Vincenzo Galdieri

Vedi Napoli e poi segni: un Kone da sballo riscrive il proverbio e stuzzica i top club

Vedi Napoli e poi segni: un Kone da sballo riscrive il proverbio e stuzzica i top club
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 NAPOLI, 20 DICEMBRE – Due gol, uno più bello dell’altro. Sempre alla stessa squadra, sempre nello stesso stadio. Ed a distanza di nemmeno una settimana. Panagiotis Kone ed il Napoli, un rapporto decisamente bizzarro. Quando vede azzurro, il greco sfodera il meglio di se’ stesso. A volte le carriere svoltano anche cosi. Per i partenopei è una maledizione, perchè le perle del trequartista atipico hanno dilaniato la banda Mazzarri, privandola domenica del secondo posto in campionato e ieri della qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia. Per il nuovo idolo di Bologna, invece, è un sogno. Un sogno che potrebbe permettergli di acquisire grandissima fiducia in se’ stesso in primis, e di tirar fuori tutto il potenziale che non ha ancora espresso in secundis.

VEDI NAPOLI E POI SEGNI – Konè in pochi giorni ha riscritto il proverbio: “Vedi Napoli e poi segni“. Due reti da cineteca in sequenza che hanno mandato in visibilio la Bologna del calcio e le hanno fatto rivivere i fasti dei tempi migliori. Non soltanto si è preso la scena in modo roboante, ma ha regalato emozioni sontuose ad una città intera. Ha sconquassato il Napoli minando una delle sue sicurezze più grandi, quel San Paolo dove nessuno poteva dettare legge prima e che lui ha violato due volte di fila poi. Sempre negli ultimi minuti: oltre al danno, la beffa.

I TOP CLUB ALLA FINESTRA – Intanto, con il suo spettacolare uno-due, Kone potrebbe aver stuzzicato l’interesse di qualche top club. Nessun contatto, nulla di ufficiale. Soltanto un’ipotesi, ma plausibilissima. Perchè uno con quei mezzi tecnici non può passare inosservato. A 25 anni il greco potrebbe essere arrivato alla piena maturazione calcistica e la sua crescita è destinata a continuare. Questa settimana d’oro per lui rappresenta una grande iniezione d’autostima. Intanto a Bologna, con un funambolo cosi al fianco di Diamanti, soffrono meno la nostalgia di Ramirez. Per l’ex bresciano il capoluogo emiliano potrebbe rappresentare un grandissimo trampolino di lancio, cosi come è stato in questi anni per molti suoi colleghi. Salvare il Bologna e poi approdare in una grande squadra: la pazza idea di Kone potrebbe essere questa. Difficile? Può darsi. Ma da uno che fa gol cosi è legittimo aspettarsi davvero di tutto.

A cura di Vincenzo Galdieri

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