Orazio Rotunno

Lo Hobbit da record: “Un viaggio inaspettato” primo capitolo della trilogia

Lo Hobbit da record: “Un viaggio inaspettato” primo capitolo della trilogia
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La recensione del film prodotto e diretto da Peter Jackson

Hobbit, il viaggio inaspettato

Lo Hobbit, la nuova trilogia

NUOVA ZELANDA, 13 NOVEMBRE – Milioni di persone nel mondo aspettano questo momento da quasi 6 mesi, i fans più accaniti da circa 6 anni. Esattamente dal momento in cui ogni spettatore morbosamente legato alla Terra di Mezzo, è uscito dalla sala del cinema in cui trasmettevano “Il Ritorno del Re”, ultimo capitolo di un evento cinematografico senza precedenti.

Gli aggettivi si sono sprecati oltre ogni immaginazione, i giudizi sbilanciati oltre tutte le barricate di pensiero. Ancora poco e i personaggi del romanzo fantasy più famoso e curato della storia torneranno sul grande schermo.

Sissignori, “Lo Hobbit” è finalmente arrivato. Ancora pochi attimi e quello che doveva essere il primo dei 2 nuovi super kolossal del produttore Peter Jackson, ma che nel corso dei mesi ha mutato il suo sviluppo in una nuova e suggestiva trilogia del suo genere, sarà presto nelle sale di tutto il mondo.

L’ATTESA DEI FAN E LA REGIA – Questo primo capitolo della trilogia  intitolato “Un viaggio inaspettato”, in America avrà la sua “prima” in data 14 Dicembre, mentre invece il fortunatissimo popolo italiano avrà il privilegio di poter visionare con un giorno di anticipo sui cugini americani, appunto in data 13 Dicembre, questa perla d’eccezione. Quella che si appresta ad insidiarsi nella mente e nel cuore degli spettatori, fans o meno che siano, promette infatti di essere non solo un tanto atteso prequel della mastodontica e pluripremiata trilogia del Signore degli Anelli, ma una vera e propria genesi dei tanti personaggi magistralmente ideati dallo scrittore Tolkien, poi sapientemente riportate sul grande schermo da Peter Jackson. Il suddetto regista e produttore inizialmente doveva limitarsi alla produzione esecutiva dei 3 nuovi film, lasciando alla regia il collega e amico Guillermo Del  Toro; ma in seguito ad alcuni problemi di natura finanziaria associati ai rapporti di Del Toro con la casa di produzione MGM, responsabile del budget per il film, il regista spagnolo ha abbandonato, seppur con difficoltà sentimentali, il progetto a cui si era dedicato da tanto tempo. Pertanto la regia è tornata nelle mani del tanto amato Peter, cosa che sicuramente non spaventerà né scoraggerà gli spettatori, visto il lavoro incredibile fatto con la prima saga Tolkieniana.

DAL LIBRO ALLA STORIA, UNA SCENEGGIATURA REINVENTATA – Quanto alla sceneggiatura dei film possiamo sottolineare come presenti diversi personaggi mancanti nel romanzo, come Saruman, Galadriel e Frodo Baggins. Quest’ultimo, inoltre, è stato inserito affinché i film potessero avere dei collegamenti e riferimenti con la trilogia ideata da Jackson, dal momento che proprio Bilbo Baggins, zio di Frodo, decide al principio del Signore degli anelli, di narrarli le sue avventure, le stesse che ora noi potremo gustarci seduti in poltrona. Per Jackson fu molto importante per esempio inserire Saruman, poiché intorno a lui si concentra la trama riguardo il Bianco Consiglio, anche se a questo proposito il suo ruolo non sarà quello del perfido traditore che segue i suoi loschi piani, ma quello di un uomo buono e nobile, di guida del Concilio dei maghi. Un’altra preoccupazione del film è stata la necessità di rendere le figure dei nani abbastanza differenziate e uniche cosa che nel romanzo non avviene poichè non hanno caratteristiche precise. Nei film, invece, Jackson li ha voluti distinguere al meglio con aspetto e personalità differenti. Il regista confermò l’inserimento di alcune canzoni ideate da Tolkien, in maniera tale da rendere l’adattamento ancora più fedele alla storia.

DIETRO A SPADE E PARRUCCHE, UN CAST DA SOGNO – Ma chi si nasconde dietro i nuovi personaggi? Quanti dei vecchi volti sono confermati?  E soprattutto la domanda che tanto ha lasciato in ansia i super accaniti fans da quando hanno ascoltato per la prima volta il trailer: il nuovo doppiatore di Gandalf saprà fre altrettanto bene del suo “scomparso” predecessore? A quest’ultima domanda purtroppo possiamo dare la sola risposta che il sostituto sarà nientemeno che Gigi Proietti, il grandissimo attore teatrale della nostra amata Roma. Speriamo che il nome sia sinonimo di garanzia anche come doppiatore. Il primo ruolo affidato ufficialmente dalla produzione fu quello del protagonista Bilbo Baggins. Il ruolo, dopo diversi mesi di trattative, venne affidato a Martin Freeman il quale prima dell’inizio delle riprese mise in dubbio la sua disponibilità, a causa di precedenti impegni. Freeman, tuttavia, riuscì a liberarsene e confermò ufficialmente la sua partecipazione. Ian Holm lo interpreterà in tarda età. Ian Mc Kallen sarà, come già anticipato ancora una volta Gandalf. L’attore è stato il primo a dare la sua disponibilità alla produzione, che per la cronaca riportò sotto la voce di Peter Jackson in persona l’intenzione di girare questa nuova saga solo insieme all’amico Ian. Richard Armitae è Thorin Scudodiquercia, il capo del gruppo dei nani che viaggiano verso la Montagna Solitaria. Christopher Lee interpretrà nuovamente Saruman il Bianco, capo del Bianco Consiglio. Hugo Weaving è Elrond, padrone degli Elfi di Gran Burrone mentre Cate Blanchett sarà di nuovo la bianca dama elfica Galadriel. Entrambi questi sono confermati dal primo cast, nel Signore degli Anelli. Evangeline Lilly è Tauriel, personaggio elfico inventato per il film.Infine, restando fra i principali, Orlando Bloom riempirà ancora di frecce goblin e orchetti con l’arco di Legolas, il principe degli Elfi di Bosco Atro e il figlio di Thranduil. Ignara, ma molto molto difficile la presenza, almeno nei primi 2 film, del compagno d’arme e futuro re di Gondor: Aragorn!

QUEL CENNO DI TRAMA PER AFFAMARVI DI ARTE – Non possiamo né vogliamo ovviamente dare troppi dettagli sulla trama del film, così da lasciarvi curiosi e affamati di arte tanto da poterla conoscere solo dopo averlo visto. In breve possiamo dire che la storia seguirà le avventure di Bilbo Baggins, zio di Frodo, prima di diventare l’artefice di tutte le vicissitudini passate da Frodo e compagni per distruggere il mitico Anello del Potere. Lo scopo di queste avventure è un viaggio, che vedrà Bilbo accompagnato da alcuni personaggi, vecchi e nuovi. Oltre al suo grande amico e stregone Gandalf, Bilbo avrà al seguito un piccolo esercito di 13 nani capeggiati dal leggendario Thorin Scudodiquercia. Il viaggio avrà come scopo la ricerca di un grande tesoro, per il quale i nostri amici dovranno affrontare insidie d’ogni tipo facendo la conoscenza di personaggi mitici e storici. Fra le vecchie conoscenze del Signore degli anelli abbiamo già richiamato figure come Legolas l’arciere, la dama elfica Galadriel, il re degli elfi di Gran Burrone Elrond e ovviamente la vera star della collana di film: Gollum, possessore dell’anello del potere prima di Bilbo, nel film quasi del tutto digitalizzato, ma sotto le movenze del mago dei personaggi Andy Serkins. È proprio in questa storia che si potrà vedere la serie di circostanze che hanno portato Bilbo a fare la conoscenza con la dispettosa e, in parte, malvagia creatura che ha cambiato la storia della recitazione digitale.

ED ORA TUTTI IN SALA – Insomma le premesse per diventare l’evento cinematografico del nuovo decennio ci sono tutte. Il budget stanziato dai produttori è da capogiro: 150 milioni di dollari a film. In effetti un simile esborso di denaro è giustificabile se si pensa che il “Signore degli Anelli “ è stato pagato in totale circa 300 milioni di dollari e ne ha incassati oltre un miliardo. Ma è soprattutto la presenza di un cast ancora una volta nutrito e selezionato a dare le giuste rassicurazioni. Ora a parlare sarete voi.

Il viaggio inaspettato sta per cominciare!

 Emidio di Pierro

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