci prova il neo-entrato Verdi, servito al bacio da Vives ma in spaccata da posizione defilata non riesce a trovare la porta. Finisce così, reti bianche anche se il Catania meritava qualcosina in più. Sbaglia il rigore e lo paga, non riuscendo a mettere in saccoccia più di un punto. Bravo e aggressivo il Torino a non far esprimere al meglio le qualità degli isolani.

TOP & FLOP

TOP
– Gomez,
il classico giocatore che “quello lo vedrei bene in qualsiasi squadra”. Corre, lotta, ha classe e piede. Non c’è da sorprendersi che in tanti lo vogliano
– Cerci, il più in palla del Torino. Dai suoi piedi scaturiscono le due uniche occasioni per i granata

FLOP
– Lodi
, inutile dire che condiziona pesantemente la partita dei suoi, per un gesto che poteva tranquillamente evitarsi.
– Meggiorini, non incide, non fa quello che deve fare, ovvero l’attaccante

LE FORMAZIONI:

Catania (4-3-3): Andujar; Bellusci; Legrottaglie; Spolli; Marchese; Izco; Lodi; Almiron (36′ st Salifu); Gomez; Bergessio (22′ st Castro); Barrientos (47′ st Capuano) All.: Maran

Torino (4-4-2): Gillet; Darmian; Glik; Rodriguez; Masiello; Basha; Cerci (36′ st Verdi); Gazzi (13′ st Birsa); Vives; Meggiorini (Sansone 30′ st); Bianchi All.: Ventura

AMMONITI: Gazzi (T); Barrientos (C); Vives (T); Darmian (T); Legrottaglie (C); Masiello (T); Glik (T)
ESPULSI: Lodi (C)

Arbitro: Bergonzi (De Luca; Liberti)

Simone Calucci
Twitter: @simoclx

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