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Champions League

Real Madrid, tutto in 7 giorni o forse in una notte

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Camp Nou

MADRID, 19 APRILE – Mancano due giorni alla sfida del Camp Nou, che potrebbe chiudere la Liga. Un clasico nel periodo caldo della stagione per gli uomini di Mourinho. Affronatare il Barça a cavallo tra l’andata e il ritorno della semi-finale di Champions League, dove bisogna rimontare il 2-1 dell’Allianz Arena, non è il massimo. L’impressione, al ritorno da Monaco di Baviera, è quella di aver sprecato un’occasione: il risultato può starci, ma prendere goal al 90′, ha complicato un pò i piani del Real.

Il Bayern si presenterà al Santiago Bernabeu, con molte più energie fisiche e mentali, visto che la Bundesliga è già stata abbandonata domenica scorsa. L’impegno con il Werder sarà una semplice sgambata, ed Heynckes potrà far riposare più di qualche effettivo. Mourinho non potrà fare calcoli sabato sera e dovrà affidarsi a tutti i suoi titolari.

I bavaresi, presumibilmente, punteranno sulle ripartenze, per mettere in difficoltà i padroni di casa, costretti a fare la partita. È la situazione perfetta per Robben che, nonostante sia un pò in ombra in questo finale di stagione, potrebbe fare uno scherzetto ai suoi vecchi tifosi. I padroni di casa hanno un solo risultato a disposizione, ma dovranno essere molto pazienti, non sbilanciarsi, senza cercare in modo frenetico il goal. Il punteggio dell’andata è, tutto sommato, positivo perchè equivale quasi ad uno 0-0, ma può presentare delle insidie. Subire un goal potrebbe essere letale, vista la solidità difensiva dei bavaresi, anche se il Real si è dimostrato molto prolifico, soprattutto in casa. La qualificazione è apertissima e per questo c’è da aspettarsi un match ricco di emozioni e di goal.

Per il Real Madrid potrebbe essere decisivo il risultato di sabato, per capire come gli uomini di Mourinho arriveranno alla partita dal punto di vista nervoso. Una sconfitta nel clasico, con il Barça a -1, farebbe ricadere una pressione insostenibile su Ronaldo e compagni. Il rischio di veder sfumare entrambi gli obiettivi stagionali, può far tremare le gambe, specie contro un avversario con la testa libera. Viceversa un risultato positivo chiuderebbe virtualmente la Liga, dando grande entusiasmo a tutto l’ambiente. Passare indenne lo scoglio e il “complesso” Barça, inconsciamente potrebbe dare grande consapevolezza. Quella convinzione e determinazione che qualche volta è mancata nei momenti decisivi.

Potremmo dire che il destino del Real Madrid, e l’incredibile stagione disputata finora, si decide in una settimana, e passa per Barcelona.

Andrea Croce

 

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