Modestino Picariello

Champions League: Juve e Messi per la storia, tutte le gare

Champions League: Juve e Messi per la storia, tutte le gare
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Si completa stasera la fase a gironi di Champions: molte squadre attendono gli ultimi verdetti

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TORINO, 5 DICEMBRE – C’è chi tenta di ritornare dove manca da troppo tempo, e chi prova ad arrivare dove nessuno è mai arrivato: il libro dele favole di Champions, stasera, propone due capitoli che sono due imprese, una di squadra ed una individuale. Ad affrontarle saranno la Juventus eLionel Messi.

GLI ULTIMI 4 GIRONI – Dopo la giornata di ieri, che ha visto tra gli altri le qualificazioni di Milan e Real Madrid e la figuraccia storica del Manchester City, gli ultimi quattro gironi sembrano maggiormente delineati: Barcellona e Manchester United filano come treni in campionato e coppa ed hanno già il primo posto in tasca dal turno precedente mentre nel girone F, Bayern e Valencia si giocano il primato ma senza dannarsi più di tanto, poichè per entrambe è sicuro il passaggio. Solo al girone della Juventus resta qualcosa da dire in termini di classifica, con un possibile colpo di coda del Chelsea proprio a scapito dei bianconeri, qualora le cose si mettessero male a Donetsk

LA GRANDEZZA DEI PICCOLI – Ma a rigor di logica la squadra di Conte avrà due risultati su tre per entrare, matematicamente, nell’Olimpo delle 16 squadre migliori d’Europa, per la prima volta dopo Calciopoli e l’onta della discesa in B. Buffon, Marchisio e De Ceglie, gli unici rimasti di quel periodo,  non aspettano altro per cancellare definitivamente una delle pagine più nere della storia bianconera.
In un altro girone, intanto, ed a molti km di distanza, un calciatore piccolo solo di statura sta per superare uno dei record più longevi della storia calcistica: Lionel Messi avrà il primo di sei match point per superare le 85 reti in un anno solare segnate nel 1972 da una leggenda chiamata Gerd Muller. L’argentino è a una sola lunghezza di distacco, e la sfida contro il Benfica sembra il banco di prova ideale. Certo è che Messi e compagni saranno ad aspettare tutti nel prossimo turno di Champions: chissà che ad incontrarli non sia proprio la Juventus. Nessuno, meglio dei bianconeri, sa cosa si prova a diventare grandi in una notte.

A cura di Modestino Picariello

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