Leonardo Andreini

L’angolo del tattico: il big match Lazio-Inter ai raggi X

L’angolo del tattico: il big match Lazio-Inter ai raggi X
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ROMA 13 DICEMBRE – Unico vero big match della 17esima giornata di Serie A sarà Lazio-Inter. Terz’ultimo turno d’andata per il massimo campionato italiano che mai come quest’anno sembra essere cosi equilibrato. Le due squadre distano appena 4 punti l’una dall’altra e questo non può far altro che aumentare l’attenzione e la curiosità verso questo match in programma Sabato 15 Dicembre in quel di Roma.

LE STATISTICHE DEL MATCH La Lazio giunge a questa partita forte dei suoi 30 punti conquistati nelle prime sedici gare con 9 vittorie 3 pareggi e 4 sconfitte. 24 goal segnati contro i 18 subiti e una differenza reti a quota +6. L’Inter dal canto suo si trova seconda con 34 punti conquistati grazie a 11 vittorie e a qualche passo falso che le ha fatto subire 4 sconfitte e 1 solo pareggio. Notizia curiosa la formazione milanese ha vinto più fuori casa che fra le mura amiche segnando 16 goal in trasferta e  subendone appena 6. Ottima media per Stramaccioni e company che se la dovranno vedere con la Lazio allenata da Vladimir Petkovic che in casa ha conquistato ben 6 vittorie e segnato 17 reti. Nelle ultime 5 gare i laziali hanno conquistato 11 punti (2 pareggi e 3 vittorie) mentre i nerazzurri non hanno vissuto un gran bel momento aggiudicandosi appena 7 punti (2 vittorie,1 pareggio e 2 sconfitte).

360′ DI IMBATTIBILITA’ Si proprio 360 minuti di imbattibilità. Federico Marchetti portiere della Lazio non subisce reti da ben 4 turni, numeri che fanno riflettere e non poco coloro i quali pensano che per l’Inter venire all’Olimpico sia un gioco da ragazzi. Il problema grosso e da non sottovalutare per nessuna cosa al mondo è il preoccupante calo che i ragazzi di mister Petkovic subiscono al rientro dagli spogliatoi dopo il primo tempo e  qui si aprono due grosse voragini. La prima riguarda un fattore psicologico, mentre l’altra potrebbe riguardare proprio un calo del livello fisico, la prima è molto più difficile però da poter curare e quindi dovrà essere bravo il tecnico a capire e risolvere il problema.

 4-2-3-1 VS 3-4-2-1 Con ogni probabilità saranno proprio questi i moduli scelti dai due tecnici. Difesa a quattro per il bosniaco, difesa a 3 per Stramaccioni. La Lazio non dovrebbe avere dubbi per il reparto arretrato con Radu e Scaloni sugli esterni e Biava e Ciani centrali. L’inter invece dovrebbe schierarsi con la solita difesa a 3 con l’ordine da parte di Strama per gli esterni di rientrare in fase difensiva; il rientro di Samuel, l’ottimo inizio di Juan Jesus e la riconferma di Ranocchia fanno di questo reparto un vero e proprio fortino difficile da perforare. Il centrocampo biancoceleste sarà folto con Ledesma e Gonzalez davanti al tridente di trequartisti composto centralmente da Hernanes e lateralmente da Mauri e Candreva. Milanesi con Zanetti e Nagatomo sulla parte esterna del campo e internamente Gargano e Cambiasso. Trequartisti molto offensivi come sempre con Palacio e Fantantonio Cassano. In avanti una sola punta sia per la Lazio, che punta tutto sul tedesco Klose, sia per l’Inter che mette sulle spalle dell’argentino Milito tutto il peso di tale posizione.

IL PRONOSTICO Il rischio che le due squadre si annullino è molto elevato e sarà quindi curioso vedere quali accorgimenti i due tecnici faranno, una cosa è certa le due difese devono recitare come da copione senza sbavature perchè qualora accadesse ciò i due reparti avanzati , trequarti + attacco, ci andrebbero a nozze. Un pronostico per questo match è davvero tosto da fare ma credo possa finire in parità, quindi un bel 2-2; appassionati di scommessa e non prendere nota.

A cura di Leonardo Andreini

 

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