Nadia Gambino

Calcioscommesse: Napoli col fiato sospeso per le richieste di Palazzi sul caso Giannello

Calcioscommesse: Napoli col fiato sospeso per le richieste di Palazzi sul caso Giannello
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La procura chiede per il Napoli -1 di penalizzazione e 100 mila euro di multa

ROMA 10 DICEMBRE – Ancora una volta calcio e giustizia sportiva incrociano le loro strade. Il filone del calcioscommesse infatti, ha tirato in ballo il Napoli di De Laurentiis.

Tentata combine nel 2010 – L’ex terzo portiere del Napoli, Matteo Giannello ha rivelato di aver tentato una combine per favorire la Sampdoria in un Samp-Napoli del 16 maggio 2010.

Potrebbe complicarsi dunque il cammino del Napoli nella corsa allo scudetto. Se sul campo, infatti gli uomini di Mazzari inseguono Juventus e Inter, fuori dal campo, la partita con la giustizia potrebbe aprire scenari duri per gli azzurri. Si prospetta infatti una penalizzazione, che potrebbe complicare così i sogni della piazza e quelli della squadra. Il Napoli, farebbe ricorso, così come ha fatto Antonio Conte, ma giocare con l’incertezza dei punti realmente posseduti in classifica, diventerebbe un macigno.

Patteggiamento respinto – Il patteggiamento chiesto dal calciatore a 16 mesi è stato puntualmente respinto dalla Commissione disciplinare, che ha rifiutato così l’accordo tra il procuratore Stefano Palazzi e i legali del giocatore, come successe anche ad Antonio Conte.

La reazione di Gianello – Gianello, ha reagito dichiarandosi “abbattuto da questa storia. Ho sempre pensato ad andare in campo per vincere e basta, e non certo per scommesse, per soldi. Questa ingenuità la pago cara.. Io a quella gara (Samp-Napoli del Maggio 2010) non avevo partecipato, non ero nemmeno tra i convocati. Presi parte a nulla, ho pagato una ingenuità”.

La richiesta della pena – La procura chiede per Il Napoli -1 di penalizzazione e 100 mila euro di multa, in quanto ritenuto punibile per responsabilità oggettiva, sia per il tentativo di combine del suo ex tesserato, che per l’omessa denuncia.
Per Matteo Gianello la Procura chiede la condanna a tre anni e tre mesi di squalifica e nove mesi per Cannavaro e Grava per omessa denuncia

Seguono aggiornamenti

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