Giovanni Nole

Bundesliga, le partite del sabato: Bayer e Eintracht in testa non sbagliano

Bundesliga, le partite del sabato: Bayer e Eintracht in testa non sbagliano
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LEVERKUSEN, 15 DICEMBRE – Il passo falso del Bayern Monaco nel venerdì sera di Bundes all’Allianz contro il Borussia Moenchengladbach (Marx e Shaqiri i marcatori per l’inatteso 1-1 finale) fomenta le – seppur ridotte al lumicino – speranze delle inseguitrici Leverkusen, Eintracht e Borussia Dortmund, in un campionato d’inverno (e forse dell’intera annata?) ormai già conclusosi a favore dei bavaresi in quel di Germania. Coi giallo neri di Jurgen Klopp impegnati domenica pomeriggio nella trasferta, comunque insidiosa, di Hoffenheim, è compito delle altre due big di testa, Eintracht Francoforte e Bayer Leverkusen appunto, di raccogliere l’assist lanciato da Arango e compagni già nelle sfide del sabato pomeriggio, che le vedranno rispettivamente opposte a Wolfsburg fuori casa e Amburgo in casa: queste e le altre partite del pomeriggio calcistico di Bundes nella seguente sintesi di giornata.

IN TESTA NON SI SBAGLIA – Il Leverkusen, prima inseguitrice diretta della corrazzata Bayern Munchen, ospita tra le mura amiche della BayArena un Amburgo situato sì a metà classifica, ma ad un solo punto dal sesto posto che significherebbe Europa League (attualmente occupato dallo Schalke, che giocherà nel posticipo serale col Friburgo a Gelsenkirchen) e a tre punti dal quarto posto occupato attualmente dal Borussia Dortmund, anch’essa con una partita ancora da giocare. Entrambe le squadre, dunque, approfittando di una classifica abbastanza corta per quel che riguarda i piazzamenti europei (dato che il Bayer non deve solo guardare in avanti al Bayern, ma anche alle agguerrite inseguitrici Eintrach e Borussia), daranno il massimo, sfidandosi in una partita che significa già tantissimo per entrambe le compagini quando ci stiamo per approssimare al giro di boa del girone di ritorno. Grave assenza, però, per l’Amburgo, che per un infortunio muscolare dovrà fare ancora a meno dell’uomo simbolo, il ritornato Rafael Van Der Vaart; pronto a prendere il suo posto sulla trequarti Arslan, che giocherà affianco a Son e Skjlibred dietro all’unica punta Rudnevs. Nessuna defezione particolare invece per gli uomini di Sami Hyypia, che può schierare in attacco il supertridente formato da Castro, Schurrle e capitan Kiessling. La partita però, seppur equilibrata dall’inizio alla fine, viene decisa proprio dagli uomini di punta della squadra seconda classificata: Kiessling e Schurrle chiudono la pratica già prima della fine del primo tempo, per poi mettere definitivamente in cassaforte i tre punti grazie alla rete del definitivo 3-0 ancora di Kiessling al 66esimo, certificando la sua doppietta personale; Leverkusen che, dunque, rubacchia 2 punti al Bayern portandosi a -9, sperando in un passo falso delle inseguitrici. Così come deve fare l’Amburgo, inseguita a stretto passo da Friburgo, Hannover e Werder Brema. L’altra big di giornata è la sorpresa del campionato, l’Eintracht Francoforte degli astri nascenti Meier, Agner e Jung; l’avversario è la delusione cocente del campionato, quel Wolfsburg appena sopra la zona retrocessione, ma proveniente da una importantissima vittoria al Signal Iduna Park contro il Borussia Dortmund la settimana scorsa (vittoria, però, macchiata da espulsione inesistente alla metà del primo tempo di Schmelzer e conseguente rigore). Diego e compagni per portarsi in una zona di classifica più tranquilla in un clima amico, l’Eintracht per non far scappare Bayer e Bayern; altra partita, dunque, sicuramente accesa. Lorenz-Günther Köstner (allenatore ad interim dopo la cacciata di Felix Magath) ha a disposizione, oltre al trequartista ex-Juve Diego, anche Bas Dost, capocannoniere della passata stagione di Eredivise nell’Herenveen, Vieirinha e il difensore danese Kjaer, da noi conosciuto per i suoi trascorsi italiani a Palermo e Roma. La partita però si decide tutta a favore dell’Eintracht nel primo tempo, con le reti dei soliti Meier e Inui intramezzati dall’espulsione diretta per fallo da ultimo uomo del mediano Josuè. Dunque, il Francoforte rimane aggrappato al gruppo di testa, mentre il Wolfsburg in crisi nera dovrà tifare Borussia Dortmund nel posticipo domenicale con la terzultima classificata Hoffenheim, distante sette punti dal club del maggiolino.

LE ALTRE PARTITE – Il resto del programma di Bundes del sabato ci offre un match suicida tra le ultime due classificate, Furth (ultima) e Augsburg (penultima). Ma nonostante una vittoria per una delle due squadre avrebbe potuto voler dire aggancio momentaneo all’Hoffenheim e dunque la possibilità di giocarsi i playout, le due compagini non si fanno male (facendosi in realtà malissimo) ottenendo, accontentandosi, un solo punto a testa: Sobiech per i padroni di casa del Furth e Molders per gli ospiti i marcatori. A Dusseldorf, invece, i padroni di casa, a 21 punti, hanno la possibilità di agganciare e superare l’ostico Hannover a 23 punti: il Fortuna riesce nella sua missione battendo per 2-1 la compagine impegnata nell’annuale edizione di Europa League, con Diouf che al 69esimo pareggia il momentaneo vantaggio dei padroni di casa nel primo tempo siglato da Schahin; decide all’83esimo un gol di Ilso. Infine, match fondamentale per la qualificazione nell’Europa ‘meno nobile’ tra Mainz e Stoccarda, rispettivamente quinta e ottava, ma divise da un solo punto in classifica. Alla fine sono i padroni di casa a vincere, distanziando così una concorrente diretta per un posto in Europa e, allo stesso tempo, scavalcando momentaneamente il Borussia Dortmund al quarto posto: nel 3-1 finale, dopo l’iniziale vantaggio di Harnik per la squadra ospitata, Muller con una doppietta e Soto al 90esimo mettono la propria firma sulla rimonta finale.

A cura di Giovanni Nolè

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