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Copertina SportCafe24: Fiorillo da secondo a protagonista

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Reggina Calcio v AC Cesena - Serie BLIVORNO, 25 DICEMBRE – Nella vita spesso bisogna cogliere le occasioni al volo consapevoli del fatto che certi treni potrebbero non passare più. E’ quello che ha fatto Vincenzo Fiorillo, estremo difensore del Livorno di Davide Nicola, che ha approfittato dell’infortunio di Mazzoni contro lo Spezia per subentrargli a difesa della porta della formazione toscana guadagnandosi di fatto la titolarità nel ruolo. Dopo diverse annate da secondo finalmente la grande occasione per diventare protagonista e dare una svolta alla propria carriera.

LA CARRIERA – Fiorillo nasce a Genova nel Gennaio del 1990 e inizia a giocare nella Nuova Oregina Calcio, la squadra del quartiere dove ha vissuto fin da bambino. Dopo qualche anno passa nel settore giovanile della Sampdoria dove nel 2007/2008 viene aggregato come terzo portiere della prima squadra. Nell’Aprile di quell’anno è fra i grandi protagonisti della prima vittoria del sodalizio ligure nella Coppa Italia Primavera nella cui finale contro l’Atalanta para 2 tiri dal dischetto sui 4 calciati dagli orobici nella lotteria dei rigori. A completare l’anno magico ci sono il debutto in serie A avvenuto il 13 Aprile del 2008 nella trasferta di Reggio Calabria e il successo nel campionato Primavera colto l’8 Giugno grazie al successo per 3-2 nella finale contro l’Inter. Nella stagione successiva fa il suo debutto come titolare nella sfida casalinga contro l’Udinese mentre all’inizio del campionato 2009/2010 viene promosso come secondo ma nel mercato di Gennaio viene ceduto in prestito alla Reggina in serie B. In Calabria le cose sembrano mettersi subito bene con 5 presenze da titolare consecutive ma a Febbraio perde il posto a scapito di Pietro Marino e non vede più il campo fino al termine della stagione. Nell’estate del 2010 ritorna in blucerchiato ma trova davanti a se Curci e Da Costa e quindi a Gennaio passa allo Spezia in Prima Divisione Lega Pro. Anche con gli aquilotti la situazione non migliora tanto che alla fine sono solamente 8 le apparizioni in campo che non gli valgono la conferma sancendo l’ennesimo ritorno alla casa madre sampdoriana. Tuttavia ancora una volta Fiorillo svolge le funzioni di terzo portiere non collezionando nessuna apparizione in campo e quindi nella sessione estiva del mercato 2012 accetta la proposta del Livorno per passare in Toscana a fare il secondo di Mazzoni. Il debutto in campionato avviene l’8 Ottobre quando il titolare viene espulso a causa di un fallo da rigore nel quale subisce anche un brutto infortunio. In tale occasione l’estremo difensore ligure nulla può per evitare la sconfitta della sua squadra ma la gara segna una svolta nella stagione del numero uno amaranto dal momento che la possibilità di poter giocare con continuità restituisce fiducia a Fiorillo che comincia ad alzare il suo rendimento tanto da convincere Nicola a confermarlo titolare anche nel momento del ritorno di Mazzoni. L’estremo difensore di scuola sampdoriana non tradisce la fiducia del suo allenatore dimostrandosi sempre più efficace gara dopo gara fino alla superba prestazione di Domenica in cui si rivela un ostacolo insuperabile per gli attaccanti del Brescia che lo vedono opporsi a tutte le loro conclusioni, compreso un rigore di Caracciolo dopo appena una decina di minuti di gioco. Il Livorno, quasi in maniera casuale, ha quindi trovato il portiere adatto ad una formazione che ormai non nasconde più le sue ambizioni di una risalita nella massima serie.

LE CARATTERISTICHE TECNICHE E LE NAZIONALI GIOVANILI – Fiorillo è alto 1,90 metri ed è quindi un estremo difensore dotato di un gran fisico ma nonostante ciò è agile e rapido nei movimenti. E’ molto abile a guidare la difesa e a fungere da punto di riferimento per i compagni della retroguardia caratteristica questa che garantisce tranquillità e sicurezza alla squadra. Grande ammiratore di Pagliuca quando quest’ultimo militava nella Sampdoria il portiere ligure era un prospetto molto interessante ai tempi delle giovanili che forse in questi anni non ha saputo reggere il peso delle pressioni dal momento che veniva addirittura paragonato a Gigi Buffon. Tuttavia a 22 anni il tempo per imporsi anche nella massima serie non manca ed è molto probabile che ciò accadrà con la casacca blucerchiata dal momento che la sua posizione contrattuale prevede un prestito con diritto di riscatto a favore del Livorno e di contro-riscatto a vantaggio della Sampdoria. Fiorillo vanta anche un curriculum di tutto rispetto per quanto riguarda le nazionali giovanili dal momento che ha militato nell’Under 17, 19, 20 e 21 per un totale di 22 presenze partecipando con l’Under 20 ai Giochi del Mediterraneo e al Mondiale in Egitto nel quale ha anche indossato la fascia di capitano.

a cura di Mauro Leone

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