Andrea Croce

Messi, l’infortunio sembra meno grave del previsto

Messi, l’infortunio sembra meno grave del previsto
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Ottimismo in attesa della risonanza

BARCELLONA 5 DICEMBRE – Messi esce in barella e il Camp Nou rimane gelato. Questa è l’immagine della serata, purtroppo diversa da quella che avrebbero voluto vedere tutti gli appassionati di calcio. Doveva essere una festa, per un record che comincia a sembrare un fardello, ma i duri interventi dei portoghesi prima, e il crollo dell’argentino dopo lo scontro con Artur poi, hanno tolto il sorriso a tutti i presenti.

VILANOVA PREVIDENTE – Era partito in panchina Messi, e appariva quasi una punizione in ottica record. Con il senno di poi sembra che Vilanova sapesse in anticipo le insidie di una presenza in campo della sua stella. Troppe attenzioni, una squadra che avrebbe giocato solo per lui e un rischio non necessario visto il primo posto nel girone già assicurato. Aveva ragione, perchè l’ingresso dell’argentino è stato “festeggiato” da Luisao con un’entrata durissima.

CRACK E BARELLA – Al minuto 86′ Messi s’invola verso la porta del Benfica. Il Camp Nou si muove, si alza in piedi. Lionel vuole essere sicuro, non calcia e decide di saltare Artur. Il portiere cerca la palla e con il corpo colpisce il ginocchio di Messi. Una smorfia di dolore, ma la palla rimane lì, la controlla. Forse sa che potrebbe essere l’ultima occasione per agganciare Müller e ci prova. Artur è di nuovo tra i pali e con un balzo la fa sua. Messi si lascia cadere a terra. Si ferma il gioco e si ferma il respiro del Camp Nou. Un timido coro, nella speranza che Messi si rialzi come tutte le altre volte. Ma oggi no. Deve entrare la barella e portarlo fuori. La partita finisce lì, almeno per tutti i tifosi del Barça.

NOTA UFFICIALE DEL CLUB – Tutti in attesa di notizie dallo spogliatoio blaugrana. Arriva la nota ufficiale e delle faccie non troppo tristi. Sembra solamente una forte contusione alla parte esterna del ginocchio sinistro. La vera entità dell’infortunio si saprà solo dopo la risonanza magnetica che domani o forse già stanotte Messi effettuerà alla clinica privata Hospital de Barcelona. Bisognerà aspettare una notte per sapere se ci sarà ancora la rincorsa al record, ma soprattutto capire per quanto tempo il Barcellona dovrà rinunciare a Messi.

Andrea Croce

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