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Lega Pro, il punto sui campionati dopo la sedicesima giornata

Lega Pro, il punto sui campionati dopo la sedicesima giornata
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ROMA, 19 DICEMBRE – Manca solo una giornata al termine del girone di andata ma nessuna squadra dei gironi di Prima e Seconda Divisione è ancora sicura di essere campione d’inverno. Questo dato è sufficiente a spiegare l’incertezza e l’equilibrio che regnano nei campionati di Lega Pro che analizziamo di seguito nei dettagli.

PRIMA DIVISIONE – Fino a poche settimane fa sembrava impossibile, oggi invece è realtà. Il Lecce incappa nella terza sconfitta consecutiva nella trasferta di Carpi e viene affiancato al comando proprio dagli emiliani. La sfida è stata equilibrata e forse sarebbe stato più giusto un pareggio ma un rigore di Rachid Arma ad un quarto d’ora dal termine decide l’incontro e determina l’aggancio in vetta alla graduatoria. I salentini possono recriminare per l’ingenuità di Guillermo Giacomazzi che ha subìto nel primo tempo 2 cartellini gialli in 5 minuti lasciando i suoi compagni in 10 uomini ma la crisi dei pugliesi è ormai evidente. Risalgono anche il Sudtirol, arrivato ad una lunghezza dalla coppia di testa grazie al successo per 1-0 sul Portogruaro, e il Trapani, corsaro a Reggio Emilia e solitario in quarta posizione a 3 punti dai bolzanini. In coda ancora una sconfitta per il Treviso che sembra ormai spacciato e che cede per 3-0 al Feralpisalo mentre la Tritium non ha giocato a causa del rinvio della partita di Lumezzane per il maltempo. Continua inoltre lo splendido momento dell’Albinoleffe che raccoglie il quarto risultato utile consecutivo e con 10 punti nelle ultime 4 giornate si porta ad una sola lunghezza dal Portogruaro che occupa la quart’ultima piazza. Anche nel girone B tonfo della capolista con il Pisa che viene sconfitto per 2-1 a Benevento che approfitta di una doppietta di Cristian Altinier per incamerare l’intera posta in palio. La rete di Stefano Scappini a 14 minuti dal termine ha reso meno amara ma non ha evitato la sconfitta della formazione toscana che ha pagato a caro prezzo le amnesie del suo reparto difensivo. In vetta c’è quindi l’Avellino che si è sbarazzato del Catanzaro con un facile 2-0 mentre in seconda posizione con 2 lunghezze di ritardo insieme al Pisa troviamo il Latina che ha giocato solo 45 minuti della gara contro la Paganese che è stata sospesa per impraticabilità del campo. Fermati sul pareggio il Frosinone, quarto ad un punto dai nerazzurri e dai laziali, e il Gubbio, quinto ad una lunghezza dai frusinati, risale impetuosamente la sorpresa Prato che raggiunge gli egubini grazie al 2-0 sul Perugia. In zona retrocessione gran colpo della Carrarese che batte 2-1 la Nocerina e lascia l’ultimo posto al Barletta sconfitto a Viareggio e il penultimo al Sorrento che ha pareggiato proprio con il Frosinone. I toscani si sono quindi portati a 4 lunghezze dall’Andria che ha spartito la posta con il Gubbio e a 5 dal Catanzaro.

SECONDA DIVISIONE – Anche il girone A della Seconda Divisione ha contribuito alla giornata decisamente negativa delle capoliste dal momento che il Savona ha ceduto l’intera posta in palio sul campo del Valle d’Aosta che ha prevalso per 2-1. I liguri sono passati in vantaggio con l’ennesimo centro di Francesco Virdis ma sono stati riagguantati in chiusura di prima frazione da Christian Jidayi. Nella ripresa gli uomini di Corda hanno cercato il successo pieno ma un’incertezza del loro estremo difensore Alessandro Gozzi su punizione di Andrea Amato ha spianato la strada al successo dei valdostani. Non approfitta del passo falso dei liguri il Castiglione, travolto 3-0 a Casale Monferrato, mentre la Pro Patria non ha disputato la sua gara a causa dell’impraticabilità del campo di Monza. In fondo alla classifica netta vittoria del Rimini sul Milazzo nell’unico scontro diretto della giornata con i siciliani che rimangono ultimi staccati di 2 punti dal Fano che ha lasciato i 3 punti sul campo del Venezia impostosi per 2-1. Detto del Casale, che sorpassa e si porta un punto avanti agli umbri, e del Rimini, che ha 3 lunghezze in più in classifica dei piemontesi, rimane da evidenziare il colpaccio di giornata della Giacomense che passa a Bellaria per 3-0 e a quota 14 continua ad affiancare i romagnoli nella rincorsa al Santarcangelo che per la seconda Domenica consecutiva ha dovuto rinviare il suo impegno a causa del maltempo. Nel girone B non conosce soste il cammino della Salernitana che sbanca Gavorrano per 3-2 e continua la sua marcia solitaria in vetta alla graduatoria. Alle spalle dei campani non molla il Pontedera che espugna per 1-0 il campo del Martina Franca, terza battuta d’arresto di fila per i pugliesi, e rimane in scia ai granata a sole 2 lunghezze di ritardo. Un dubbio rigore trasformato da Luigi Grassi al quarto d’ora della ripresa ha deciso l’incontro ed ha consentito ai toscani di non perdere terreno dalla battistrada. In questo girone la classifica comincia a delineare le forze in campo in quanto il divario tra la seconda e la terza è salito a 4 punti dal momento che l’Aprilia è stata nuovamente battuta per 3-1 sul campo del Chieti. I laziali hanno raccolto solamente 2 punti nelle ultime 6 partite e sono sprofondati dalla prima alla terza posizione e devono ringraziare il Poggibonsi che ha fermato l’Aquila che rimane quindi quarto a 2 lunghezze di distacco. In coda si complica la posizione del Fondi il cui campo è violato dal Campobasso per 3-0 con i molisani che ottengono quindi un successo di vitale importanza nella lotta per non retrocedere. I laziali sono ultimi con 4 punti di ritardo dall’Hinterreggio che esce dal campo di Aversa con un prezioso pareggio per 0-0. Con 2 punti in più troviamo proprio Campobasso e Aversa Normanna e un paio di lunghezze più avanti viaggiano il Borgo a Buggiano e il Melfi con i toscani che hanno battuto i rivali a domicilio per 1-0.

a cura di Mauro Leone

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