Vincenzo Galdieri

Juventus-Atalanta 3-0: pronti-Vucinic. Marchisio e Pirlo bombardieri, Vidal super. Le pagelle

Juventus-Atalanta 3-0: pronti-Vucinic. Marchisio e Pirlo bombardieri, Vidal super. Le pagelle
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JUVENTUS

BUFFON 6,5 – Inoperoso. Anzi no, perchè ad inizio partita rimedia ad un mezzo disastro di Marrone uscendo da campione su Denis. Poi solita partita da spettatore non pagante.

BARZAGLI 6,5 – Non c’è troppo da fare dietro, ma lui controlla la zona con la consueta saggezza. Gara di relativa tranquillità. Dal 63′ PADOIN 6,5 – Si sta ritagliando uno spazio importante come riserva tuttofare. Qualche spunto interessante, energia e voglia. Sembrava dovesse partire, ma ha riconquistato la piena fiducia di Conte. Elemento preziosissimo.

CHIELLINI 7 – Dietro insuperabile, poi si sbizzarrisce addirittura in qualche splendida sortita offensiva. E’ suo l’assist per il terzo gol di Marchisio. Straripante.

MARRONE 6 – Eleganza ed intelligenza, adattato ancora una volta in un ruolo non suo che Conte vuole assolutamente insegnargli. Mezzo disastro ad inizio partita quando perde un pallone pericolosissimo, ma Buffon salva lui dalle critiche e la Juve dal gol del pareggio avversario.

ASAMOAH 6 – Non si scatena, ma non ce n’è nemmeno bisogno. E’ un paio di gare che tira il fiato: normale, in questa prima parte di stagione non ha avuto un attimo di tregua.

MARCHISIO 7 – Un gol da wow, con un tiro magistrale da fuori che s’infila nell’angolino. Classe, intelligenza ed energie al servizio della squadra. Il Principino è super. Dal 69′ GIACCHERINI 6 – Al solito affidabilissimo, si mette al servizio della squadra nei 20 minuti finali.

VIDAL 7,5 (IL MIGLIORE) – La sua gara è un mix di strappi favolosi, corse e rincorse agli avversari e numeri d’alta scuola. Strepitoso, perchè anche se non segna – bruttino l’errore che poteva portare al 4-0 – è nel vivo di ogni singola azione bianconera, sia nella fase offensiva che in quella di ripiegamento. Lo stop-passaggio d’esterno a seguire con cui libera Lichsteiner al tiro nel primo tempo è da oscar. E dire che non era nemmeno al meglio…

PIRLO 7,5 – Favoloso il gol su punizione, l’ennesimo della stagione. Ma rete capolavoro a parte, è letteralmente scatenato. Passaggi illuminanti, presenza costante in fase difensiva, dribbling ubriacanti in serie ad aggirare questo e quell’avversario. Talmente forte da non sembrare nemmeno vero, alla faccia di chi diceva che era finito.

LICHSTEINER 6,5 – Tornato ad arare la fascia come l’anno scorso, la presenza di Conte in panchina sembra dargli una marcia in più.

GIOVINCO 7 – Gioca finalmente in fiducia e cresce partita dopo partita. Cerca il gol con insistenza, unoglielo annullano – giustamente – ed altri li sfiora. Bello l’assist per Vucinic al minuto numero due, ottima l’intesa sia col montenegrino che con Quagliarella. Altra prova importante.

VUCINIC 7 – Pronti-via. Anzi, pronti-Vucinic. Segna subito, e finalmente. L’ex romanista per una volta si prende la passerella in prima persona, dopo tante partite passate a dispensare idee geniali senza riuscire però ad insaccarla mai. Sostituito in vista dell’anticipo di venerdi. Dal 57′ QUAGLIARELLA 6,5 – In palla, carico come una molla, vuole segnare a tutti i costi e si arrabbia addirittura un paio di volte con Vidal, reo di non averlo servito. E’ rabbia positiva, sintomatica di come Quagliarella voglia ritagliarsi uno spazio importante in questa Juve che ha bisogno di tutti. Si trova a meraviglia con Giovinco.

All. CONTE 7,5 La Juve con lui in panchina corre il doppio. La sua figura dà la carica ai giocatori, che azzannano la partita con l’Atalanta sin dai primi secondi e la chiudono in poco più di 20 minuti. Il trio in mediana è qualcosa di irraggiungibile nel campionato italiano e figura sicuramente tra i primi 5 in Europa. Ma tutto il resto della squadra è di altissimo livello, top player o non top player. Tra i bianconeri e le inseguitrici comincia a crearsi una voragine, ma l’allenatore dovrà fare attenzione ad evitare cali di tensione ed eccessi di fiducia. Dato quello che ha dimostrato da quando è arrivato a Torino, i tifosi della Vecchia Signora possono dormire sonni tranquilli in tal senso.

ATALANTA

CONSIGLI 5,5 – Incolpevole sui gol di Vucinic e Pirlo, l’impressione è che possa fare qualcosa in più sulla bordata di Marchisio. Ma la sconfita non è certo colpa sua.

BELLINI 6 – Limita come può gli attaccanti avversari, prova sufficiente.

LUCCHINI 6 – Anche lui fa il suo, e non ha colpe in occasione dei tre gol.

MANFREDINI 4,5 – Troppo ingenuo, lascia i suoi in 10 nel primo tempo: le ammonizioni erano evitabilissime. Per sua fortuna la squadra regge ed evita la goleada.

SCHELOTTO 5,5 – Non riesce a far vedere quelle che sono le sue qualità.

CIGARINI 5 – Poco filtro, poca sostanza, poche idee. Giornata no. Dal 76′ CAZZOLA sv- 

RADOVANOVIC 5 – Sottotono come il suo compagno di reparto, travolto da Pirlo-Vidal-Marchisio e poi sostituito. Dal 46′ BIONDINI 6 – Se la cava meglio degli altri, mettendoci grinta e determinazione ai massimi livelli.

PELUSO 5 – Davanti alla squadra che lo segue, si incarta. Forse un po’ per emozione, forse perchè è proprio una giornata storta per la sua compagine in generale. Ma non incide.

BONAVENTURA 5 – Sbaglia parecchio, Colantuono lo sostituisce per riequilibrare la squadra. Dal 39′ STENDARDO 6 – Con grande abnegazione dietro, si fa valere sui palloni alti.

DENIS 5 – Spreca la grande occasione in apertura di gara anche per merito di un super Buffon, poi si eclissa un po’.

MORALEZ 5 – Leggerino e poco ispirato, non riesce a far male alla Juve.

All. COLANTUONO 5,5 – Squadra troppo molle in apertura, ma è bravo ad evitare il disastro con ottimi accorgimenti tattici ed una giusta spinta motivazionale negli spogliatoio. Primi 20 minuti da film horror, voto 4,5. Poi grande coraggio ed intelligenza nel rimettere la squadra sui giusti binari, voto 6,5. Il 5,5 complessivo è la risultante di questa squadra a due facce da lui allenata, che però oggettivamente ben poco poteva contro la mastodontica Juve di oggi.

A cura di Vincenzo Galdieri 

 

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