Orazio Rotunno

Cagliari-Juventus, niente Is Arenas: idea San Nicola di Bari

Cagliari-Juventus, niente Is Arenas: idea San Nicola di Bari
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Scartata l'ipotesi Nereo Rocco di Trieste, dichiarato non agibile per la Serie A

isa arena chiuso per cagliari juvenusCAGLIARI, 19 DICEMBRE – Nuovi problemi per la società Cagliari ed i suoi tifosi circa il luogo che ospiterà le prossime gare casalinghe. A partire dal prossimo venerdì, giorno dell’anticipo fra i sardi e la Juventus. Era atteso nella serata di ieri il permesso temporaneo del sindaco per disputare il match all’Is Arenas, ma non è arrivato. I lavori vanno a rilento e spunta dunque l’ipotesi campo neutro sebbene manchino appena 48 ore all’inizio della gara. Scartata l’ipotesi Nereo Rocco di Trieste, dichiarato non agibile per la Serie A, prende corpo l’opzione Bari con sede lo stadio di San Nicola.

LA JUVENTUS IN PUGLIA, ED IL RICORDO TRICOLORE – Qualsiasi cosa si deciderà per venerdi, certamente sarà più gradita alla Juventus che al Cagliari. I sardi molto difficilmente potranno disputare la gara in casa davanti ai propri tifosi, più probabile che la sfida abbia luogo a porte chiuse vedendo così annullato il vantaggio del turno casalingo.

Cade anche l’opzione Trieste, dove proprio la partita fra rossoblu e bianconeri l’anno scorso sancì il 29esimo titolo di Campione d’Italia della squadra zebrata. Ed anche in questo caso, anche solo per motivi di vicinanza geografica, il vantaggio penderebbe soprattutto dalla parte dei tifosi juventini. L’ultima ed affascinante ipotesi sarebbe quasi più conveniente che disputare la gara allo Juventus Stadium, grazie ai quasi 60 mila posti messi a disposizione dal maestoso impianto del San Nicola di Bari. Mancano poco più di 48 ore al match e ancora manca la sede ufficiale della partita. Bari accoglierebbe tifosi da ogni parte della calda Puglia e di buona parte del meridione, smaniosi di vedere da vicino i propri idoli vista anche l’impossibilità di farlo quest’anno per la contemporanea assenza di Lecce e Bari dal massimo campionato. Non si faticherebbe dunque a riempire lo stadio in poche ore alla notizia dello sbarco bianconero nel capoluogo pugliese. I ricordi pugliesi della Juventus sono un misto di gioia e dolore: nel maggio del 2006 con la Reggina al San Nicola la Juve di Capello festeggiava lo scudetto della discordia, assegnato poi all’Inter per i fatti tristemente noti di Calciopoli.

LA TRISTEZZA DEL CALCIO ITALIANO: INCAPACITA’ DI GARANTIRE UNA CASA – Quello che fa specie, aldilà di dove e di come si giocherà Cagliari-Juventus, è l’assoluta inadeguatezza delle infrastrutture italiane o quanto meno di saper rendere agibili e decenti quelle poche che ha. Un nulla osta che doveva arrivare ieri sera dal Sindaco di Quartu Sant’Elena e che non è mai pervenuto. La cabina elettrica e i lavori in via Olimpia all’esterno dello stadio i due problemi all’origine della mancata concessione: ai limiti del ridicolo per un calcio a questi livelli, incapace non solo di adeguarsi al resto d’Europa con stadi nuovi, ma nemmeno di mettere a posto quelli fatiscenti che ha. Inagibile è stato dichiarato anche il Nereo Rocco di Trieste, teatro dello scudetto del maggio scorso proprio in occasione di Cagliari-Juventus. L’ipotesi più accreditata restano dunque le porte chiuse, con sede Is Arenas.

La partita verrà disputata, ed il risultato come sempre lo dirà il campo. Ma già in partenza, comunque vada, resta un’ulteriore sconfitta per il sistema calcio in Italia.

Orazio Rotunno

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