Vincenzo Galdieri

Kakà, un gol da cineteca per la rinascita. E Mou si esalta: gatta ci cova?

Kakà, un gol da cineteca per la rinascita. E Mou si esalta: gatta ci cova?
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Kakà, un gol da cineteca all’Ajax

 MADRID, 5 DICEMBRE – Come ai bei tempi. Ricardo Kakà si è regalato una grande serata da protagonista in Europa, e gli appassionati di calcio sparsi per il pianeta hanno gradito. Un campione con la C maiuscola, uno dei primi 5 giocatori al mondo fino a quando indossava la maglia del Milan. Poi l’arrivo a Madrid costellato da alti, bassi e troppi infortuni. Ma ieri sera il fenomeno brasiliano si è ripreso la scena, come sa fare lui.

UN GOL DA CINETECA – E’ il quarantanovesimo minuto e Kakà ha fino a quel momento disputato una gara più che sufficiente, ma priva di significanti squilli. Poi, l’ exploit: il brasiliano parte in una delle sue proverbiali progressioni –  quelle che lo hanno reso famoso – e dal limite dell’area sfodera uno splendido sinistro a giro che s’infila nell’angolino battendo l’attonito Vermeer. Kakà esulta, come in una sorta di liberazione. Ma c’è chi esulta più di lui.

MOU ESALTATO: CHE STIA STUDIANDO LA RINASCITA DI KAKA? – Già, c’è qualcuno che esulta più di Ricardo. E quel qualcuno sta abitualmente in panchina, è l’allenatore. Josè Mourinho subito dopo la rete del trequartista si lascia andare ad un festeggiamento scenico, alla sua maniera. Fa una faccia stupita ed al contempo soddisfatta, agita le mani quasi a voler dire: “Mamma mia, avete visto che ha fatto questo?”. E’ esaltato Mou, talmente esaltato da pensare che, forse, gatta ci cova. Perchè il tecnico portoghese non se la sta passando proprio benissimo in questo periodo, e la sua mente sempre in movimento starà sicuramente pensando di adottare importanti contromisure in questo che è forse il suo periodo più difficile da quando fa l’allenatore. Mou non si abbatte, Mou ragiona. E molto probabilmente sta pensando a rilanciare Kakà, data anche la scarsa vena di Ozil. Se dovesse far rinascere un campione strapagato – e che non ha reso secondo le aspettative – come Ricardo, probabilmente si riabiliterebbe agli occhi di dirigenti e tifosi. Quegli stessi tifosi che ieri hanno riservato una standing ovation al brasiliano nel momento della sostituzione con Rodriguez: la prova lampante che Ricardinho può tornare re

MOU-KAKA, SPRAZZI DELL’ITALIA CHE FU – Intanto ieri, proprio al momento del gol di Kakà con conseguente esultanza sopra le righe di Josè Mourinho, abbiamo rivisto un pezzo della Serie A che fu, in una sorta di nostalgico deja vù. Abbiamo rivisto in un secondo l’Italia del calcio che contava, tutta in un unico e significativo fotogramma. Già, perchè Mou e Ricardo, oggi protagonisti nel ricco e potente Real Madrid, si sono consacrati professionalmente nel tanto bistrattato Belpaese. E sotto certi punti di vista, è normale anche tifare per loro: se Josè salvasse la sua panchina rilanciando e rivitalizzando proprio Ricardo, sarebbe l’ennesima prova lampante del fatto che il nostro calcio sforna sempre e comunque prodotti di qualità assoluta. Per adesso accontentiamoci di questo, in attesa di tempi migliori.

A cura di Vincenzo Galdieri 

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