Antonio Fioretto

La profezia di Giovinco: la Juventus nel segno del 12

La profezia di Giovinco: la Juventus nel segno del 12
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La Coppa Italia come scenario principe del profeta di sventure Sebastian Giovinco

Giovinco in rete contro il Cagliari nel segno del 12TORINO, 13 DICEMBRE – Secondo il popolo profetico per eccellenza, i Maya, che sono diventati famosi d’ un sol colpo , dopo secoli trascorsi nell’anonimato dei libri di storia, la fine del mondo disterebbe solamente 8 giorni a partire da oggi.

I più accaniti sostenitori di catastrofi cosmiche e prossimi imperdonabili cataclismi, iniziano a vedere i tasselli del quadro dirigersi al proprio posto, anche e persino in una partita di calcio. Eh si, perché se Juventus-Cagliari si gioca il dodici dicembre duemiladodici (12-12-12) ed è decisa da un gol di Giovinco, che indossa la maglia numero 12, è evidente che ci si trova davanti all’ennesimo(?) segnale chiarificatore del veniente Armageddon. Se a ciò poi si aggiunge che il gol di Giovinco è stato segnato al minuto numero dodici, e che ha rappresentato il suo dodicesimo gol con la maglia bianconera … beh, anche i più scettici sono costretti a credere che il destino nefasto incombe e che Giovinco e la Juventus sono i portatori calcistici dell’ ultimatum alla Terra.

PROFETA  – Il dodici tra l’altro è considerato dai Maya in alto profilo per due motivi fondamentali. Primo, insieme al 3 e al 7 è ritenuto il più sacro dei numeri. Non a caso se si sommano le cifre del numero in questione, 1 + 2, appare per incanto il numero 3. Le storie del 3 e del 12 si intrecciano ancora se si calcola che dodici non è altro che il risultato di (3 x 3) + 3 . Secondo motivo della sacralità del dodici è il fatto che il 12-12-12 nel calendario Maya sta per “giorno della purificazione“. Ora, purificazione nel linguaggio Maya (e non solo) significa “liberazione, pulitura, eliminazione di un peso”. E’ irrisorio pensare che sia un caso che proprio Giovinco sia stato il vertice di tutta questa matematica piramide. La formica atomica sente il peso della maglia bianconera, aveva per l’appunto bisogno di liberarsene e l’ha fatto con un gol decisivo, il 12-12-12 , con la maglia numero 12, al minuto 12, segnando il 12esimo gol con la Madama.

Immaginare un profeta di un metro e sessanta (o poco più) risulta davvero difficile. Eppure i numeri parlano chiaro. Sebastian è il fautore calcistico della profezia Maya riguardante la fine del mondo. Molti vedevano in Hernanes il prediletto, e invece …  C’è poco da aggiungere …. Intanto, potete ammirare Seba nella foto in basso durante una tipica preghiera Maya….. Pensare che nessuno ha notato che, in realtà, 12 è il contrario di 21 ….

Antonio Fioretto

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