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Calciomercato Roma, Zeman su De Rossi: “Non sta rendendo al meglio”

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Il tecnico boemo accende i toni della diatriba con Capitan Futuro

ROMA, 6 DICEMBRE – La querelle tra Zdenek Zeman e Daniele De Rossi sembrava dovesse essere una cosa passeggera, simile ad un rimbrotto che il padre fa al figlio perché non studia…ed invece non è cosi. Infatti la questione esiste ancora, anche se non se ne parla più. La società sembrava aver preso in mano il tutto con la convinzione di averla risolta, o quanto meno di lavorare per questo.

In una lunga intervista al Tg1, il tecnico boemo riapre la questione De Rossi con delle dichiarazioni che faranno sicuramente molto discutere, perché critica pubblicamente, per la prima volta, il giocatore. Ecco le parole di Zeman: “De Rossi per me non è una nota dolente, ma non ha reso da De Rossi. Non si è integrato con la squadra. E’ un giocatore importante, ha fatto la sua carriera nella Roma e l’ha fatta molto bene, spero renda come nelle passate stagioni. Forse, all’inizio, è stato influenzato dal mercato. Qualcuno dice che lo cercano 11-12 squadre ma io ho qualche dubbio, non mi risulta. Si sta allenando con impegno, non si sa mai chi in settimana può stare meglio o peggio. Io spero lui stia meglio”. E continua: “Mai avuto problemi con lui. Ci sono rimasto male per le parole dopo la sconfitta con la Juve ma è il passato. De Rossi per me è un giocatore importante. Crescerà? Dipende dalla sua voglia”.

Zeman, poi, crede che De Rossi non stia rendendo al meglio perché gli mancano le motivazioni: “Non so perché. Si potrebbero fare tante ipotesi. Forse è stato disturbato da tante voci a inizio anno, è da Roma non è da Roma, il City che lo vuole…Questo può influire. Bisogna vedere da dove arrivano queste voci, a me personalmente nessuno ha chiesto di lui”. Su un possibile addio a gennaio di Capitan Futuro, dice: “Per quanto mi riguarda spero che resti con noi. Ha fatto molto bene in passato e spero possa fare lo stesso quest’anno. Dipende dalla voglia sua”.

L’intervista al boemo continua affrontando altri argomenti come la Fiorentina, avversario di domenica,gli ex e Montella: “Sta facendo molto bene, ha una squadra che è stata praticamente rifatta e sta facendo un buon campionato. Era attaccante in campo ed anche in panchina gli piace attaccare. Non ci siamo sentiti comunque. E’ vero che ci sono tanti ex, per loro sarà un ritorno. Ci sono state sempre partite tese, specialmente a Firenze dove ci sono stati anche incidenti tempo fa per la rivalità calcistica”.

Sul Capitano giallorosso Francesco Totti: “Fa piacere che Totti si trovi bene in quello che stiamo facendo. Mi ha dato soddisfazioni 13-14 anni fa e me le sta dando anche oggi. Sul campo sta facendo il meglio e spero riesca a trascinare anche i suoi compagni”.

Sul rientro di Antonio Conte, dopo la lunga squalifica, il boemo dice: Buon rientro. La Juve anche senza di lui ha fatto bene. Come carica e presenza da vicino può dare qualcosa di più”. Sul fatto che la Juve possa essere stata penalizzata dalla mancanza dell’allenatore: “E’ anche vero che loro hanno tre allenatori, vedendo le diverse conferenze stampa. È una personalità importante, è stata penalizzata la squadra ma le squalifiche sono per penalizzare, non per premiare”.

Infine, un ultima battuta sugli striscioni vergognosi apparse in queste giornate negli stadi italiani: “Il calcio purtroppo negli ultimi anni serve per sfogarsi, visto che non lo possono fare in mezzo alla strada dove non vengono puniti. Lo fanno allo stadio dove poi vengono punite le società. Il calcio purtroppo negli ultimi anni serve per sfogarsi, visto che non lo possono fare in mezzo alla strada dove non vengono puniti. Lo fanno allo stadio dove poi vengono punite le società”.

Massimiliano di Cesare

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