Redazione

Cristiano Ronaldo, adiós Madrid. Manchester sogna

Cristiano Ronaldo, adiós Madrid. Manchester sogna
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Il fuoriclasse portoghese vuole cambiare aria. Il PSG ci prova, ma lui ammicca allo United

CristianoRonaldopiangeMADRID, 28 DICEMBRE – Per CR7 Madrid non è più una isla feliz, un posto dove togliersi soddisfazioni e vincere tanto, come sarebbe dovuto essere al momento del suo acquisto. Novanta e passa milioni di euro, tanto pagò Florentino “Paperone” Perez per il suo cartellino, rendendolo il giocatore dalla valutazione di mercato effettiva più alta al mondo. Era il 2009, e i vertici blancos lo blindarono, 1 miliardo (sì, un miliardo!) di euro la clausola rescissoria.

NO AL RINNOVO – Ora però Cristiano Ronaldo ha un leggero mal di pancia, e un contratto in scadenza a giugno 2015. Percespisce 10 milioni netti a stagione, e si era vociferato fosse in cerca di un adeguamento salariale, sentendosi secondo a Leo Messi e addirittura a Zlatan. Brutte storie. Invece proprio in questi giorni il Real gli ha proposto il tanto sospirato aumento, da 10 a 15 netti, fino al 2018. La risposta? Un secco “no grazie”.

169 gol in 170 presenze tra le merengues, numeri da capogiri ed emicranie, quando si leggono certe statistiche ci chiediamo tutti come sia possibile che un essere umano sia così nettamente superiore, calcisticamente parlando, agli altri “normali”. Eppure adesso quella camiseta gli sta stretta, la stagione in corso si preannuncia fallimentare. Il gap dal Barça è già di 16 punti, e anche i cugini dell’Atletico osservano dall’alto. Mourinho è sulla graticola, non è abituato a non vincere, o a perdere di così tanto.
Per l’allenatore si vocifera di un ingaggio da parte – stranamente – del PSG. Quando si parla di ingaggi talmente stratosferici che farebbero accapponare la pelle anche a Felix Baumgartner le squadre papabili si riducono a un paio, PSG e Manchester City.

UNITED, WHY NOT? – Il punto è che Ronaldo, come detto, andrà in scadenza a giugno 2015. Dopo tale data sarà un parametro zero, uno svincolato che costò 94 milioni di euro. Che il portoghese se ne voglia andare non è di certo mistero, e la mossa di non accettare il rinnovo – che mi sento di attribuire all’agente – è un modo non tanto gentile di convincere/obbligare il Real a cederlo prima della scadenza, per monetizzare quanto possibile.
Il PSG resta alla finestra, gli sceicchi sperano, ma CR manda segnali d’amore a un’altra squadra, il Manchester United. Sarebbe un ritorno clamoroso, rivedere a distanza di 4 anni il talento scorrazzare per i prati inglesi, ancora più forte di prima, fa già sognare i tifosi. Bisognerà aspettare, per trattative così ci vuole tempo, hanno quasi il peso di manovre finanziarie. Ma se Ronaldo vuole i red devils, forse così sarà. Again.

Simone Calucci
Twitter: @simoclx

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