Redazione

Lega Pro, il punto sui campionati dopo la quindicesima giornata

Lega Pro, il punto sui campionati dopo la quindicesima giornata
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

ROMA, 12 DICEMBRE – Va in archivio un’altra giornata dei campionati di Lega Pro con i vari gironi che hanno emesso dei verdetti importanti in ottica promozione. Come sempre sono molti gli aspetti degni di essere analizzati, vediamo nel dettaglio i fatti salienti dei campionati di Prima e Seconda Divisione.

PRIMA DIVISIONE – Il Lecce non sa più vincere e incappa nella seconda sconfitta consecutiva questa volta tra le mura amiche contro il Sudtirol. I salentini sono apparsi troppo nervosi ed hanno ceduto alla compagine altoatesina che si è imposta con merito grazie ad una rete di Riccardo Pasi a 5 minuti dal termine. I pugliesi mantengono la testa della classifica ma dovranno cercare di trovare i rimedi per uscire dalla crisi mentre i biancorossi si confermano come terza forza del campionato e si portano ad una lunghezza dal Carpi attualmente in seconda posizione. Gli emiliani non approfittano in pieno dello scivolone del Lecce pareggiando sul campo della Tritium portandosi a 3 punti dalla battistrada. Detto del Sudtirol c’è da segnalare il ritorno alla vittoria dell’Entella che, dopo 7 pareggi consecutivi, espugna Como e si isola in quarta piazza ad un solo punto dagli uomini di Vecchi. In coda pareggiano il Treviso, 1-1 casalingo contro il Lumezzane, e la Tritium mentre l’Albinoleffe va a vincere 3-1 a Trapani e si rilancia nella corsa verso la salvezza. I veneti sono sempre ultimi con 3 punti in classifica, mentre la coppia lombarda si porta rispettivamente a 8 e 10 punti guadagnando terreno sulle squadre che a 15 punti la precedono con il Feralpisalò che non ha disputato la gara di San Marino a causa della neve e la Reggiana che è uscita sconfitta da Pavia per 1-0. Nel girone B continua il grande equilibrio al vertice della classifica con il Latina che supera per 2-0 il Gubbio nel big match di giornata e raggiunge il Pisa fermato sull’1-1 nel derby toscano con il Prato. I nerazzurri sono apparsi svogliati e sottotono e sono andati sotto per una rete di Aiman Napoli prima che Francesco Favasuli riportasse in parità l’esito dell’incontro. In terza piazza risale imperiosamente l’Avellino che si porta ad una sola lunghezza dalla coppia al comando con l’affermazione per 2-0 ottenuta sul campo dell’Andria grazie ad una doppietta del bomber Raffaele Biancolino. Un punto sotto gli irpini troviamo il Frosinone che è stato fermato per 2-2 nel confronto disputato tra le mura amiche contro la Paganese. La parte alta della graduatoria è molto compatta con 10 formazioni racchiuse nello spazio di 7 punti e una lotta per la promozione sempre più incerta ed appassionante che mai. Sul fondo della classifica il Barletta e la Carrarese pareggiano lo scontro diretto e raggiungono il Sorrento, battuto 1-0 a Catanzaro, a quota 7 punti. Sono dunque adesso 3 le squadre che chiudono la graduatoria precedute di 6 lunghezze dall’Andria e di 8 dal Catanzaro e dal Benevento che ha perso per 3-2 l’incontro di Nocera Inferiore contro i molossi.

SECONDA DIVISIONE – Nel girone A della Seconda Divisione il Savona supera di misura il Rimini e torna solo al comando approfittando del pareggio per 0-0 tra Pro Patria e Bassano. Partita tutto sommato equilibrata quella tra liguri e romagnoli decisa da un acuto di Giacomo Demartis al 20′ con il Rimini che non ha affatto demeritato e che avrebbe forse meritato la spartizione della posta in palio. In classifica il Savona precede dunque di 2 punti i bustocchi che sono stati raggiunti dal Castiglione che è tornato alla vittoria dopo 3 pareggi superando per 2-0 nel derby il Mantova. I lombardi hanno quindi collezionato il decimo risultato utile consecutivo ed hanno incamerato i 3 punti grazie alle reti di Luca Maccabiti e Filippo Talato per un successo complessivamente meritato. In quarta posizione si porta il Renate corsaro ad Alessandria per 2-0 ma il distacco dei nerazzurri dalla terza posizione è di 4 lunghezze e la sensazione è che le promozioni dirette verranno contese dalle 3 formazioni che sono al momento al vertice della graduatoria. In coda colpaccio del Casale che passa per 2-1 sul campo del Fano e, pur rimanendo in ultima posizione, si porta a 2 sole lunghezze dai marchigiani e raggiunge il Milazzo che non riesce a superare il Monza a domicilio pareggiando per 0-0. Un punto sopra il Fano troviamo Rimini e Giacomense, quest’ultima sconfitta tra le mura amiche per 2-1 dal Venezia. Nel girone B la giornata è stata favorevole alla Salernitana che si isola in vetta al girone grazie al successo conquistato sul campo amico per 1-0 contro il Martina Franca e ai contemporanei passi falsi dell’Aprilia, sconfitta 1-0 in casa dal Gavorrano, e del Pontedera che non è andato oltre il pareggio a reti bianche nella sfida casalinga contro la Vigor Lamezia. I granata campani hanno fatto bottino pieno al termine di una prova meno brillante del solito grazie ad un goal di Matteo Guazzo al 25′ della prima frazione e adesso precedono i toscani di 2 punti e i laziali di 3. In quarta posizione c’è l’Aquila con 2 lunghezze di ritardo dall’Aprilia ma la compagine abruzzese non ha disputato la gara casalinga contro il Teramo per il maltempo e in caso di successo nel recupero si porterebbe in seconda posizione a sole 2 lunghezze dalla vetta. In zona retrocessione brutta sconfitta del Fondi che perde per 2-1 contro il Borgo a Buggiano e diventa il nuovo fanalino di coda del girone. I laziali vedono staccarsi di 3 punti l’Hinterreggio e il Campobasso che hanno sfruttato il turno casalingo imponendosi con lo stesso punteggio di 1-0 sul Melfi e sull’Aversa Normanna che è stata raggiunta a sua volta 2 lunghezze più avanti dallo stesso Borgo a Buggiano.

a cura di Mauro Leone

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *