Walter Molino

Le Pagelle di Inter-Napoli 2-1

Le Pagelle di Inter-Napoli 2-1
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Guarin, Uomo Partita SportCafe24

MILANO, 9 DICEMBRE – L’Inter batte il Napoli per 2-1 nel posticipo della Sedicesima Giornata di Serie A con goal di Guarin e Milito.

La squadra di Stramaccioni scavalca nuovamente in classifica il Napoli che ha comunque fatto una grandissima partita ed ha dimostrato di essere cresciuta.

Partita incerta fino al fischio finale, con il Napoli che ha pressoché dominato il secondo tempo, mentre l’Inter si è dimostrata sempre pericolosissima in contropiede con Cassano e Palacio.

I migliori da ambo i lati sono Guarin e Behrami.

APPROFONDIMENTI

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INTER

HANDANOVIC 6,5 – Nel primo tempo quasi inoperoso, poi nel secondo tempo il Napoli pressa molto di più e lo Sloveno è costretto a miracoli, in particolare sul tiro di Inler che mette in calcio d’angolo (ricordando vagamente la parata di Julio Cesar al Camp Nou su Messi). Prima del Goal di Cavani aveva salvato miracolosamente la porta altre due volte.

JUAN JESUS 7 – Nel primo tempo un gigante, lotta praticamente su tutti i palloni e dimostra che se non gioca più all’Internacional ma in Europa in un Top Club Italiano un motivo ci sarà.

CAMBIASSO 7 – Il voto dovrebbe essere più alto considerando che lui difensore Centrale non è. Molti calciatori che giocano originariamente nel ruolo occupato dall’argentino stasera si sognano i suoi tempi di anticipo. Ogni volta che arriva un lancio dalla difesa partenopea per un centravanti, Esteban subito prende il tempo e fa ripartire anche l’azione da playmaker basso.

RANOCCHIA 7 – Altro giocatore rigenerato dall’anno scorso. Gli interventi in tackle sono la sua specialità. Sa di soffrire la velocità di Insigne e non gli permette quasi mai questo tipo di duello. Raramente saltato, rappresenta una sicurezza.

GARGANO 6 – Croce e Delizia l’ex della partita che probabilmente all’inizio l’ha un po’ sofferta, poi è entrato in partita. I commenti alle sue partite sono quasi sempre gli stessi, ottimo in interdizione, quasi deludente quando deve impostare. Riesce a farlo solo quando ha molto campo davanti a sè.

GUARIN 7,5 – Nei Big Match Stramaccioni non rinuncia mai al Colombiano che è un guerriero assoluto. Bravo sia a recuperare palloni che a farsi valere in avanti. Oltre al goal, l’assist, con relativa prodezza sul goal di Milito è prezioso. Tanta quantità e qualità.

ZANETTI 7 – Basterebbe solo lo scatto al 90° per esimerci dal giudicare il Capitano nerazzurro. Gioca da interno di centrocampo e dà sempre il suo apporto correndo avanti, ma soprattutto indietro.

PEREIRA 6,5 – Il goal di Milito nasce anche da una sua discesa di 50 metri (o forse più) in cui ha saltato Maggio in scioltezza. Nel finale preziosissimo nel recuperare i palloni e mettere una pezza qua e là, manca ancora qualcosa però in avanti. Serve un apporto maggiore.

NAGATOMO 6.5 – Cresce di rendimento anche il Giapponese, che quest’oggi è riuscito a dare il suo contributo seppur senza incidere significativamente in avanti tranne per un occasione finale.

CASSANO 6 – Partita difficile per gli attaccanti nerazzurri, l’Inter non ha costruito praticamente niente e la prestazione di Cassano è per questo appena sufficiente. Colpisce un palo nel secondo tempo. Poi esce esausto.

MILITO 6,5 – Un tiro un goal, dopodiché fa il suo gioco “sporco” difendendo tutti i palloni possibili, anche lui non resiste 90 minuti lasciando posto a Coutinho.

PALACIO 6- Entra per dare ossigeno agli attaccanti ed è utile alla squadra per qualche contropiede, che però non sfrutta con cinismo.

NAPOLI

DE SANCTIS 6 – Il 6 è giusto per non mettergli senza voto. Oltre alle due conclusioni che hanno portato alle due reti milanesi, davvero mai impegnato dalla squadra di Stramaccioni che non ha creato praticamente nulla oltre ai goal ed al palo di Cassano.

GAMBERINI 5 – Partita leggermente condizionata dal fallo di Guarin su di lui che gli procura un taglio sul naso. Sul goal di Milito marcatura troppo leggera per la Serie A. Esce all’intervallo.

CANNAVARO 5,5 – Partita senza infamia e senza lode per il capitano azzurro, si fa sentire sempre quando necessario, ma non abbiamo avuto la possibilità di vederlo tantissimo non essendosi l’Inter spinta in attacco.

BRITOS 7 – Ottimo primo tempo del difensore ex Bologna, che fa comunque nel complesso una grande gara ed è uno dei migliori dei suoi. Riesce ad uscire palla al piede anche se qualche volta esagera.

INLER 4,5 – Il peggiore senza dubbio della sua squadra. Mazzarri ha pensato se togliere lui o Gamberini all’intervallo, ma ha optato per l’ex viola passando a 4 dietro. Giornata decisamente no per lo svizzero che sbaglia una quantità industriale di palloni.

BEHRAMI 7 – Il migliore del Napoli. Scontro straordinario a centrocampo con Guarin, in cui l’ex Lazio e Fiorentina ci mette tanto cuore e grinta. Mancava un giocatore così al centrocampo del Napoli.

HAMSIK 6 – Voto molto “sofferto”. Partita strana dello Slovacco. Primo tempo malino, praticamente avulso dalla manovra. Poi nel secondo tempo cresce molto e guida ogni azione del Napoli impostandola sulla trequarti, è costretto ad uscire per problemi muscolari.

MAGGIO 5 – Continua il periodo no dell’esterno del Napoli. Ormai le sue sgroppate sulla destra sono solo un vecchio ricordo. Il miglior Maggio non avrebbe mai fatto scendere Pereira sulla fascia in occasione del secondo goal dell’Inter.

ZUNIGA 5,5 – Solita partita dell’altro Colombiano in campo stasera a San Siro. Sulla fascia sinistra fa molta fatica trovando clienti non proprio facili come Nagatomo e Juan Jesus.

INSIGNE 7 – Fantastico esordio di “Lorenzo Il Magnifico” a San Siro. In attacco è praticamente la forza in più del Napoli. Nel primo tempo sulla fascia sinistra l’Inter non capisce quasi mai nulla quando la palla è ai suoi piedi. Sfiora due grandissimi goal, specialmente quello a volo.

CAVANI 6 – Questo è Cavani. Anche quando magari non riesce ad avere la leadership dell’attacco marca il cartellino in mischia. Le palle che Insigne gli suggerisce sono deliziose, sarà sempre più difficile per Pandev prendere posto in questa squadra.

PANDEV 5,5 – L’Altro ex della Partita non dà l’apporto sperato quando Mazzarri ha rischiato il tutto per tutto passando al 4-2-3-1. Poche occasioni in avanti, sulle quali comunque non incide.

 a Cura di Walter Molino

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