Leonardo Andreini

L’angolo del tattico: top e flop del Milan

L’angolo del tattico: top e flop del Milan
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

MILANO 6 DICEMBRE – Riparte più forte che mai la rubrica di Sportcafe24 inerente “l’angolo del tattico”. Questa sera siamo a parlare di Milan e più nello specifico di cosa realmente manchi a questa squadra a poche settimane dal mercato di riparazione di Gennaio. E allora andiamo con ordine partendo da coloro che fino ad ora hanno deluso le aspettative e chi invece si è rivelato una sorpresa.

CHI NON VA – Purtroppo nella sezione Flop ritroviamo un personaggio che dispiace dirlo ma al Milan non ha dato molto. Il suo score fino ad oggi è assolutamente negativo. Ci stiamo riferendo all’attaccante brasiliano Alexander Pato, che fino ad oggi ha segnato solo due goal in Champions una contro il Malaga (1-1) e l’altra contro l’Anderlecht (3-1 per i rossoneri); a secco in campionato e attualmente infortunato a causa di una contusione alla coscia rimediata lo scorso 21 Novembre. Media voto gravemente insufficiente, urge quindi porsi una domanda, il “papero” è davvero da Milan? In questa “speciale” sezione oltre a Pato il Milan per forza di cose deve inserire anche Kevin Boateng che, dopo gli infortuni della scorsa stagione, non si è mai integrato al meglio con la filosofia di gioco di mister Allegri. Un goal in dodici presenze per il trequartista ghanese con passaporto tedesco sono un pò troppo poche, anche per lui prestazioni altalenanti culminate con l’espulsione di Domenica scorsa in quel di Catania. Infine non da meno l’involuzione del centrocampista Antonio Nocerino, che all’attivo vanta dieci gare giocate ma senza mai convincere ne Max Allegri ne tantomeno i tifosi che sono rimasti sorpresi, un pò come noi, del passo indietro fatto dal ragazzo ex Palermo.

CHI VA – Con grande piacere e con un pizzico di sorpresa il primato di questa classifica dei Top rossoneri va senza dubbio al “farone” Stephan El Shaarawy. Capocannoniere della massima serie con 12 goal all’attivo, in Europa il bomber di origini egiziane in 5 presenze ha messo a segno 2 volte il proprio nome sul tabellino finale del match. Grande disponibilità da parte sua e un peso enorme sulle spalle, quello cioè di reggere reparto da solo. Con sorpresa, onestamente tanto di cappello a lui, troviamo il terzino destro Mattia De Sciglio, vent’anni e un futuro tutto suo. Ottimo impatto con la Serie A e grande feeling con i compagni di reparto e non solo hanno fatto di lui una vera e propria promessa per il futuro rossonero e azzurro.

A cura di Leonardo Andreini

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *