Nadia Gambino

2012: un anno di successi, scandali e dolore

2012: un anno di successi, scandali e dolore
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MILANO 30 DICEMBRE – E’ giunto al termine il 2012. E così viene spontaneo fare un resoconto dell’anno appena concluso, ricco di avvenimenti belli, ma anche scandalosi o dolorosi.
Juventus campione d’Italia – Di sicuro è stato l’anno della Juventus e di Antonio Conte. Un anno iniziato quasi un sordina e finito da protagonisti, in una lotta per lo scudetto con il Milan entusiasmante e avvincente, con i bianconeri che hanno vinto il 28° scudetto (30 sul campo, come ricordano loro) imbattuti per 49 partite di fila. E’ lo scudetto del giovane e bravo Conte, lo scudetto di Pirlo, considerato ormai finito dal Milan, che sta vivendo una seconda giovinezza con i bianconeri, sempre al top nel club e in nazionale. Ma è sopratutto lo scudetto di Alessandro Del Piero, che lascia il calcio italiano dopo una vita in bianconero ed una stagione vissuta da protagonista con i suoi gol e le sue giocate uniche. Lascia l’Italia per finire la carriera in Canada tra le lacrime e gli applausi di uno Juventus Stadium in piedi ad applaudirlo per una standing ovation più che meritata.

Addio ai senatori del Milan – Saluta i suoi senatori anche il Milan. Lasciano dopo tanti trionfi Gattuso, trascinatore unico, Nesta, la saracinesca della retroguardia milanista, Seedorf, Zambrotta e Pippo Inzaghi, che saluta con l’ultimo gol a San Siro, come in un film, in ginocchio a baciare una maglia amata per anni. Finisce pure l’era del Milan vincente e divertente dei brasiliani, gli ultimi con la valigia sono Pato e Robinho e inizia quella dei giovani con El Shaarawy e De Sciglio pronti a scrivere una nuova storia.

Gli sceicchi nuovi padroni del calcio – E vanno via, tra l’amarezza e la delusione dei tifosi, anche Ibrahimovic e Thiago Silva, approdando in casa dei nuovi padroni del calcio: gli sceicchi. Sono loro insieme ai russi, a comandare con il cash il calcio dei paperon de paperoni. Paris Saint Germain, Manchester City e Chelsea tra tutti, sono le nuove realtà del calcio.

Al Chelsea la Champions League – Ed è proprio il Chelsea del giovane Di Matteo a vincere la Champions League ai danni del Bayern Monaco con il super Drogba a fare la differenza e a portare i Blues sul tetto d’Europa.

Europei da protagonisti – Per quel che riguarda l’Italia invece, indimenticabile il secondo posto agli Europei, in un cammino avvincente con una giovane squadra trascinata da Cassano, rinato dopo un’operazione al cuore che aveva fatto temere il peggio e da Supermario Balotelli. In un momento di crisi profonda per il nostra paese, la nazionale, dona un sorriso e tanta speranza fino alla finale, dove le furie rosse spagnole, vincono meritatamente.

La vergogna del calcioscommesse – Ma è un anno anche di vergogna: la vergogna e il disonore del calcioscommesse, delle combine, del tutto deciso a suon di euro. E’ così che il calcio entra nei tribunali, tra accuse e difese, tra condanne e patteggiamenti, il lato oscuro e decisamente stupido dello sport più amato al mondo. Si assiste così alle condanne criticate per scommesse ma anche per omesse denunce. E così tra gli altri finiscono squalificati anche Antonio Conte e Paolo Cannavaro.

Morosini

Morosini

La morte tragica di Piermario Morosini – Ma il 2012 è l’anno del dolore e della tragedia, quella tragedia che in un tranquillo pomeriggio di gioco si è portato via per un malore in campo il giovane Piermario Morosini, del Livorno, in serie B. Un pomeriggio di calcio, che ha portato morte e disperazione tra chi quel giovane lo amava, lo conosceva e tifava per lui. Ma anche tra tutti quelli che hanno conosciuto il suo sorriso dopo la tragedia e che hanno pianto e pregato per lui.

Finisce così il 2012, ma è tra noi l’anno nuovo. Il calciomercato già impazza, il campionato è alle porte e siamo sicuri che nuove emozioni allieteranno le nostre giornate da tifosi.

Nadia Gambino

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