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Calciomercato Milan: Balotelli piace, una questione sentimentale

Calciomercato Milan: Balotelli piace, una questione sentimentale
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Mario Balotelli è il nome sempre più caldo per il mercato di gennaio. Berlusconi lo vuole, ma bisogna prima sfoltire la rosa troppo lunga

Adriano Galliani, ad del Milan

MILANO, 4 DICEMBRE – Con la qualificazione agli ottavi di Champions League già in tasca e la situazione in campionato che va pian piano sistemandosi per il Milan è tempo di bilanci presenti e futuri, soprattutto in ottica mercato invernale. La gara di questa sera con lo Zenit, non avendo nulla da dire in termini di punti, può però costituire un’occasione importante per il blasone – leggasi ranking Uefa – e per le casse, perché vincere porterebbe in via Turati un milioncino che male non è.

Questi soldi al Milan servono, sono passati i tempi del milionario e spendaccione calcio nostrano. Lo stesso Adriano Galliani ha ammesso che la dirigenza interverrà sul mercato di riparazione, ma con un imperativo tassativo: vendere. Partiamo dal fatto che in rosa ci sono troppi giocatori, molti dei quali pressoché inutilizzati. I vari Didac Vilà, Strasser, Carmona, Gabriel, Traorè, Valoti, Flamini e Mesbah sono i maggiori indiziati per lo sfoltimento della squadra e del monte ingaggi. Potrebbe lasciare Milano anche Robinho, colpito da una “malattia” molto brasiliana, la saudade, la nostaglia del proprio paese. Sirene Santos per lui, nonostante Galliani non lo voglia cedere, almeno non a gennaio. Quindi ogni colpo in entrata sarà subordinato ai movimenti in uscita.

UN SUPERMARIO PER IL MILAN – Proprio a proposito di nomi in arrivo l’amministratore delegato rossonero ha fatto ancora il nome, ormai noto, di Balotelli. “L’arrivo di Mario sarebbe anche una questione sentimentale, ma prima dobbiamo vendere”. Di certo è un giocatore che piacerebbe molto anche ad Allegri. L’attuale allenatore del Milan lo considera “un giocatore dalle qualità straordinarie, molto importante, che però deve capire che il tempo vola, avendo già buttato via praticamente due anni di carriera”.
Insomma, Balotelli piace eccome, da tempo. Anche il presidente Berlusconi ha ammesso il suo debole per l’attaccante, che andrebbe a formare con El Shaarawy una coppia giovane, imprevedibile e davvero forte. Perché, non scherziamo, Balotelli avrà anche le sue pecche caratteriali, ma quando si mette in testa di giocare non ce n’è per nessuno.

Infine, tornando a Milan-Zenit, ha parlato anche il tecnico dei russi Luciano Spalletti. Alla domanda riguardo un suo ipotetico arrivo al Milan risponde così: “Forse ormai sono un po’ vecchio per il Milan, e preferirei una panchina estera, magari in Inghilterra, per un’altra avventura fuori dall’Italia”.

Simone Calucci
Twitter: @simoclx

 

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