Luca Guerra

Conte a tutto campo, dal sorteggio Champions al grave infortunio di Chiellini

Conte a tutto campo, dal sorteggio Champions al grave infortunio di Chiellini
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Alla vigilia di Cagliari-Juventus, parla l'allenatore bianconero. Tra progetti di mercato, sorteggio di Champions e un pensiero a Tito Vilanova.

TORINO, 20 DICEMBRE-  A pochi minuti dai sorteggi per gli ottavi di Champions League, è tornato a parlare in conferenza pre-partita l’allenatore della Juventus, Antonio Conte: i bianconeri sono attesi domani sera dall’ultimo match di campionato dell’anno solare, l’anticipo della 18° giornata sul neutro del “Tardini” di Parma contro il Cagliari. Il pericolo più grande, a detta dell’allenatore salentino, è un eventuale calo di concentrazione in vista delle vacanze: “Magari ci sono delle valigie pronte per le vacanze e il pericolo di essere già sull’aereo con la testa- ha esordito Conte- In questi momenti voglio risposte importanti perché il processo di crescita passa dal saper gestire questi pericoli. Sono convinto che la squadra contro il Cagliari farà benissimo anche da questo punto di vista”. Una conferenza intensa la sua, tra progetti di mercato, sorteggio di Champions e un pensiero a Tito Vilanova.

SORTEGGIO, “NON ABBIAMO PAURA DI NESSUNO”- Non poteva mancare un commento al sorteggio di Champions, al via alle 11.30: “”Siamo di nuovo molto eccitati di partecipare al sorteggio di Champions League, che fa parte del nostro progetto di crescita. Abbiamo sicuramente rispetto per tutti gli avversari che potremo incontrare, ma non abbiamo paura di nessuno”.

“TELENOVELA” PER LO STADIO, “JUVENTUS PENALIZZATA”- Si giocherà a Parma e non a Cagliari, o a Bari, come ventilato in un secondo momento: “Siamo sicuramente la parte colpita perchè fino a ieri pomeriggio non sapevamo dove andare, quando partire e come organizzare gli ultimi allenamenti. Mi auguro che in futuro riguardo a queste cose possano esserci migliori accorgimenti, in Italia possiamo fare meglio sotto molti punti di vista”.

CAMPIONI D’INVERNO? “NON MI INTERESSA”-  A chi gli chiede quanto sia importante aver raggiunto il traguardo con due turni di anticipo, Conte risponde sibillino: “E’ bello essere campioni d’inverno, ma non conterà niente se alla fine dell’anno non saremo campioni d’Italia. In questa settimana siamo stati molto elogiati, motivo per il quale voglio vedere quale sarà la reazione della squadra, c’è il rischio di un po’ di appagamento. Da questo punto di vista vorrò delle risposte importanti da parte della mia squadra”. La formazione di domani? “Dobbiamo dare ancora uno sguardo alle condizioni di Vucinic, faremo una valutazione definitiva in occasione dell’ultima seduta di allenamento. Per il resto ho già in mente tutto”.

“CHIELLINI? CI MANCHERA’, MA ARRIVERANNO I SOSTITUTI- L’infortunio al polpaccio di Giorgio Chiellini, out per 2-3 mesi (si attende l’esito degli esami strumentali) è una tegola per la difesa bianconera, ma Conte assicura che lui e Asamoah saranno adeguatamente sostituiti: “E’ veramente un peccato non avere a disposizione Giorgio Chiellini, si tratta di un giocatore che tutti gli allenatori vorrebbero avere, un vero leader. Non sappiamo ancora per quanto tempo non sarà disponibile, speriamo di poterlo avere a disposizione il più presto possibile. Non cambiano le strategie di mercato perché non sappiamo ancora quanto ci vorrà, ma già prima dell’infortunio avevamo in mente di sopperire alla partenza di Lucio e anche alla partenza di Asamoah per la Coppa d’Africa”. In questo momento di emergenza sarebbe tornato utile Lucio che, rescisso il contratto, si è trasferito al San Paolo: “Non ho mai avuto problemi con lui, anzi, è un campione e si è sempre comportato da professionista. Avevo bisogno di più tempo per inserirlo nella difesa a tre. Un modulo in cui non ha mai giocato e davanti aveva un trio collaudato come quello formato da Barzagli-Bonucci-Chiellini, ci sarebbe voluto un po’ di tempo per inserirlo in un meccanismo di squadra”.

SALUTI CON PENSIERO PER UN COLLEGA IN DIFFICOLTA’- Conte chiude la conferenza con un affettuoso pensiero per il collega Tito Vilanova, allenatore del Barcellona costretto nuovamente a lasciare la panchina per combattere una lotta più importante, contro il tumore alla ghiandola parietale che l’aveva colpito un anno fa: “Il mio primo pensiero va a lui. Gli mando un grosso in bocca al lupo perché vinca la sua battaglia. Spero di rivederlo presto in panchina”.

A cura di Luca Guerra

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