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Lega Pro, il punto sui campionati dopo la quattordicesima giornata

Lega Pro, il punto sui campionati dopo la quattordicesima giornata
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ROMA, 5 DICEMBRE – Bel gioco, spettacolo, risultati eclatanti e sorprendenti. I campionati della Lega Pro regalano ancora un fine settimana di grande calcio agli appassionati ed offrono parecchi spunti di riflessione. Analizziamo in maniera approfondita l’andamento dei campionati di Prima e Seconda Divisione.

PRIMA DIVISIONE – Nel girone A c’è la grande sorpresa di giornata con il tonfo clamoroso del Lecce che viene sconfitto per 4-0 nella trasferta di Salò dal Feralpi. Prestazione disastrosa dei pugliesi ma grande prova dei padroni di casa con Luca Miracoli, bomber classe ’92 di proprietà del Genoa e destinato a platee più prestigiose, grande protagonista dell’incontro con una doppietta. Di Andrea Malgrati e Antonio Montella su rigore le altre reti del netto successo dei lombardi che non pregiudica comunque il cammino degli uomini di Franco Lerda. Alle spalle dei salentini guadagna terreno il Carpi, che si porta a 4 punti dalla vetta, pareggiando 0-0 a Cuneo contro una compagine in ottimo stato di forma mentre in terza posizione, a 3 lunghezze dagli emiliani, il Trapani affianca il Sudtirol, 1-1 a Chiavari contro l’Entella, travolgendo il San Marino per 4-0. In coda turno di riposo per il Treviso e pareggio casalingo per 0-0 contro il Pavia per l’Albinoleffe che raggiunge la Tritium, battuta pesantemente per 5-0 a Cremona, al penultimo posto della classifica. La sensazione è che le ultime 3 posizioni siano abbastanza delineate in quanto tra la coppia lombarda e le formazioni che la precedono in classifica c’è ormai un solco di 8 punti che sarà molto difficile colmare. La graduatoria rimane comunque cortissima in quanto tra l’Entella quinta in classifica e Cremonese, Reggiana e Feralpisalo quart’ultime ci sono solamente 5 punti con 10 squadre a sgomitare per cercare un posto nei playoff ed evitare la lotteria dei playout. Rallentamento generale al comando della classifica del girone B dove, tra le prime 6 di testa, vince solo il Gubbio con le altre 5 compagini che pareggiano lasciando di fatto praticamente immutate le posizioni della graduatoria. Al primo posto c’è sempre il Pisa che torna dal derby di Viareggio con un presioso pari per 2-2. Succede tutto nella ripresa con i nerazzurri che si portano in vantaggio dopo 3 minuti con Amedeo Benedetti ma all’11’ Giuseppe Giovinco riporta la situazione in parità ribadendo in porta un rigore di Alessandro De Vena respinto dal portiere pisano. La capolista soffre e a metà tempo lo scatenato Giovinco imbecca De Vena che porta in vantaggio i suoi che dopo pochi minuti rimangono anche in superiorità numerica per l’espulsione per doppia ammonizione di Benedetti. Il Pisa però non molla e in pieno recupero Leonardo Gatto, entrato da poco in campo, ristabilisce l’equilibrio e regala un punto insperato alla sua formazione. In seconda posizione, a 2 punti dai toscani, il Gubbio con l’affermazione casalinga sulla Nocerina per 2-1 raggiunge la coppia laziale formata da Frosinone a Latina fermata sul pareggio rispettivamente a Benevento per 0-0 e ad Avellino per 1-1. Un punto sotto troviamo lo stesso Avellino che precede la Paganese che non va oltre la spartizione della posta nel match casalingo contro l’Andria. In fondo alla classifica la Carrarese fa 2-2 in casa contro il Catanzaro e raggiunge il Barletta in ultima posizione a 6 punti, uno in meno del Sorrento che ha mostrato importanti segnali di ripresa nel pareggio a reti bianche contro il Perugia. Anche in questo raggruppamento le ultime 3 compagini della classifica sono staccate dalle altre formazioni anche se il divario di 5 punti è meno ampio di quello del girone A e consente maggiori margini di rientro nel gruppone in lotta per evitare i playout.

SECONDA DIVISIONE – nel girone A di Seconda Divisione si scioglie il terzetto al comando con il Castiglione che non va oltre lo 0-0 a Rimini perdendo così contatto con la Pro Patria, che passa 1-0 a Bellaria, e il Savona, corsaro per 2-1 in casa del Bassano. I bustocchi non hanno disputato una delle loro migliori prestazioni ma sono riusciti ad imporsi con una rete al 90′ di Nicola Falomi che consente quindi ai lombardi di portare a 4 la striscia di vittorie consecutive. I liguri hanno invece espugnato il campo dei veneti che hanno parecchio da recriminare per molte occasioni sprecate e per alcune decisioni arbitrali dubbie. La prima capita dopo 13 minuti quando Matteo Bertoli ferma in area il pallone con un braccio con l’arbitro che espelle il difensore del Bassano e assegna un rigore al Savona che Francesco Virdis trasforma. Prima dell’intervallo Niccolò Romero raddoppia per gli ospiti e a nulla serve la rete di Guerrino Gasparello a 10 minuti dal termine. Al comando quindi si forma la coppia Pro Patria-Savona con il Castiglione che segue a 2 punti di distanza. A 3 punti dai mantovani l’Alessandria raggiunge lo stesso Bassano che domenica prossima sarà di scena a Busto Arsizio per un crocevia importantissimo in ottica promozione in Prima Divisione. In coda ennesima sconfitta del Casale che cede di schianto per 3-0 in casa contro il Forlì e rimane ultimo con 2 lunghezze di ritardo dal Milazzo, battuto di misura per 1-0 a Mantova. Con 3 punti in più dei siciliani troviamo il Fano che ha ceduto contro il Valle d’Aosta per 2-0 in uno scontro diretto che ha rilanciato i valdostani portandoli per la prima volta fuori dalla zona playoff. Grande equilibrio e incertezza al vertice del girone B dove al comando troviamo 3 formazioni a pari punti più precisamente Aprilia, Salernitana e Pontedera. I campani approfittano dei pareggi esterni dei laziali, 1-1 a Melfi, e dei toscani, 0-0 con l’Aversa Normanna, per raggiungerli in cima alla graduatoria grazie al successo per 2-1 sul campo del Poggibonsi. Gli ospiti sono passati in vantaggio già al primo minuto con Ciro Ginestra ma poi hanno subito il ritorno dei padroni di casa che hanno ritrovato la parità poco prima della mezz’ora della ripresa con Manuel Pera. La Salernitana si è subito buttata in avanti alla ricerca della rete del vantaggio che è arrivata grazie ad un rigore dell’ex veronese Manuel Mancini in pieno recupero con il quale i campani hanno trovato la vetta della classifica e l’undicesimo risultato utile consecutivo. Alle spalle del trio di testa continua il momento magico dell’Aquila che non perde dalla terza giornata sul campo dell’Aprilia e che si è portata 2 due punti dalla prima posizione grazie al successo per 2-0 ottenuto sul campo del Gavorrano. Un punto sotto gli abruzzesi troviamo il Martina Franca che ha perso in casa contro l’Arzanese per 3-1 non sfruttando un’ottima occasione per agganciare le compagini che si trovano al comando della classifica. Grande incertezza anche in fondo alla graduatoria dove il Campobasso ottiene un punto importante a Teramo e raggiunge il Fondi e l’Hinterreggio sconfitte entrambe per 1-0 rispettivamente in casa contro il Foligno e sul campo della Vigor Lamezia. Due lunghezze più avanti rispetto al trio in ultima posizione c’è il Borgo a Buggiano che è uscito senza punti dalla trasferta di Chieti e che insegue l’Aversa Normanna che lo precede di sole 3 lunghezze.

a cura di Mauro Leone

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