Luca Guerra

Calciomercato Inter: bye bye Sneijder, Yolanthe dà la conferma

Calciomercato Inter: bye bye Sneijder, Yolanthe dà la conferma
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"Siamo in procinto di lasciare Milano". Dalle parole di Yolanthe Cabau a una tv olandese il "verdetto" sulla separazione tra il fantasista olandese e il club nerazzurro

Wesley Sneijder e sua moglie Yolanthe Cabau

Wesley Sneijder e sua moglie Yolanthe Cabau

MILANO, 21 DICEMBRE – Per un pugno di dollari? No, per un pugno di tweet e dichiarazioni rilasciate qui e lì ai media (rigorosamente stranieri). Si combatte sulla rete e nel mondo dei media, al passo con i tempi, il “braccio di ferro” virtuale tra Wesley Snejider e l’Inter: al centro della contesa, il “niet” opposto dal fantasista di Utrecht alla richiesta di riduzione dell’ingaggio con allungamento del contratto da parte del club di via Durini. La storia tra il 28enne centrocampista e il club nerazzurro sta per finire. E, come in tutte le storie d’amore che si rispettino, anche questa volta al centro delle cronache c’è anche una figura femminile. A rivelare la fine imminente del rapporto tra le parti è stata Yolanthe Cabau, moglie del centrocampista nerazzurro, che ai microfoni della stampa olandese si è lasciata scappare un annuncio che sa di addio: “Siamo in procinto di lasciare Milano – ha confessato Yolanthe -. Tutto potrebbe chiudersi nei primi giorni di gennaio”. Un colpo di spugna inequivocabile.

GALEOTTO FU TWITTER– Nei giorni prima, era stata la stessa Yolanthe a cinguettare su Twitter parole dure nei confronti della dirigenza nerazzurra. Dal “Basta prendersela con mio marito. Che gli direte quando tornerà a farvi vincere?” al “Solo lui non può scrivere. L’unico” a  “Io sono triste perchè lui da sempre il massimo per la squadra con tutto il cuore” fino a smentire infortuni della sua dolce metà, giustificazioni spesso fornite dalla società per spiegare la mancata presenza dell’ex stella di Ajax e Real Madrid.  Non si starà forse cercando un pretesto per escludere legittimamente uno dei reduci più scomodi del post Triplete? Se l’erano chiesti in molti tifosi nerazzurri, prima tra tutti…la bellissima Yolanthe. Nel mezzo, le parole di Branca, che a Sky Sport spiegava la scelta di tenere fuori rosa Sneijder per problemi di contratto, le smentite di Moratti, le accuse di mobbing, i confronti con l’entourage del giocatore e le pretese di autonomia di scelta di mister Stramaccioni. Sneijder intanto è partito in anticipo per le vacanze natalizie con il benestare della società. La sua ultima presenza in campionato risale al 26 settembre in casa del Chievo.

IL FUTURO DI WES – Non sarà all’ombra del Duomo, questo è assodato. Top secret la nuova destinazione: Yolanthe si è limitata dire che sarà un “un luogo ideale per la famiglia”. Come non definire tale Parigi, dove il Psg di Leonardo e Ancelotti sta per “defenestrare” Javier Pastore (che potrebbe passare al Milan) e cerca nuova linfa sulla trequarti; oppure ancora Londra, dove il Chelsea guarda a Wes per completare una batteria di fantasisti da urlo. Meta sicuramente da non scartare è Manchester, meno attraente ma sicuramente ricca di club pronti a mettere sul piatto i 15 milioni che oggi concluderebbero l’affare. Ferguson lo vorrebbe regista “basso” nel suo United, Mancini pensa a lui per destare un attacco che potrebbe fare a meno molto presto di Mario Balotelli.

UN TESORETTO DA REINVESTIRE – “Sneijder rientrerà il 2 gennaio. Ma il mercato vale per tutti” ha detto Andrea Stramaccioni nel pre-partita di Inter-Genoa, sfida che domani concluderà il 2012 nerazzurro. Una bugia a fin di bene: anche il giovane e bravo allenatore dell’Inter sa che Wes sarà solo di passaggio. E in via Durini già ci si chiede come reinvestirne il “tesoretto”: un centrocampista di qualità e un difensore sono le risposte adatte. Nella retroguardia, dove Silvestre non ha convinto e potrebbe partire in prestito (Atalanta? Sampdoria), serve un puntello, che la dirigenza nerazzurra ha individuato nel capoverdiano, naturalizzato portoghese Rolando: il 27enne del Porto stenta a trovare spazio con i “Dragoes” e il suo cartellino è valutato oggi 10 milioni di euro, ma i buoni rapporti con i lusitani (vedi arrivo di A. Pereira in estate) e l’inserimento di Jonathan nella trattativa potrebbero ridurre sensibilmente il costo del suo cartellino. In mediana, svanito per il momento Paulinho ( il brasiliano del Corinthias ha dichiarato di non volere lasciare il suo attuale club, almeno fino al termine del 2013) si guarda al mercato russo: l’obiettivo numero uno è il 25enne finlandese Roman Eremenko   del Rubin Kazan. Il giocatore, vecchia conoscenza del nostro campionato visto che vi ha militato dal 2005 al 2008 con Udinese e Siena, avrebbe personalmente ammesso l’interesse del club del presidente Massimo Moratti  per lui. La trattativa è in stato avanzato e, guarda caso, la conferma è arrivata proprio attraverso un “cinguettio” del calciatore.  Chi di Twitter perisce, di Twitter colpisce. E’ il calciomercato del terzo millennio, baby.

A cura di Luca Guerra

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