Nadia Gambino

Milan: finisce il calcio-samba, addio a tutti i brasiliani

Milan: finisce il calcio-samba, addio a tutti i brasiliani
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Pato, Thiago Silva e Robinho

Pato, Thiago Silva e Robinho

MILANO 19 DICEMBRE – Al Milan mezzo brasiliano ci eravamo abituati negli ultimi decenni, quando l’allegria, la fantasia e la simpatia dei giocatori verdeoro erano di casa a Milanello. Il loro calcio era samba, divertimento, velocità, allegria e con i brasiliani il Milan in passato ha messo su una colonia, un vero e proprio gruppo affiatato che ha vinto e divertito tifosi e dirige

BRASILIANI INDIMENTICABILI – All’inizio fu Leonardo, con la sua classe e la sua intelligenza, grande giocatore prima, dirigente poi e alla fine allenatore, fino a salutare tutti per i dissidi con Berlusconi ed approdare all’Inter ed in ultimo al PSG.
Oggi del Milan samba, rimangono solo le molliche, Robinho, Pato e Gabriel. Abbiamo imparato che saudade significa nostalgia di casa, proprio con Robinho, pronto a tornare in patria dopo anni i Europa. Pato resta un mistero irrisolto, sempre alle prese con un infortunio dietro l’altro. E se il primo è vicino al Santos, il secondo sembra ad un passo dal Corinthians. Gabriel, giovane promessa tra i pali possibilmente verrà ceduto in prestito. Cala il sipario così sul Milan brasiliano, che fa posto al Milan dei giovani, come più volte ribadito dal presidente.

TRA CAMPIONI E METEORE – Indimenticabile la breve esperienza di Ronaldo e quella di Ronaldinho, ma anche i meno citati o ricordati dai tifosi: Roque Junior, Marcio Amoroso, Olivera, ed infine il difensore più forte al mondo: Thiago Silva, ceduto per ragioni economiche questa estate al PSG. Vale la pena ricordare i brasiliani che dal 1997 hanno fatto la storia del Milan: Kakà è ancora nel cuore di ogni tifoso rossonero. E’ a Milano che il brasiliano ha trovato il suo paradiso, dove ha vinto con il Milan e dove è diventato Pallone d’Oro, scrivendo una della pagine più belle del calcio. Per non parlare di Dida, il portiere della Champions League vinta ai danni della Juve. E ancora Cafù e Serginho con la loro potenza e velocità, tanto da essere soprannominati il Pendolino ed il Concorde

Si spegne la musica a Milanello, si cambia il copione e il Milan-samba non ballerà più alla Scala del calcio!

Nadia Gambino

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