Leonardo Andreini

L’angolo del tattico: Roma-Fiorentina ai raggi X

L’angolo del tattico: Roma-Fiorentina ai raggi X
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I viola con il dubbio Jovetic schiereranno sicuri Toni e il marocchino El Hamdaoui

Roma-Fiorentina è anche la sfida tra Vincenzo Montella e il boemo ZemanROMA 8 DICEMBRE Sfida interessante questa sera allo stadio Olimpico di Roma fra la squadra capitolina e la compagine gigliata allenata dall’ex di turno Vincenzo Montella. La Fiorentina viene da dieci risultati utili consecutivi, nelle ultime due gare è sempre finita 2-2 contro Torino in trasferta e contro  Sampdoria in casa. Quarta forza del campionato con 8 vittorie, 5 pareggi e 2 sconfitte capitate contro Napoli e Inter.

La Roma dal canto suo non ha attraversato un buon periodo nel passato recente, la classifica la vede infatti in 6 posizione appena fuori dalla zona Europa League. La compagine allenata dal boemo Zeman viene da 3 vittorie consecutive conquistate con Torino, Pescara e Siena quest’ultima fra l’altro in rimonta da 1-0 a 1-3. In casa i giallorossi su 7 presenze 3 vittorie 2 pareggi e 2 sconfitte. Andiamo a confrontare i due tecnici.

ZEMAN VS MONTELLA Zdenek Zeman si sa anche quando non parla fa parlare di se, lo ha detto persino Montella ieri nella conferenza stampa di routine prima della partenza dei viola per Roma. Il modulo fissato nella mente del boemo è sempre il solito 4-3-3 fedele da quando il tecnico allena. Stavolta però il boemo trova di fronte un tecnico che per Roma ha dato tanto e questa estate sarebbe tornato di corsa su quella scottante panchina, Montella ha una similitudine molto vaga con Zeman e cioè anch’esso è molto fedele al proprio modulo che non predispone 3 attaccante bensi due e punta il suo gioco tutto a centrocampo. Sarà quindi davvero curioso vedere un 4-3-3 capitolino sovrapporsi al 3-5-2 di Montella.Ma ora è tempo di analizzare ogni reparto fra Roma e Fiorentina.

PORTIERI: Nella serata di ieri le possibilità di vedere l’olandese Stekelenburg fra i pali si erano alzate, ma alla fine in porta per la Roma ci andrà Goicoechea che fra l’altro, tranne il derby, ha sempre fatto valere la sua buona tecnica. Per la Fiorentina nessun dubbio in porta ci sarà il tifoso viola doc Emiliano Viviano.

DIFESA: La Roma in difesa almeno centralmente resterà la stessa con Castàn e Marquinhos che agiranno davanti al portiere uruguaiano, Sulle fasce stessa formazione con Piris a destra e l’ex Palermo Balzaretti a sinistra. Per la Fiorentina rientra dal turno di riposo l’argentino Roncaglia che si posizione al centro del tridente difensivo assieme a Savic e Gonzalo Rodriguez.

CENTROCAMPO: Il rientro di De Rossi nel centrocampo giallorosso può essere un arma a doppio taglio, perchè il barbuto centrocampista non sta vivendo un ottimo periodo di forma più che fisica mentale e sarà quindi un rischio schierarlo dal primo minuto. Accanto a lui a dargli manforte ci sarà l’ex clivense Bradley e Tachtsidis che cercheranno di coadiuvare le manovre offensive tanto volute dal tecnico. La Fiorentina come dicevamo in precendenza fa del centrocampo il suo punto cardine. L’assenza per il grave lutto subito in settimana di Pizarro costringe Montella a schierare al suo posto Olivera che si posiziona accanto al catalano Borja Valero e a l’ex Aquilani. Sulle fasce Montella rispolvera Cuadrado sempre più uomo assist di questa Fiorentina sulla destra  mentre sulla sinistra titolarissimo capitan Pasqual.

ATTACCO: Se per la Fiorentina il punto di forza è il centrocampo per la Roma lo è l’attacco. Un tridente micidiale che deve però far a meno di Lamela fermo ai boxe e quindi spazio a Totti sulla sinistra, Osvaldo centrale e il ritrovato Destro appunto sulla destra. I viola con il dubbio Jovetic schiereranno sicuri Toni e il marocchino El Hamdaoui.

A  cura di Leonardo Andreini

 

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