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Calciomercato Siena: Neto, Calaiò e D’Agostino gli uomini mercato

Calciomercato Siena: Neto, Calaiò e D’Agostino gli uomini mercato
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Il Presidente Mezzaroma dà i voti, parla del cambio dell’allenatore e del mercato

Stefano AntonelliSIENA, 3 GENNAIO – Mentre il Siena ha ripreso le attività ieri pomeriggio con una seduta tecnico – tattica a Colle Val d’Elsa, che ha visto il rientro in gruppo anche degli infortunati Angelo e Sestu, il Ds Stefano Antonelli è a lavoro per cercare di portare dei correttivi alla squadra allestita quest’estate.

Prima di parlare in maniera approfondita di mercato, c’è da registrare un’intervista che il presidente Massimo Mezzaroma ha rilasciato qualche giorno a Radio Sportiva, dove dà un voto alla prima parte di stagione, parla dell’esonero di Cosmi ed affronta il tema del mercato di gennaio. Sulla stagione: Darei un 6 e mezzo/sette: 9 per la prima parte, 5 la seconda. E’ stata un annata di luci ed ombre, anche se nella seconda parte con Cosmi ci siamo tolti qualche bella soddisfazione e con Juve, Atalanta e Chievo abbiamo raccolto meno di quanto avremmo meritato”. Sul cambio di allenatore: “Se cambi allenatore è un’ammissione di errore da parte della società, con mister Cosmi non c’è stato un errore sulla persona, il professionista o la capacità, quanto sul dover gestire una stagione particolare o meglio eccezionale. Una volta recuperata la penalizzazione, le prestazioni non state più soddisfacenti, dopo la partita di Firenze ho visto un gruppo che aveva bisogno di una scossa e non potevo cambiare tutta la squadra. Se dovesse avere bisogno di referenze non potrei che scrivere una lettera di raccomandazione per Cosmi. Iachini ha altrettanta voglia e volontà e ha avuto il coraggio di accettare una situazione difficile”. Sul mercato di gennaio: “Dobbiamo eliminare i giocatori che non sentono la causa in maniera così forte. Giocatori, anche arrivati nella stagione passata, che non si sono calati nella mentalità giusta di chi si deve salvare, certe volte si scambia professionalità per distacco. Dobbiamo provarci fino alla fine, siamo a 5 punti dalla salvezza. Dobbiamo fare un mercato che con un occhio che guardi ai numeri e l’altro alla qualità tecnica”.

Dunque il mercato: per la difesa, vista la provabilissima partenza del difensore 24enne Neto, la Robur sta pensando di acquistare, a titolo definitivo, Felipe che, dopo un inizio stentato in maglia bianconera, si è rivelato uno degli migliori. Altro obiettivo è Bruno Uvini del Napoli, poco considerato da Mazzarri, che potrebbe esprimersi al meglio in Toscana. A centrocampo la chiave è sempre Gaetano D’Agostino: arriveranno rinforzi solo in caso di una sua partenza. Per quanto riguarda l’attacco, Antonelli vorrebbe provare a prendere in prestito il giovane Nico Lopez della Roma ed Edu Vargas dal Napoli.

Partiamo proprio dal reparto avanzato per parlare di possibili trattative: l’Inter ha scelto Tommaso Rocchi come vice Milito, ma aveva fatto un sondaggio anche per Emanuele Calaiò, che ora è diventato un obiettivo di Palermo e Napoli, mettendo sul piatto il prestito del giovane Livaja che ben ha figurato in Europa League. Il ritorno al Napoli non è utopia, ma è lo stesso fratello – agente del calciatore, Umbero,  a confermarlo: “Non ho elementi per dire che si tratta di una vera trattativa. Forse si è trattato di un sondaggio fatto dal Napoli direttamente con la dirigenza del Siena ma non con me. E’ un momento che girano i nomi di tanti attaccanti e Calaiò è anche in questo valzer. A Siena è legato contrattualmente sino al 2014 ma con un altro anno già vicino alla sottoscrizione quindi direi senza dubbio giugno 2015. Dopo le feste si capirà di più in chiave Napoli, anche perché si aspetta il ritorno da Dubai dell’altro agente Alessandro Moggi“. Umberto Calaiò, non smentisce neanche l’interesse del Palermo: “Non c’è nessuna trattativa, ma al Palermo piace. Lo Monaco ha tanta stima di lui e ha fatto un sondaggio, ma non significa che c’è una trattativa in corso. Calaiò è un giocatore che piace. Le vie del mercato sono infinite anche se il Siena tiene molto al giocatore”. A Radio Crc, l’altro procuratore di Calaiò, Alessandro Moggi, ha detto la sua su una possibile partenza da Siena del Bomber palermitano: “Abbiamo trovato l’intesa con Mezzaroma per l‘allungamento del suo contratto che scadrà a giugno 2015. La situazione del Siena dal punto di vista della classifica, tutti la conosciamo e il mio assistito vorrebbe confrontarsi con un calcio più ambizioso. Ci sono delle squadre interessate al calciatore e che hanno manifestato il proprio interesse anche al Siena. Il Napoli occupa le prime posizioni di classifica con grande merito. A gennaio si tratta di inserire qualcosa che possa completare la rosa e quando si ha in formazione un attaccante come Cavani è difficile prendere calciatori che possano dividersi la leadership con lui. Calaiò può essere l’uomo giusto per completare la rosa azzurra. Oltretutto c’è grande affetto da parte della gente di Napoli nei suoi confronti. Poi, Calaiò è una persona straordinaria e sarebbe un ottimo uomo spogliatoio”. Da registrare anche un timido interesse di Torino e Pescara per Emanuele Calaiò.

Chi potrebbe davvero partire è Michele Paolucci, attaccante 26enne scuola Juve, che ha trovato davvero poco spazio nell’attacco della Robur. Su di lui c’è l’interesse della Ternana, ma non solo. Sembra ormai cosa fatta il passaggio di Marcelo Larrondo, classe 1988, alla Fiorentina per svolgere il ruolo di Vice Toni fino al termine della stagione. il giocatore sta già cercando sistemazione a Firenze. In entrata occhio alla pista che porta a Nicola Pozzi della Samp che con Iachini ha un ottimo rapporto.

Per quanto riguarda la mediana, dalla Fiorentina potrebbero arrivare Ruben Oliveira ed Alessandro Della Rocca. L’uruguaiano potrebbe essere ceduto in prestito con diritto di riscatto, operazione che alletta oltre la Robur anche il Torino. Occhio anche alla pista che porta al centrocampista Marco Biagianti, 28 anni, in forza al Catania: su di lui ci sono diverse squadre come Genoa, Pescara, Hellas Verona e Siena appunto. Questione D’Agostino: anche su di lui si registra l’interessa di Genoa e Pescara, oltre che Torino, ma la sua partenza non è affatto scontata. Finito ai margini della rosa con Serse Cosmi, Beppe Iachini l’ha messo al centro del progetto affidandogli le chiavi del centrocampo senese.

Due giocatori sicuri partenti sono Nicola Belmonte e Matias Alfredo Martinez. Per il primo, tornato a disposizione dopo la squalifica per il calcio scommesse, e nonostante lo spazio trovato in rosa, potrebbe lasciare Siena per approdare al Livorno che è in piena corsa per la promozione. Per quanto riguarda Martinez, invece, arrivato la scorsa estate dal Racing Avellaneda con la formula del prestito, non è riuscito a rientrare nei piani di nessuno dei due tecnici che si sono avvicendanti sulla panchina della Robur. Non tornerà a giocare nel Racing perché non rientra nei piani dell’attuale tecnico Luis Zubeldía: su di lui c’è l’interesse di Argentinos Juniors e Colón de Santa Fe.

Chiudiamo con le parole del Ds Antonelli sui due giocatori più chiacchierati della rosa del Siena: Emanuele Calaiò e Neto. Ecco le parole del ds: Neto e Calaiò al Napoli? Il discorso è lo stesso di qualche giorno fa. Che ci sia un interesse del Napoli sui calciatori del Siena a noi fa piacere ma per il momento l’interesse è più mediatico che altro. Di fatto, non c’è stata mai una vera e propria trattativa. Calaiò è sempre stato corretto con noi e se gioca ancora a Siena è perché non c’è stato mai stato un club che lo abbia convinto. Noi stiamo raccogliendo gli interessi per Calaiò e poi valuteremo le varie offerte col calciatore”. Sul costo del cartellino del difensore portoghese, Anontelli dice: “La cifra è solo il risultato finale di una trattativa. Ma la trattativa, in questo caso, è un po’ più difficile”.

Massimiliano di Cesare

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