Connect with us

Football

Super Vidal trascina una Juve straripante, Roma annichilita. La grande impresa è ad un passo

Pubblicato

|

Arturo Vidal, centrocampista della Juventus

TORINO, 22 APRILE – Eccezionale, straripante, immensa. La Juve di Conte strapazza la Roma e vince 4-0 nel posticipo della trentatreesima giornata. Una doppietta di Vidal stordisce i giallorossi già nei primi 10 minuti, poi Stekelenburg fa harakiri stendendo Marchisio in area: rigore ed espulsione. Tira Pirlo, il neoentrato Curci para ma l’ex milanista ribadisce in rete. Un gran gol di Marchisio, assistito sontuosamente da Vucinic, chiude i conti nella ripresa. Poi tutti sotto la curva a festeggiare, felici più che mai. E’ la fotografia di una squadra che sa di avere un’impresa straordinaria a portata di mano. A cinque giornate dalla fine e con 3 punti di vantaggio sul Milan – che diventano 4, se si considera il vantaggio negli scontri diretti – adesso Conte ed i suoi ragazzi possono finalmente utilizzare la parola magica che per paura o scaramanzia mai è stata pronunciata durante una stagione eccezionale, che li vede ancora imbattuti. La parola magica, ovviamente, è soltanto una: Scudetto.

TROPPA JUVE PER QUESTA ROMA, PARTITA CHIUSA GIA’ NEL PRIMO TEMPO – A livello strettamente descrittivo, la gara di oggi ha ben poco da dire. Perchè la Juve riesce a chiuderla in quattro e quattr’otto, nel vero senso dell’accezione: al minuto 4 sugli sviluppi di una bella azione manovrata, Vucinic inventa e trova l’imbucata di De Ceglie, che crossa basso per l’accorrente Vidal: il cileno scaraventa la sfera nell’angolino alla destra di Stekelenburg con potenza e precisione. L’ex Leverkusen si supera 4 giri d’orologio dopo, al minuto 8: gran destro da fuori area e pallone ancora nell’angolino. La Juve, avanti già 2-0, gioca sul velluto ed al minuto 28 passa ancora. Splendida invenzione di Vucinic che lancia Marchisio, il mediano a tu per tu con Stekelenburg lo salta ma il portiere olandese lo stende: espulsione per lui, rigore per la Juve. Entra Curci che para su Pirlo, ma ribatte corto e l’ex milanista ribadisce in rete. Si va negli spogliatoi sul 3-0.

MARCHISIO COMPLETA LA FESTA, ALLO STADIUM E’ JUVENTUS DELIRIUM – Nella ripresa la Roma non sembra crederci più di tanto. Al contrario la Juventus continua a spingere. I bianconeri attaccano e combattono con intensità: degli autentici rulli compressori. A vederli correre in quel modo sembrerebbe quasi che la gara sia bloccata sullo 0-0. Al minuto 52 la Vecchia Signora passa ancora grazie ad uno splendido tiro di Marchisio, assistito da un tocco vellutato di Vucinic. Poi è soltanto accademia, e passerella per i vari Del Piero – accolto dalla consueta ovazione – Giaccherini e Borriello. Al triplice fischio è festa grande allo Stadium: i tifosi impazziscono di gioia e cantano a squarciagola, i giocatori vanno ad esultare sotto la curva con aria sognante. La grande impresa è davvero ad un passo.

Vincenzo Galdieri

Continue Reading
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

MEDIA PARTNER

Pubblicità

Trending