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Calciomercato Siena: tante idee, ma prima bisogna vendere

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Iachini non fa drammi se dovesse partire Neto: ipotesi Uvini

Beppe IachiniSIENA, 28 DICEMBRE – Dopo la sosta natalizia, il Siena del nuovo tecnico Beppe Iachini, si ritrova a Colle Val d’Elsa per preparare la sfida di campionato del 6 gennaio contro il Milan, che ha tutta l’intenzione di continuare la striscia positiva di risultati, e la voglia di dimenticare la debacle dell’ultima giornata del 2012. Rispetto al gruppo, Angelo e Sestu hanno svolto un programma di recupero; Reginaldo e Larrondo posticiperanno il rientro, mentre Martinez, Campos Toro e Ze’ Eduardo erano assenti con il permesso della società.

Alla ripresa delle attività hanno parlato sia il Presidente Mezzaroma che il tecnico Iachini. Queste le parole del presidente bianconero:La sosta ci sarà sicuramente di grande utilità. Iachini è appena arrivato e lo aiuterà ad organizzare al meglio il proprio lavoro. La sconfitta con il Napoli? Non me la spiego: siamo stati poco pericolosi, ma abbiamo comunque giocato alla pari, avremmo meritato un punto. Al mercato penserò una volta sbollita la rabbia”. Ecco invece le parole del tecnico: “Dobbiamo lavorare per conoscerci meglio e capire su cosa dobbiamo migliorarci in modo da presentarci pronti alla ripresa del campionato. Ci aspetta un girone di ritorno difficile, da affrontare subito con il piglio e la testa giusta. Con il gioco e una condizione fisica ottimale dobbiamo giocarci le nostre chance salvezza. Il mio e’ stato un inizio con un calendario difficile, ma dobbiamo crederci perché in questo gruppo ci sono giocatori che conosco e che hanno qualità. Siena e’ una società seria e una piazza importante che vuole far di tutto per mantenere la categoria, dobbiamo cercare di ottenere il massimo in ogni partita”. In riferimento al mercato, Iachini dice: “Non so cosa accadrà, non ho avuto neanche il tempo per parlarne con la società, ma so che i dirigenti faranno di tutto per operare al meglio e per completare l’organico. Bisognerà lavorare anche sulla testa, siamo ultimi, siamo una squadra che deve rincorrere e non possiamo sottovalutare nulla, dobbiamo andare più forte degli altri sul piano atletico ed essere liberi di testa. Bisogna giocare con la mentalità giusta per andare a cercare risultati impensabili anche con squadre importanti”.

Il mercato appunto: per provare a raggiungere la salvezza, il Ds senese, Stefano Antonelli, dovrà necessariamente rinforzare la squadra con un uomo per reparto. In avanti hanno deluso un po’ tutti, escluso il solo Calaiò, che però da solo non può tirare la carretta fino a maggio, quindi gli urge un ricambio: i nomi sono quelli di Floccari, Kozak e Rocchi, entrambi della Lazio: qui il problema sta nell’ingaggio e nella voglia dei biancocelesti di volersi liberare a cuor leggero di due giocatori. In realtà il Siena si è fatto avanti con Rocchi più a parole che con i fatti, anche perché c’è da vincere la concorrenza di Inter e Pescara che hanno mostrato più di un interessamento. Certamente, per fare un mercato di un certo livello, il Siena dovrà necessariamente liberarsi dei giocatori che non hanno trovato spazio e di quelli che hanno deluso le aspettative, come ad esempio Martinez, Campos Toro, Paolucci e forse Dellafiore. Ze’ Eduardo è già partito, destinazione Vasco Da Gama.

Capitolo Neto: lui è il giocatore che ha più richieste dal mercato e potrebbe permettere al Siena di fare cassa. Il portoghese potrebbe partire in presenza di un’offerta adeguata: è di ieri l’interessamento anche del Blackburn Rovers, club inglese che vive una situazione tutt’altro che facile in Championship. Sembra che si sia fatto avanti anche il Milan, offrendo 4 milioni di euro più il prestito di Simone Andrea Ganz, figlio di Maurizio, nel caso in cui il Siena dovesse salvarsi. Nel caso in cui Neto dovesse partire, il Siena si fionderà su Bruno Uvini, difensore del Napoli classe ‘91, che finora ha trovato poco spazio con la casacca azzurra.

Di una sua possibile partenza dal Siena ne ha parlato il diretto interessato, Neto, ai microfoni di Sky:“Il Siena sa quello che è meglio per me, deciderà la società sul mio futuro. Se resto sarò felice, se dovessi andare via saranno loro a scegliere. Ho firmato qui per 5 anni”. Sull’interessamento di Juve e Napoli dice: “Sono grandi squadre, ma è come dire in Portogallo se mi piace di più il Porto o il Benfica, a me piacciono entrambi, sono un professionista e qui a Siena sono felice”. Sulla questione è intervenuto anche il tecnico Beppe Iachini: “Cosa accadrà non lo so. Non ho avuto tempo di parlare di queste cose. La società farà del suo meglio per operare in questo mercato. Se ci sarà l’occasione ritoccheremo l’organico. Le richieste possono esserci, Neto è un ottimo giocatore come ce ne sono altri e valuterà la società. Ci penserò quando quest’opportunità si verificherà.”

Massimiliano di Cesare

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