Vincenzo Galdieri

Palermo-Juventus 0-1: Lichsteiner decisivo, delizia Vucinic. Le pagelle dei bianconeri

Palermo-Juventus 0-1: Lichsteiner decisivo, delizia Vucinic. Le pagelle dei bianconeri
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Il tecnico della Juventus, Antonio Conte

Antonio Conte: ritorno in panchina e vittoria

JUVENTUS

BUFFON 6,5 – Attento su un bolide di Kurtic, non deve impegnarsi più di tanto per il resto. Ma gestisce la difesa alla grande e dispensa sicurezza in ogni dove, anche nel pantano del Barbera.

BONUCCI 6,5 – Preciso ed autorevole nelle chiusure, limita bene Miccoli e soci. Nel finale va addirittura vicino al gol: prova a saltare Ujkani, non ci riesce, si lascia cadere e viene ammonito per simulazione.

CHIELLINI 6 – La sua rapidità è importante in un campo come questo, dove i palloni impazziscono e si fermano a loro piacimento. Comunque non ha da sbrigare chissà quanto lavoro.

BARZAGLI 6 – Tiene a bada i rapidi e brevilinei Miccoli-Brienza. In generale lavoro di ordinaria amministrazione e piccolo passo avanti rispetto alla gara no con lo Shakthar.

ASAMOAH 6 – Nel giorno del suo compleanno non si regala nessuna gioia particolare. Pochi spunti, molta applicazione, qualche bella accelerazione. Meno esplosivo di altre volte, ma comunque importante nello scacchiere di Conte.

VIDAL 6,5 – Lui sul complicato terreno di gioco del Barbera quasi si esalta. Scivolate da urlo, straordinario come al solito in fase di rottura. S’inventa anche un gran bell’assist che Matri non sfrutta. Poi s’infortuna ed è costretto ad uscire. Dal 54′ POGBA 6 – Ci mette il fisico ed evita preziosismi inutili: su un campo come quello odierno è sicuramente la scelta più giusta.

MARCHISIO 6 – Solita dose di impegno, non può brillare più di tanto perchè quelli tecnici come lui sono penalizzati quando la pioggia si fa incessante. Sbaglia qualche tiro di troppo.

PIRLO 7 – Per lui non esiste pioggia o terreno di gioco che tenga. Pirlo illumina, dispensa idee e palloni a getto continuo. Mente lucida, piedi raffinatissimi ed anche grandissima corsa. Superbo. Come al solito.

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LICHSTEINER 7 – Sta tornando ai livelli che gli competono. Non concede nulla sulla sua fascia di competenza ed è spina nel fianco costante per gli avversari. L’inserimento in occasione del gol partita è perfetto. Dal 64′ PADOIN 6 – Si mette al servizio della squadra in entrambe le fasi di gioco.

MATRI 6 – Si divora qualche gol di troppo, ma almeno dimostra di esserci a livello psicologico. Col ritorno di Conte in panchina, forse, potrebbe ritrovare fiducia. Dal 73′ BENDTNER 6 – Fa a sportellate ed aiuta la squadra con la sua prestanza fisica. Potrebbe anche segnare, ma non ci riesce nemmeno stavolta.

VUCINIC 7 (IL MIGLIORE) – Due pali, grande impegno, pochissime pause ed un assist di tacco delizioso per il gol di Lichsteiner. Da quando è arrivato a Torino la crescita sotto il profilo dell’approccio mentale è esponenziale. In attesa dell’acquisto tanto agognato, il vero top player offensivo della Juve rimane lui.

All. CONTE 7 – La tangibile emozione al momento dell’ingresso in campo fa capire quanto abbia sofferto questa situazione. I tifosi urlano a gran nome il suo voce, lui risponde con saluti e sorrisi ma sembra quasi spaesato: è normale, dopo tanti mesi di assenza. Poi comincia a sciogliersi e torna il Conte vero: grinta, urla, consigli continui e praticamente tutta la partita in piedi. A fine gara va ad abbracciare tutti i suoi ragazzi, come da prassi. Valore aggiunto. Torna e vince subito, ed era difficile immaginare che potesse andare diversamente.

A cura di Vincenzo Galdieri 

 

 

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