Vincenzo Arnone

Calciomercato Inter: il caso Sneijder, rinnovo contrattuale con ingaggio spalmato o tribuna sine die

Calciomercato Inter: il caso Sneijder, rinnovo contrattuale con ingaggio spalmato o tribuna sine die
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Lo strano caso di Wesley SneijderMILANO, 18 DICEMBRE – In casa nerazzurra tiene banco il caso Sneijder. L’olandese è stato posto dinanzi a un aut-aut: o rinnovo contrattuale con ingaggio spalmato o tribuna sine die. Il contratto che lega l’ex Real all’Inter scade nel 2015 e prevede un ingaggio di sei milioni più bonus all’anno. La società ha proposto un contratto in scadenza nel 2017 ma con un ingaggio di 4 milioni annuali, ricevendo lo scontato rifiuto del centrocampista.

Del muro contro muro tra Sneijder e la società a farne le spese è senza dubbio la squadra, con Stramaccioni portato a dover sostenere l’esclusione dell’olandese per scelta tecnica. E, non ce ne voglia il tecnico romano, tenere fuori Sneijder per scelta e non per imposizione, in un momento in cui la squadra stenta a trovare continuità, sarebbe puro anti-calcio.

La vicenda non è di facile risoluzione: da un lato un giocatore che è stato uno degli assoluti protagonisti dell’Inter del Triplete e che successivamente ha vissuto due stagioni in chiaroscuro, dall’altro una società che ha provato riconoscenza per i suoi eroi, si, ma “a intermittenza”. Sneijder è stato coccolato subito dopo le vittorie per essere poi quasi scaricato poche settimane fa. Forse una proposta di contratto più lungimirante a priori, evitando di concedere ingaggi troppo elevati, avrebbe portato ad Appiano Gentile più serenità e, chissà, più punti. Ma è stata tutta la gestione del dopo Triplete a fare acqua.

Se la rifondazione interista infatti fosse arrivata subito dopo i trionfi di Mourinho, le casse societarie ne avrebbero sicuramente giovato (la cessione di Sneijder allo United avrebbe portato a una plusvalenza di almeno 25 milioni di euro) e il ricambio del parco giocatori avrebbe portato altri campioni con più fame e voglia di vincere, sotto la guida di un nuovo tecnico che avrebbe potuto plasmare al meglio la squadra. Invece la riconoscenza verso il gruppo (quella che fu fatale anche a Bearzot nei confronti dei Campioni del Mondo 1982) ha prevalso sulla ragione e il calcolo, con un ricambio che è arrivato con due anni di ritardo, due anni avari di soddisfazioni per i tifosi nerazzurri.

A risolvere la grana Sneijder potrebbe essere ora il mercato di Gennaio. Tutte le offerte verranno valutate, con il PSG in vantaggio sulle altre pretendenti. A colmare il vuoto lasciato dall’olandese potrebbe essere il brasiliano Paulinho, talentuoso centrocampista del Corinthians, classe 1988, per il quale il presidente Moratti stravede. Ci sarà da valutare però l’impatto non tanto del giocatore sul campionato italiano quanto del campionato italiano sul giocatore.

In Corso Vittorio Emanuele sembrano abbastanza sicuri delle scelte da fare a Gennaio con Wes in partenza e José Paulo Bezerra Maciel Júnior in arrivo. Certo, per quello che Sneijder ha fatto per l’Inter sarebbe però un bel gesto se il giocatore potesse salutare il suo pubblico nel modo a lui più congeniale: giocando. E magari vincendo.

Vincenzo Arnone

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2 Responses to Calciomercato Inter: il caso Sneijder, rinnovo contrattuale con ingaggio spalmato o tribuna sine die

  1. Franco 18 dicembre 2012 at 16:11

    vatti a fare una cacata in pineta va,un giocatore strapagato coccolato che negli ultimi due anni non c'ha messo na nota!!! dagleli tu 6 milioni o fenomeno

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  2. Vincenzo Arnone 18 dicembre 2012 at 17:25

    Caro Franco, per mia fortuna, Sneijder non ha firmato un contratto con me, quindi non sono tenuto a dargli 6 milioni l'anno. L'Inter, ahimè, si. Per mia somma fortuna, poi, ho un bagno come si deve in casa, quindi posso tranquillamente risparmiarmi la pineta. Saluti

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