Giovanni Nole

Roma-Milan, sfida per sognare in grande: presentazione e probabili formazioni

Roma-Milan, sfida per sognare in grande: presentazione e probabili formazioni
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Z_El_Shaarawy3ROMA, 22 DICEMBRE – L’ultima giornata del girone d’andata e dell’anno solare 2012 per il calcio italiano si chiude con un big match infuocato, sia per i valori tecnici espressi dalle due rose che scenderanno in campo, sia per ovvi motivi di classifica: Roma e Milan si giocano all’Olimpico una buona fetta della loro stagione, in uno scontro diretto che potrebbe valere moltissimo in vista della corsa alla Champions, o per lo meno ad un piazzamento europeo: con le vittorie in avanti di Lazio e Napoli, la Roma di Zeman è costretta a vincere per non perdere distanza dagli uomini di Mazzarri, ora a +5 dopo la vittoria dei napoletani a Siena; d’altro canto, con una vittoria il Milan (pressato alle proprie spalle dal vittorioso Parma e da Catania e Udinese) scavalcherebbe proprio i giallorossi in classifica, portandosi a quota 30 punti e lanciandosi all’inseguimento, dopo un’ottima rimonta in classifica dettata dalle ultime ottime prestazioni dei rossoneri, proprio del trenino-Champions. Gli ultimi scontri diretti non sorridono ai romanisti: l’ultima vittoria risale a circa 2 anni fa, mentre gli ultimi tre confronti tra le due squadre raccontano di un pareggio a reti inviolate nel maggio del 2011 e di due vittorie consecutive a favore degli uomini di Allegri, il 2-3 del 29 ottobre 2011 proprio all’Olimpico (Zlatan Ibrahimovic gran protagonista con una doppietta, nel finale segnò anche l’ora ex Bojan Krkic) e il 2-1 di Milano del 24 marzo di quest’anno (ancora super Ibra a rimontare l’iniziale vantaggio di Pablo Daniel Osvaldo). La sfida di stasera propone un confronto che promette spettacolo, una sorta di sfida nella sfida, tra i due attaccanti più forti e proliferi di questo campionato, pronto a dirigersi verso il giro di boa: da una parte il mitico capitano Francesco Totti, 36 anni e 221 reti in campionato, proclamato pericolo numero uno da Massimiliano Allegri (già 7 reti in carriera ai rossoneri per il pupone) per via della sua seconda giovinezza che sta vivendo sotto la cura di Zdenek Zeman; dall’altra parte Stephan El Sharaawy, 20 anni di puro talento messo a disposizione dei rossoneri per risollevarsi da un inizio di stagione tremendo: con le sue quattordici realizzazioni in campionato e i numerosissimi assist per i compagni, il giovane attaccante ex Genoa e Padova sta trascinando il Milan praticamente con le sue sole forze, permettendo al Diavolo di potersi giocare stasera un match importantissimo per la corsa all’Europa.

QUI CASA ROMA – Per la partita fondamentale di questa sera, Zeman non potrà contare su Castan, squalificato per una partita, e sugli infortunati Taddei e Marquinho: al posto del centrale brasiliano ex Corinthians, dovrebbe essere schierato in campo Burdisso, componendo dunque la linea difensiva a 4 davanti al portiere Goiocoechea (che ha ormai superato in termini di preferenze l’olandese Stekelenburg, colpevole a detta di Zeman di saper giocare meno coi piedi rispetto al portiere uruguaiano) insieme al fin ora buonissimo Marquinhos (anche lui ex Corinthians) e ai terzini Piris e Balzaretti, in netta crescita (soprattutto il primo, fortissimo offensivamente ma ora anche più attento in fase difensiva) rispetto all’orribile avvio di stagione. Piena disponibilità a centrocampo Zeman, che ha l’imbarazzo della scelta: molto probabile l’utilizzo dal primo minuto di Daniele De Rossi come vertice basso del centrocampo a tre formato, oltre dal giocatore azzurro, anche da Pjanic e dal pupillo del boemo Florenzi; Tachtsidis parte dunque dalla panchina, insieme a Bradley (che sarà comunque in ballottaggio fino alla fine proprio con De Rossi). In attacco non dovrebbero esserci sorprese, col tridente formato dall’insostituibile Totti, Osvaldo e Lamela, che si sarebbe lamentato dell’eccessiva panchina fattagli fare ultimamente da Zeman dopo il suo ritorno dall’infortunio, nonostante le otto reti stagionali che lo proclamano attuale capocannoniere della Roma; parte dalla panchina Mattia Destro.

QUI CASA MILAN – Il Milan di Allegri dovrebbe scendere in campo con lo stesso modulo tattico dei propri avversari: 4-3-3 offensivo anche per il tecnico ex Cagliari per affrontare la minaccia Roma. In porta, Amelia è sempre prediletto ad Abbiati; in difesa Abate recupera ma partirà ancora dalla panchina, con De Sciglio e Constant dunque a formare la coppia di terzini; Mexes e Yepes, duo ormai collaudato da un bel po’ di partite, a proteggere la porta di Amelia, anche se Zapata potrebbe essere preferito all’ultimo minuto al difensore colombiano prelevato dal Chievo Verona due stagioni fa. Con l’infortunio che terrà De Jong lontano dai campi per tutto il resto della stagione, è importantissimo il recupero di Muntari, che però come Abate non scenderà in campo dal primo minuto: il trio tutto italiano formato da Montolivo, Ambrosini e Nocerino coprirà le spalle all’attacco formato dall’imprescindibile El Shaarawy, il rientrante Boateng e Robinho, forse alla sua ultima apparizione coi colori rossoneri prima del suo ritorno in patria; Pazzini e l’ex di turno Bojan Krkic partono dunque dalla panchina.

A cura di Giovanni Nolè

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